Berlusconi guarda al dopo voto, occasione per tornare in scena

Cav guarda al dopo voto,chance per tornare in scena
Cav guarda al dopo voto,chance per tornare in scena
Cav guarda al dopo voto,chance per tornare in scena

ROMA. – Massimo impegno per gli ultimi 15 giorni di campagna elettorale perchè la vittoria del no costituisce una chance per Forza Italia di tornare protagonista della scena politica. Silvio Berlusconi con lo stato maggiore azzurro riunito a palazzo Grazioli non si sbilancia sul futuro ma è chiaro che il pensiero è già al dopo voto, soprattutto se come confermato anche dagli ultimi sondaggi arrivati sulla sua scrivania a via del Plebiscito, il no continua ad essere in vantaggio.

Due sono i concetti – raccontano i presenti – su cui l’ex premier si è soffermato a lungo: la necessità che Forza Italia abbia un ruolo di primo piano nelle trattative sulla legge elettorale con l’obiettivo di arrivare ad un accordo sul proporzionale e poi il senso di “responsabilità” che Forza Italia ha sempre dimostrato anche stando all’opposizione. Insomma nessuna strada è preclusa certo ma prima di decidere l’ex capo del governo vuole ovviamente aspettare l’esito delle urne.

La riunione con i big azzurri è servita al Cavaliere anche per chiarire il senso delle sue parole su Renzi come unico leader presente, una frase che a molti era sembrata come un endorsement che rischiava di essere un boomerang nel corso della campagna elettorale. Il ragionamento – avrebbe spiegato l’ex capo del governo – era legato al fatto che Renzi è l’unico leader perchè per colpa di una sentenza ingiusta chi deve guidare il centrodestra è fuori dal Parlamento.

A fare da ‘convitato di pietra’ dell’incontro è stato invece Stefano Parisi. Dopo la presa di distanza nei giorni scorsi, Berlusconi ai colonnelli azzurri avrebbe confermato la sua linea. Anzi l’input dato dal Cavaliere è quello di ‘scaricarlo’ e lasciare che lui prosegua in autonomia, ma senza più accumunarlo a Forza Italia.

Una sorta di benservito insomma che serve a Berlusconi per tenere il partito compatto non solo nella fase finale della campagna elettorale ma soprattutto in vista dei possibili scenari che si apriranno dopo il voto.

L’ex premier sa perfettamente che per sedersi al tavolo di ogni trattativa deve avere alle spalle un partito compatto. Un dato contestato da Stefano Parisi secondo il quale: “Forza Italia ha perso la bussola e non si sa più che cosa è. L’altro giorno ho saputo che non sostiene più un percorso insieme perchè vuole andare dietro a Salvini ma io vado avanti”.

Fino al referendum dunque l’imperativo è l’unità del centrodestra nonostante le differenze con gli alleati che dopo il referendum costringeranno comunque l’ex capo del governo a fare una scelta. Il chiarimento con il duo Salvini-Meloni sarà dunque rinviato al dopo referendum.

L’intenzione dell’ex capo del governo è quella di concentrarsi sulla campagna elettorale tanto che il Cavaliere ha incontrato a palazzo Grazioli i volontari di missione Italia che fino al 4 dicembre gireranno l’Italia in auto per sostenere il no: “Con la bocciatura delle riforme torniamo alla democrazia”, ha spiegato il Cavaliere invitando i presenti a sollecitare le persone ad andare a votare.

Per il leader di Fi il fatto che non ci sia un quorum “è un problema ecco perchè – aggiunge – chi resta a casa fa un favore al sì”. Dalla prossima settimana Berlusconi tornerà anche in tv (martedì è atteso a Porta a Porta) mentre sabato 26 novembre non è escluso che possa partecipare ad una manifestazione per il No a Napoli.

(Di Yasmin Inangiray/ANSA)