Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni risponde alle interrogazioni sulla regolarità del voto all’estero

Pubblicato il 24 novembre 2016 da redazione

Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni

Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni

ROMA – Nell’Aula della Camera il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha risposto a due interrogazioni dei deputati Gianluca Pini (Lega Nord) e Daniele Del Grosso (M5S) sulle iniziative intraprese per garantire la libertà e la segretezza del voto degli italiani all’estero in occasione del referendum costituzionale del 4 dicembre.

“La legge che regola il voto degli italiani all’estero non è una novità, – ha ricordato il ministro rispondendo all’interrogazione del deputato Gianluca Pini – non è un esperimento recente, è una legge che è stata introdotta nel 2001. So bene che il voto per corrispondenza presenta delle caratteristiche particolari, capisco l’attenzione particolare per l’importanza della posta in gioco e capisco che questa attenzione deriva anche dall’estrema incertezza del risultato.

Tuttavia, tutto ciò non può giustificare atteggiamenti io credo denigratori, e quindi innanzitutto i nostri concittadini che vivono e lavorano all’estero non sono italiani di serie B, tanto meno sono dei potenziali imbroglioni, la rete diplomatica o consolare applica la legge in modo corretto e imparziale”.

Per quanto poi riguarda eventuali casi di duplicazioni di plichi elettorali in Repubblica Ceca segnalati nell’interrogazione, Gentiloni ha spiegato come si sia trattato di un errore materiale. “In ogni caso, un eventuale tentativo di utilizzare in modo doppio il voto – ha puntualizzato il ministro – sarebbe immediatamente identificabile in sede di scrutinio, tramite il codice elettore, e conseguentemente il voto doppio sarebbe annullato.

Ricordo tra l’altro che la legge prevede conseguenze penali per chi cerca di votare due volte e che di questo, come previsto dalla legge stessa, tutti gli elettori sono stati informati nel plico elettorale che hanno ricevuto”.

Per quanto concerne le liste degli elettori residenti all’estero Gentiloni ha segnalato come l’elenco generale sia stato predisposto dal ministero dell’Interno e che da tempo sia stato convenuto che tale elenco venisse consegnato dal Viminale agli aventi diritto che in Italia ne facciano richiesta.

“Escludo che il materiale elettorale inviato nelle nostre sedi diplomatiche – ha aggiunto Gentiloni – possa contenere propaganda referendaria. Infine, quanto a ipotetici casi di compravendita di voti, ove se ne sia a conoscenza e ove ne venissero informate le nostre sedi diplomatiche, ovviamente le sedi hanno il dovere di sporgere immediatamente denuncia alla procura della Repubblica, come si è sempre fatto e come si fa anche in Italia per eventuali casi del genere nel voto nazionale”.

Nel rispondere all’interrogazione del deputato Del Grosso il ministro ha rilevato come l’impegno del voto all’estero sia molto complesso e impegnativo per la struttura diplomatica e consolare della Farnesina. “Non si tratta di un’esperienza nuova, – ha aggiunto il ministro – nel senso che la legge è del 2001, è stata applicata in 3 elezioni politiche nazionali, in 6 referendum, su un totale di 15 quesiti, anche sul referendum costituzionale, ma capisco perfettamente che l’incertezza che caratterizza questo referendum spinga a mettere sotto i riflettori un problema di cui magari qualche anno fa ci si è occupati di meno….

Stiamo impegnando la nostra struttura da prima dell’estate; sono 196 le sedi diplomatiche impegnate, abbiamo inviato 4 milioni di plichi. Possiamo, credo, – ha proseguito il ministro – garantire naturalmente non l’infallibilità, perché il voto per corrispondenza è diverso dal voto diretto nei seggi, ma tuttavia siamo in grado di garantire che, qualora ci siano dei nostri concittadini che per qualche ragione, per esempio per il fatto che le anagrafi dei loro comuni non hanno aggiornato la lista dei residenti all’estero, non ricevano la scheda elettorale, possano rivolgersi al consolato e votare attraverso il consolato.

È un po’ quello che si faceva in Italia quando a qualcuno non arrivavano i certificati elettorali nell’abitazione. In altre parole voglio dire che, anche in caso di disfunzioni, il sistema ha gli anticorpi al proprio interno per evitare che queste disfunzioni mettano in forse la regolarità del voto e, tanto meno, il responso delle urne. Quindi, – ha concluso Gentiloni – penso che sia un dovere di tutti noi, se crediamo alla funzione delle istituzioni, del Parlamento e di chi ha a cuore l’interesse pubblico, non alimentare voci e sospetti su brogli o presunti brogli, perché sembra quasi voler mettere le mani avanti, ma, se ci sono elementi, denunciarli, e la Farnesina, di fronte a tutti gli elementi le vengono rappresentati è in grado di fornire risposte”.

In sede di replica i deputati Gianluca Pini e Daniele Del Grosso si sono detti insoddisfatti della risposta del ministro ed hanno ribadito la necessità di adottare iniziative concrete per garantire la regolarità del voto all’estero.

Ultima ora

20:19Calcio: Kakà, la mia carriera di giocatore finisce oggi

(ANSA) - SAN PAOLO, 17 DIC - "Questo è il punto finale: la mia carriera di giocatore finisce qui". L'annuncio è di un Kakà emozionato, e arriva dai microfoni di Rete Globo. L'ex milanista era tentato da un'offerta del San Paolo, che avrebbe voluto fargli chiudere la carriera nel club dove l'aveva cominciata, "ma la mia ultima maglia - ha detto Kakà - è stata quella dell'Orlando City". "Avevo bisogno di un po' di tempo per prendere una decisione in tranquillità - ha aggiunto -, poi ho chiesto ai miei genitori, mio fratello, la mia ragazza e mia cognata, un periodo di preghiera. Sono andato in Europa per sentire l'emozione delle partite lì dove il calcio ha raggiunto il pieno potenziale. E in maniera consapevole sono giunto alla conclusione che è arrivata l'ora di ritirarmi. Cosa farò? Mi preparerò per continuare nel calcio con un altro ruolo, ma non è detto che chi è stato un grande calciatore sia bravo anche da dirigente. Mi piacerebbe lavorare per uno dei club in cui ho giocato. Il Milan mi ha fatto una proposta, vedremo...".

20:11Nuoto: Europei 25 m, Orsi oro nei 100 misti

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Dopo Luca Dotto, oro nei 100 sl, tocca a Marco Orsi rimpinguare il medagliere dell'Italia agli Europei in vasca corta in corso a Copenhagen. L'azzurro delle Fiamme Oro Roma lo fa nel modo migliore, vincendo, in 51"76, nei 100 misti. Batte in rimonta, nella frazione a libero, il russo Fesikov che cede allo sprint con 51"94. Con quest'oro, mai vinto dall'Italia, sale a ben 19 medaglie (8 individuali) il bottino azzurro agli Europei.

20:09Calcio: Allegri, scudetto ci crediamo ma attenti alla Roma

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Se spero più nel settimo scudetto o nella Champions? Credo che la Juve possa andare in fondo agli obiettivi. In Italia il campionato è più equilibrato rispetto agli anni scorsi, e cercheremo di arrivare in fondo e di dare la zampata vincente". Al termine di Bologna-Juventus, Massimiliano Allegri sottolinea che la sua squadra punta, come sempre, a vincere tutto. La Juve sembra essersi ritrovata: per Allegri "i ragazzi stanno facendo delle buone prestazioni, stiamo crescendo fisicamente e come compattezza. Abbiamo creato molto e concesso niente". "Finora i numeri del campionato sono importanti - dice ancora -, poi Napoli e Inter stanno facendo numeri altrettanto importanti e per stare in alto non potevamo fare meno di loro". Ma di chi è il merito della compattezza ritrovata? "Di chi gioca e di chi sta in panchina - risponde Allegri -. C'è grande disponibilità e i meriti sono dei ragazzi. Chi temo di più per lo scudetto? Della Roma si parla poco, ma è migliorata: ha giocatori di spessore e subisce pochissimo".

20:03Calcio: Pioli “Fiorentina meritava vittoria ai punti”

(ANSA) - FIRENZE, 17 DIC - Contro il Genoa, grazie anche alle sconfitte di Milan, Sampdoria e Torino, la Fiorentina aveva la possibilità di far un balzo in classifica e invece è arrivato un pareggio a reti bianche: "Sicuramente dispiace non essere riusciti a vincere - dice il tecnico Stefano Pioli -. Non siamo riusciti ad essere continui nella manovra nel primo tempo, nella ripresa un po' meglio, abbiamo concluso 20 volte contro un avversario chiuso. È stata una prova di maturità dei miei, siamo stati attenti, concentrati e non abbiamo rischiato, ci voleva un pizzico di fortuna anche su qualche occasione, magari sulle palle inattive. Per mole di gioco avremmo meritato la vittoria". Poi, ancora sulla gara e i risultati delle altre squadre: "Ci è mancato qualcosa dentro l'area, ci vuole anche più precisione perché su oltre 20 tiri fatti solo 4-5 sono finiti in porta. Gli avversari hanno concesso pochi spazi, dovevamo sicuramente fare qualcosa in più. Abbiamo avuto 7-8 occasioni in area, purtroppo non siamo riusciti a concretizzare".

19:54Bbc, diplomatica Gb trovata assassinata in Libano

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Una diplomatica britannica, Rebecca Dykes, che lavorava all'ambasciata del Regno Unito a Beirut, è stata trovata assassinata. Lo riferisce la polizia, citata dalla Bbc online. Rebecca Dykes, è stata "violentata e strangolata". Il suo corpo è stato trovato ieri sul ciglio di un'autostrada.

19:38Chiesa: comunità Assisi “si ferma” e prega per la pace

(ANSA) - ASSISI (PERUGIA), 17 DIC - In una domenica di shopping pre-natalizio la comunità religiosa di Assisi si è fermata per pregare per la pace in Terra Santa, portando fiammelle di pace fino alla Tomba di San Francesco. In tanti infatti si sono ritrovati al Santuario della Spogliazione per lanciare un messaggio di speranza "per Gerusalemme e per tutti i Paesi colpiti dalle avversità e dalla guerra". È stata una preghiera "intensa, ardente e fiduciosa" come l'ha definita il vescovo monsignor Domenico Sorrentino. "Una preghiera speciale - ha aggiunto - in un periodo in cui sentiamo solo espressioni di guerra, odio e violenza. Abbiamo ascoltato eventi che ci preoccupano molto; ad essi dobbiamo dare risposte che hanno il carattere della saggezza. Abbiamo un anno speciale che riteniamo particolarmente importante, l'anno della preghiera". Di fronte alla Tomba del Poverello il vescovo ha quindi letto una preghiera da lui scritta in cui si invoca la pace. Ha poi ricordato il Papa nel giorno del suo compleanno. (ANSA).

19:28Nuoto: oro Dotto a Europei 25 m, è campione dei 100 sl

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Luca Dotto conquista la medaglia d'oro nei 100 stile libero agli europei in vasca corta in corso a Copenaghen. Il velocista azzurro, campione europeo in vasca lunga a Londra 2016, ha dominato la gara regina chiudendo in 46"11 davanti al belga Pieter Timmers secondo in 46"54 e all'inglese Duncan Svott terzo in 46"64.

Archivio Ultima ora