Terremoto: “Musica per le città ferite” parte da Cingoli

Prende il via a Cingoli sabato 26 novembre, alle 16, Musica per le città ferite
Prende il via a Cingoli sabato 26 novembre, alle 16, Musica per le città ferite
Prende il via a Cingoli sabato 26 novembre, alle 16, Musica per le città ferite

MACERATA. – Musica come per alleviare il dolore delle ferite delle città colpite dal terremoto e quelle dell’anima degli abitanti. E’ l’obiettivo di “Musica per le città ferite”, iniziativa promossa da Asur (azienda sanitaria unica regionale) e MarcheConcerti, rete tra le società concertistiche di Ancona. Pesaro e ‘Appassionata’ di Macerata, che prende il via sabato 26 novembre sotto la tenda allestita dall’Esercito a Cingoli (Macerata).

Gli ideatori sono Andrea Tretaccone presidente di Appassionata e Massimo Mari, medico psichiatra, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Area Vasta 2 e responsabile del coordinamento degli interventi di supporto psicologico e servizi alla persona per l’emergenza terremoto.

“Siamo giunti nella gestione dell’attuale fase dell’emergenza terremotati – spiega Mari – in cui i cittadini colpiti sono in un momento di ‘limbo’ psicologico sopportando tutte le condizioni simili alla deportazione. Va assicurato loro, con tutte le possibilità a nostra disposizione, di riacquistare, con il tempo, un minimo di qualità della vita, accettabile anche dal punto di vista pensiero culturale. Crediamo nella forza del Bello e della Musica, che ci aiuteranno nel nostro intento”.

In programma musiche di autori del Giappone (altro Paese soggetto a terremoti), e francesi eseguite dal quartetto di flautiste F.A.T.A: Lucia Paccamiccio, Marta Montanari, Marica Tittarelli ed Elisa Ercoli. L’iniziativa è sostenuta da Regione Marche, Comune di Cingoli, Gus e 180 amici L’Aquila Onlus, con il Rotary Club di Macerata.