Italian Playwrights Project: incontro con l’autore Stefano Massini al Martin Segal Theatre Center

Pubblicato il 02 dicembre 2016 da redazione

Stefano Massini

Stefano Massini

NEW YORK. – Il progetto Italian Playwrights dedica una serata all’incontro “Something about the Lehmans” con Stefano Massini per una conversazione sul suo lavoro, sul ruolo del Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, e una riflessione sul teatro contemporaneo in Europa.

Alla conversazione con il drammaturgo e regista italiano, moderata dal direttore del Martin Segal Theatre Center Dr. Frank Hentschker, parteciperanno anche Valeria Orani, fondatrice e direttrice di UMANISM, e Giorgio Van Straten, direttore dell’Istituto Istituto Italiano di Cultura di New York. Durante l’incontro verrà letto un breve estratto del libro “Qualcosa sui Lehman”, tradotto in Inglese da Allison Eikerenkoetter e interpretato dall’attore Robert Funaro con la direzione artistica di Marco Calvani.

“Qualcosa sui Lehman”, opera dell’autore Stefano Massini edita da Mondadori, narra la storia dell’ascesa e caduta dell’impresa epocale della famiglia Lehman. Il libro è basato sull’opera teatrale scritta dallo stesso Massini “Lehman Trilogy”, prodotta in Italia nel 2015, dal Piccolo Teatro di Milano, come ultimo lavoro del leggendario regista Luca Ronconi. Il testo è stato poi prodotto ampiamente in Europa. Il Regista vincitore del Premio Oscar Sam Mendes produrrà la versione teatrale in inglese.

Subito dopo l’incontro al Martin Segal Theatre Center, il pubblico potrà incontrare gli artisti e i curatori di Italian Playwrights Projects all’UMANISM Foundraising After-party presso The Archive Bar (12E 36th St. New York). La donazione minima di 50$ include un VIP Pass con drink e food.

Italian Playwrights Project è un progetto creato da Valeria Orani (UMANISM NY) e Frank Hentschker (Martin Segal Theatre Center) in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura sotto la direzione di Giorgio Van Straten. Questo evento è reso possibile dal generoso supporto di Joseph LoCIcero / The Segal Company.

Stefano Massini – Biografia

Stefano Massini (Firenze, 22 settembre 1975) è un drammaturgo e regista italiano. Laureato in Lettere Antiche all’Università di Firenze, si avvicina al teatro nell’anno 2000 come assistente ospite di Luca Ronconi al Piccolo Teatro di Milano, e prima ancora come aiuto di registi internazionali presso il Maggio Musicale Fiorentino.

È tuttavia nel 2005 che decolla la sua attività di drammaturgo, vincendo all’unanimità con L’odore assordante del bianco il Premio Pier Vittorio Tondelli, massimo riconoscimento per la scrittura teatrale in Italia. Già nel 2004 aveva vinto il Premio Flaiano, e ricevuto una segnalazione al Premio Vallecorsi con La fine di Shavuoth.

Dalla stagione 2005-2006 inizia la sua collaborazione con il Centro di Drammaturgia “Teatro delle Donne” presso il teatro Manzoni di Calenzano (Firenze), dando il via al progetto Trittico delle Gabbie, e ad altre produzioni. Prendendo spunto dagli eventi successivi alla crisi economica del 2008, tra il 2009 ed il 2012 Massini scrive la sua opera più ambiziosa e di maggior successo, Lehman Trilogy, tradotta in 14 lingue.

Viene portata sul palco in versione estesa per la prima volta in Italia nel 2015 da Luca Ronconi, raccogliendo un notevole successo di critica e pubblico e numerosi riconoscimenti, tra cui cinque Premi Ubu. Da maggio 2015 Stefano Massini è il nuovo consulente artistico del Piccolo Teatro di Milano, sostituendo Luca Ronconi, scomparso tre mesi prima.

Italian Playwright Project: il Segal Center ha invitato il Direttore Artistico di 369 gradi (Italia) e UMANISM (NY) Valeria Orani a collaborare a un nuovo ambizioso progetto di traduzione, pubblicazione e messa in scena di testi teatrali italiani. “L’iniziativa di Valeria è uno dei progetti di drammaturgia Italiana più importanti a New York negli ultimi vent’anni, siamo onorati di poterlo sostenere” dice Il Direttore del Segal Center, Dott. Frank Hentschker. Valeria Orani aggiunge “Abbiamo una selezione davvero fantastica degli autori italiani contemporanei più significativi, credo che il pubblico americano possa facilmente rispecchiarsi nelle tematiche che affrontano”.

Italian Playwright Project a cura del Segal Center ha tre scopi principali:

• Sensibilizzare il pubblico americano alla scrittura teatrale Italiana contemporanea, favorendo collaborazioni artistiche tra drammaturghi italiani e artisti americani.

• In seguito alle letture sceniche di Dicembre 2015 e una serie di incontri nel 2016, il prossimo lancio di un festival di teatro contemporaneo italiano con produzioni americane dei testi selezionati.

• La pubblicazione di un’antologia tradotta con i testi integrali pubblicati in inglese.

Martin E. Segal Theatre Center: Il Segal Center avvicina il mondo accademico e quello delle arti performative attraverso un fitto programma di iniziative pubbliche anche digitali sempre gratuite e aperte al pubblico. È casa di artisti, intellettuali, studenti, direttori artistici, punto di riferimento per la comunità nazionale e internazionale, Il Segal Center offre la possibilità di uno scambio costruttivo, aperto e utile al sostegno e allo sviluppo di nuove idee e nuove collaborazioni.

Durante l’anno presenta un’ampia gamma di eventi gratuiti con artisti nazionali e internazionali che si interrogano sul teatro e la performance. Gli eventi includono letture sceniche di studio durante le fasi di scrittura di testi nuovi e classici, festival dedicati alla perfomance a New York (PRELUFE) e testi internazionali (PEN WORLD VOICES), proiezioni di rappresentazioni teatrali, conversazioni con gli artisti, lezioni, seminari, simposi, e progetti didattici sull’arte.

Inoltre, il centro rimane un punto di riferimento per studenti provenienti da altre istituzioni universitarie nel mondo, che collaborano alla pubblicazione di riviste accademiche altamente specializzate, oltre a importanti edizioni di testi singoli. www.thesegalcenter.org

UMANISM: UMANISM è una società impegnata nella promozione e sostegno alla cultura italiana contemporanea e ai suoi professionisti. Un movimento, una piattaforma che collega l’Italia agli Stati Uniti, riconoscendo il potenziale artistico di progetti di artisti italiani, supportandoli in ogni fase del loro progetto a New York: dalla produzione alla comunicazione. UMANISM fornisce inoltre consulenza artistica e organizzativa per artisti, istituzioni e scuole. www.UMANISM.com

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