Il Pd rilancia il tavolo delle trattative sulla legge elettorale

Pubblicato il 03 gennaio 2017 da ansa

ROMA. – Sedersi al tavolo del Nazareno, a partire dalla proposta del Mattarellum, e fare una nuova legge elettorale “in un mese”. O, preso atto dell’indisponibilità degli altri partiti, aspettare la sentenza della Consulta sull’Italicum e andare al voto con un “doppio Consultellum”. E’ il bivio indicato dal Pd, per portare il Paese alle urne entro giugno ed evitare che la trattativa sulla legge elettorale venga usata per tenere in vita “artificialmente” la legislatura fino al 2018.

Il pressing è serrato, per scansare le secche di una discussione infinita. Perciò dal Nazareno ci si prepara a rilanciare a tutti gli altri partiti la proposta di sedersi a un tavolo e discutere nel merito, già la prossima settimana. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo messaggio di fine anno, ha ribadito che servono regole “chiare e adeguate”, con leggi elettorali omogenee per la Camera e il Senato, per poter chiamare i cittadini al voto anticipato.

Il Pd, rivendica Lorenzo Guerini, ha raccolto questo auspicio con una “iniziativa per un confronto immediato con tutte le forze politiche”, a partire dalla proposta di Matteo Renzi di tornare al Mattarellum. Ma ad ora agli atti resta la disponibilità della sola Lega, mentre Forza Italia è per il proporzionale e i Cinque stelle restano fermi sulla proposta di andare a votare, per Camera e Senato, con l’Italicum così come sarà modificato dalla Consulta.

Ma dentro Fi sono emersi i distinguo di chi, come Giovanni Toti, spinge per un asse con la Lega. E anche nelle festività sarebbero proseguiti contatti informali tra dirigenti Dem e “azzurri” sulla possibilità, partendo dal Mattarellum, di arrivare a un mix di proporzionale e maggioritario. Un fattore cruciale è rappresentato dai tempi. Perché, assicura Matteo Orfini, la maggioranza Pd è “compatta” sulla necessità di votare presto, al massimo a giugno. Mentre Fi, con Renato Brunetta, rinvia la discussione sulla legge elettorale a “dopo la sentenza della Consulta” sull’Italicum (in primavera è attesa tra l’altro la pronuncia della corte di Strasburgo che potrebbe ridare l’eleggibilità a Berlusconi).

Ma i vertici Dem vogliono accelerare (perciò proveranno anche a chiudere al più presto la partita per eleggere il sostituto di Anna Finocchiaro alla presidenza della commissione Affari costituzionali del Senato) e si preparano a lanciare un invito “formale” a tutti i partiti a sedersi al tavolo della legge elettorale da subito, prima che il 24 gennaio si riunisca la Consulta.

Convincere Berlusconi, confidano nel Pd, sarebbe possibile. Se però la proposta Pd dovesse cadere nel vuoto, allora, spiega Orfini in un’intervista al Corriere della sera, si potrebbe andare a votare a giugno con “i sistemi indicati dalla Corte costituzionale”, ossia il cosiddetto Consultellum per il Senato e per la Camera l’Italicum, così come sarà modificato dalla Consulta. Le sentenze della Consulta sulle leggi elettorali, affermano nella maggioranza Dem, sono infatti “autoapplicative” e al più si potrebbe pensare a qualche aggiustamento, ma non ad aprire un dibattito “infinito”.

Ma le parole di Orfini innescano una polemica. La minoranza Pd attacca, definendo la teoria di Orfini “irragionevole” e in contrasto con l’invito del Colle ad assicurare due sistemi di voto omogenei tra le due Camere. Inoltre, afferma Miguel Gotor, evocare il voto anticipato “mina l’autorevolezza” del governo Gentiloni. “No agli ultimatum a Mattarella”, dice Alfredo D’Attorre da Sinistra italiana. E in maggioranza anche Ncd, con la capogruppo Laura Bianconi, invita il Pd a “liberare il campo da ultimatum e fughe in avanti”.

Il M5s con Luigi Di Maio invoca le urne nel 2017 (“O le istituzioni muoiono”) ma ribadisce di non volersi sedere a un tavolo sul Mattarellum. Proprio questo “sottrarsi al confronto”, replica a tutti Guerini, “significa non raccogliere l’invito di Mattarella alla responsabilità”. “Il messaggio di Mattarella – chiosa Orfini – non va solo ascoltato ma applicato”.

(di Serenella Mattera/ANSA)

Ultima ora

09:42Violenza sessuale: indagini su stupro a turista a Milano

(ANSA) - MILANO, 23 SET - I carabinieri della Compagnia Porta Monforte di Milano stanno indagando su una violenza sessuale subita domenica sera da una turista canadese nel capoluogo lombardo ad opera di un uomo che si è spacciato come dipendente di una ditta di noleggio auto con conducente. Il tutto è cominciato in viale Monza, a poca distanza dal centro, dove la donna è salita a bordo dell'auto per andare a Lampugnano e da qui prendere un pullman per andare a Venezia. Il finto conducente l'ha portata invece a Crescenzago, in periferia, e, in una zona isolata, l'ha violentata. La turista, dopo che l'aggressore se n'era andato, ha dato l'allarme con il suo telefono e, in ambulanza, è stata portata alla Clinica Mangiagalli dove gli accertamenti hanno confermato la violenza sessuale. I carabinieri stanno passando al setaccio le telecamere di sorveglianza e stanno cercando di dare un nome all'aggressore che non si esclude sia stato protagonista in passato di altri episodi.

09:32Iran sfida Trump, ‘testato nuovo missile balistico’

(ANSA) - ROMA, 23 SET - L'Iran ha "testato con successo" il suo nuovo missile balistico, 'Khorramshahr', che ha un raggio di azione di 2.000 chilometri. Lo riferisce Press Tv, pubblicando il video del lancio della tv di Stato Irib. La nuova arma iraniana era stata presentata ieri a Teheran durante la parata per il 37/o anniversario della guerra Iran-Iraq, alla presenza del presidente Hassan Rohani. Il nuovo lancio appare come una sfida al presidente americano Donald Trump che ha duramente attaccato l'Iran nel suo intervento all'Assemblea generale dell'Onu.

06:54Corea Nord: Cina taglia export petrolio, stop tessile

(ANSA) - PECHINO, 23 SET - La Cina taglia l'export di greggio verso la Corea del Nord, seguendo le sanzioni dell'Onu decise a causa dei test nucleari e di missili balistici. Le esportazioni di prodotti raffinati - ha reso noto il ministero del Commercio cinese - saranno limitate a 2 milioni di barili annui, mentre la vendita di gas liquefatto sarà bandita. Azzerato, inoltre, l'import di tessile, tra le voci principali dell'interscambio con Pechino, che vale circa il 90% dei flussi complessivi di Pyongyang.

03:52Corea del Nord, Trump: Kim è solo un piccolo pazzo

(ANSA) - NEW YORK, 23 SET - "Vogliamo un mondo in cui ci siano Paesi che cooperano tra loro. Non possiamo avere un piccolo pazzo che spara missili sugli altri": così Trump torna a parlare di Kim Jong-un. "Stiamo parlando di armi di distruzione di massa e non possiamo permettere che qualcuno metta il nostro popolo in pericolo", ha aggiunto Trump. "L'uomo missile doveva essere gestito molto tempo fa", ha detto il presidente Usa chiamando di nuovo Kim 'rocket man' e accusando Obama e la Clinton. Molti dei piu' stretti consiglieri di Trump lo avevano messo in guardia dall'attaccare personalmente il dittatore nordcoreano nel discorso davanti all'Onu, avvertendo che un affondo diretto contro Kim avrebbe portato inevitabilmente ad una ulteriore escalation della tensione. Lo riportano alcuni media Usa citando fonti della Casa Bianca, secondo cui l'espressione "uomo missile in missione suicida" e la minaccia di "distruggere totalmente" la Corea del Nord non erano contenute nel testo originale del discorso.

03:26Grillo: se vuole Fico parla, è un romantico

(ANSA) - RIMINI, 23 SET - Oggi "se vuole, Fico parla. Lui e' un romantico. Ma va bene cosi'". Lo afferma Beppe Grillo, rispondendo ai cronisti a margine di una festa di compleanno di quattro parlamentari M5s organizzata a Rimini dopo la prima serata di 'Italia 5 Stelle'. Fico nel primo giorno della kermesse in extremis e' rimasto fuori dalla scaletta degli interventi sul palco principale. Ma Grillo sembra tendergli la mano: "E' un romantico ed e' bene che ci siano. Anche io lo sono", afferma il garante M5s.

23:21Attico Bertone: torna ‘giallo’ doppie fatture

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 22 SET - Torna il 'giallo' del doppio pagamento per la ristrutturazione dell'appartamento dell'ex Segretario di Stato vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone. Nel processo in corso in Vaticano, l'ex presidente della Fondazione Bambino Gesù, Giuseppe Profiti (accusato di peculato) aveva definito 'falsa' questa ipotesi, perché la Fondazione aveva cofinanziato i lavori dell'appartamento mentre il Governatorato aveva pagato i lavori per le parti comuni di Palazzo San Carlo. Oggi, invece, l'ombra del doppio pagamento a vantaggio delle imprese di Gianantonio Bandera, di cui si è parlato nei mesi scorsi, di fatto è rispuntata. Marco Bargellini, alla guida della sezione 'edilizia' della Direzione dei Servizi Tecnici del Governatorato, ha detto che l'ente ha pagato tutto, non sapendo che i lavori erano stati pagati anche dalla Fondazione. Durante un'udienza di sei ore, è anche emerso che nell'appartamento non sono mai stati effettuati i collaudi.

23:12Calcio: Bayern raggiunto dal Wolfsburg sul 2-2

(ANSA) - ROMA, 22 SET - Non sono bastate due reti di vantaggio al Bayern Monaco per condurre in porto la partita contro il Wolfsburg, conclusasi 2-2. Sul campo della Allianz Arena, nell'anticipo della sesta giornata di Bundesliga, le reti di Lewandowski (33', su rigore che lo stesso attaccante polacco si era procurato) e Robben (42') sembravano aver messo in discesa l'incontro per la formazione allenata da Carlo Ancelotti. Ma nella ripresa la reazione del Wolfsburg ha sorpreso i bavaresi, che hanno incassato all'11' il gol su punizione di Arnold ed a 7' dalla fine quello di Didavi. Il Bayern ha così fallito il momentaneo sorpasso sul Borussia Dortmund capolista, raggiunto a 13 punti, che domani affronta il Moenchengladbach.

Archivio Ultima ora