Turchia: stilista aggredito da nazionalisti in aeroporto

ROMA. – Il noto stilista turco Barbaros Sansal è stato aggredito da un gruppo di nazionalisti all’aeroporto Ataturk di Istanbul, dove era sbarcato dopo essere stato espulso da Cipro nord e rimandato in Turchia per un video pubblicato sui social network e giudicato ‘offensivo’ dopo la strage di Capodanno.

Secondo l’agenzia Dogan, la polizia avrebbe fermato gli aggressori solo dopo che avevano picchiato lo stilista, noto per il suo sostegno alle battaglie lgbt e al movimento di Gezi Park, causandogli diverse ferite. Nel suo messaggio, Sansal aveva invitato a “continuare a festeggiare nonostante ci siano così tante cattiverie, nefandezze e impoverimento” in Turchia.

Lo stilista, spesso nel mirino dei gruppi conservatori per le sue posizioni provocatorie, ha spiegato che il significato del suo messaggio sarebbe stato “distorto”.