Cyberterrorismo: faro su 400mila spazi web, 510 oscurati

ROMA. – Sono più di 400mila gli spazi web monitorati nell’anno appena trascorso dalla polizia postale per contrastare fenomeni di eversione e terrorismo, in particolare quello di matrice islamista, che utilizza la Rete per fare proselitismo. Il faro è stato acceso su 412.447 spazi web e all’esito dei controlli sono stati 510 i contenuti oscurati, assieme a 13 profili Facebook e Twitter.

Due persone sono state arrestate e altre otto denunciate. Se la lotta ai “soldati dell’Isis” e al cyberterrorismo ha rappresentato uno dei terreni più impegnativi per la polizia postale, altre sfide importanti hanno riguardato il contrasto alla pedopornografia e ai crimini finanziari on line e gli attacchi informatici ai siti di istituzioni e infrastrutture critiche di rilevanza nazionale.

In un giorno di bilanci arrivano notizie positive dalla polizia stradale e dall’Arma dei carabinieri: se è vero che scontri e tamponamenti sono aumentati, il numero di automobilisti, centauri e pedoni morti è in calo. Boom di vittime invece per incidenti ferroviari: sono il 25% in più.

PEDOPORNOGRAFIA Allarma il fenomeno dell’adescamento online dei minori, che i dati segnalano in continua crescita: solo nel 2016 sono stati 313 i casi trattati, con l’arresto di 6 persone e la denuncia di altre 177. In tutto sono state 576 le indagini coordinate contro la pedopornografia online: 51 le persone arrestate, quasi 10 volte di più quelle denunciate, che sono state 449.

ATTACCHI INFORMATICI Sono stati 831 e hanno riguardato non solo siti di istituzioni ma anche infrastrutture critiche informatizzate di interesse nazionale. Per vulnerabilità riscontrate su sistemi informatici e telematici o per minacce nei loro confronti sono stati diramati 5262 alert, mentre sono state 82 le richieste di cooperazione nell’ambito della Rete “High Tech Crime” del G7. Le indagini avviate sono state 65 e 25 le persone denunciate.

FINANCIAL CYBERCRIME Ammonta a 6.673.044,53 l’importo delle transazioni in frode bloccate; 42.475.48 euro le cifre recuperate.

INCIDENTI STRADALI Il loro numero complessivo è salito (73.836, lo 0,8% in più rispetto al 2015), così come quello dei feriti (50.472, +0,7%). C’è stato però un calo del 4,3% dei sinistri mortali (1.507, 67 in meno) e del 4,5% delle vittime (1.620, 76 in meno). Una tendenza che riguarda anche le “stragi del sabato sera”: i giovani che hanno perso la vita sono stati 119, 35 in meno dell’anno precedente. A determinare invece l’aumento delle vittime degli incidenti ferroviari ,i comportamenti imprudenti dei passeggeri, come l’attraversamento dei binari. Sul fronte dei reati commessi sui treni o in stazione, il fenomeno più significativo è il sensibile calo dei furti (-28%).