González: “En este país ya nada funciona”

Pubblicato il 06 gennaio 2017 da redazione

CARACAS.- Stalin González, desde ayer nuevo jefe de la fracción parlamentaria de la oposición, apoyó la decisión de Julio Borges, presidente de la Asamblea Nacional. Este aseguró que, con la intención de abrir un camino hacia la celebración de nuevas elecciones, aprobará el abandono de cargo del Jefe de Estado, Nicolás Maduro.
González comentó que en la sesión de la Asamblea Nacional convocada para el lunes ese será el primer punto de debate. El nuevo jefe de la fracción parlamentaria de la Oposición, aseguró que el País atraviesa por la peor crisis económica de su historia. Y señaló que crece el clima de inseguridadal igual que la ineficiencia en los servicios públicos y escasez.
– En este país nada funciona – expresó -. ¿Qué hace el Gobierno y para que está? La gente va al mercado y no consigue lo que necesita; sale de su casa y puede ser víctima de la inseguridad; llegas a tu casa y no hay agua o se fue la luz; no hay transporte. ¿Para qué quiere Nicolás Maduro seguir gobernando?
González aseguró que si bien físicamente Maduro está ahí, en la realidad no ejerce el cargo.
González expresó que aspira tener una buena relación con su homólogo oficialista, Héctor Rodríguez, jefe de la bancada del GPP y espera que coadyuve a destrancar el juego político en Venezuela. En fin, espera pueda lograrse una salida a la crisis, a través de una elección.
– Este país necesita de acuerdos y de un ejercicio de la política – dijo -. No se puede seguir execrando al que habla con el rival. Cada de uno de nosotros representa una parte del país que piensa algo distinto. Eso no quiere decir que no podamos hablar, que no podamos tener una relación personal.
señaló que ni el chavismo pudo “ acabar con la oposición en 17 años ni nosotros pensamos que podemos acabar o cambiar el chavismo en un año, año y medio“.
González reinvidica la protesta como instrumento de búsqueda de cambios políticos. Sin embargo, no descarta que se pueda encontrar un punto medio. Y subraya que eso será posible solo a través de conversaciones y acuerdos.
Para concluir, aseguró que la Mesa de la Unidad hace grandes esfuerzos por desechar los elementos que separan a los movimientos que la componen y mantener los que los unen.

Ultima ora

01:37Corea del Nord, Kim: Trump è folle e pagherà per minacce

(ANSA) - PYONGYANG, 22 SET - Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha definito Donald Trump "un folle" e ha aggiunto che il presidente statunitense "pagherà caro" per le sue minacce. Kim ha accusato Trump di non essere adeguato per ricoprire il ruolo di "comandante in capo di un Paese". Il capo del regime nordcoreano ha descritto il presidente Usa come "una canaglia e un bandito, desideroso di giocare con il fuoco". Le parole di Kim arrivano in risposta al bellicoso discorso fatto da Trump sulla Corea del Nord all'assemblea generale dell'Onu.

00:40Calcio: Liga, nuovo stop per la Real Sociedad

(ANSA) - ROMA, 22 SET - Nuovo stop per la Real Sociedad, battuta 3-0 a Valencia dal Levante, in una delle tre gare che giovedì sera hanno chiuso la quinta giornata di Liga. La formazione di San Sebastian, sconfitta in casa domenica scorsa dal Real Madrid, perde così ulteriore terreno dalle zone alte della classifica. Pareggi sugli altri due campi: 0-0 fra Villarreal ed Espanyol, 1-1 fra Celta Vigo e Getafe. Classifica: Barcellona 15 punti; Siviglia 13; Atletico Madrid 11; Valencia, Levante, Real Sociedad e Betis 9; Real Madrid 8; Villarreal, Athletic Bilbao e Leganes 7; Las Palmas ed Eibar 6; Getafe, Girona ed Espanyol 5; Celta e Deportivo 4; Alaves e Malaga 0.

00:16Calcio: primo dispiacere per Mancini, Zenit fuori in Coppa

(ANSA) - ROMA, 21 SET - Primo dispiacere per Roberto Mancini alla guida dello Zenit: questa sera, infatti, la squadra di San Pietroburgo è stata eliminata dalla Coppa di Russia per mano di un club rivale cittadino di seconda divisione, la Dynamo San Pietroburgo. Lo Zenit, solitario in vetta al campionato (imbattuto dopo dieci giornate), è stato sconfitto per 3-2 ai tempi supplementari in una delle gare dei sedicesimi di finale. Rimasti in dieci dopo pochi minuti per l'espulsione di Mevlja, gli uomini di Mancini sono andati a riposo sotto di due reti ma, grazie alla reazione nella ripresa, sono riusciti a rimettere in equilibrio la situazione con i gol dell'ex romanista Paredes e di Poloz; ai supplementari, tuttavia, è arrivato il terzo gol della Dynamo con un rigore di Kulishev (autore di una doppietta, di Barsov l'altra marcatura).

23:40M5s: votazioni candidato premier proseguono

(ANSA) - ROMA, 21 SET - Proseguiranno anche domani mattina le votazioni sulla piattaforma Rousseau per la scelta del candidato premier del M5s. Il blog di Beppe Grillo, al termine della prima proroga stabilità alle 23 di questa sera, annuncia che le votazioni verranno riprese anche domani mattina dalle 8 fino alle 12.

23:33Calcio: Emery, rigorista Neymar o Cavani? Conta segnare

(ANSA) - ROMA, 21 SET - "I rigoristi sono Neymar e Cavani. Chi dei due è il numero uno? L'importante è segnare". Unai Emery, tecnico del Paris Saint-Germain, glissa così sulla vicenda della lite tra i fuoriclasse brasiliano e uruguaiano che in questi giorni ha agitato lo spogliatoio del club. L'allenatore, parlando in conferenza stampa in vista del ritorno in campo sabato a Montpellier, ha inteso in questo modo non creare favoritismi tra i due compagni di squadra dopo l'episodio del rigore conteso, domenica scorsa nella gara contro il Lione. Il tecnico spagnolo, d'altronde, avrebbe parlato con entrambi i giocatori ed è lecito ritenere che, se non una gerarchia, quantomeno un accordo sia stato raggiunto per far sì che al prossimo rigore non si ripeta lo stesso problema. Secondo "L'Equipe", intanto, Neymar avrebbe già presentato le sue scuse a tutta la squadra per l'accaduto. Il brasiliano, precisa il quotidiano francese, avrebbe parlato ieri prima dell'allenamento, con il supporto da interprete del connazionale Thiago Silva.

22:55Vaticano: processo, Spina, “Bertone chiarì col Papa”

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 21 SET - La vicenda della ristrutturazione dell'attico del Segretario di Stato emerito, con soldi della Fondazione Bambino Gesù, era stata chiarita dallo stesso cardinale Tarcisio Bertone, "di persona, con il Santo Padre". Lo ha riferito nel corso dell'interrogatorio Massimo Spina, ex tesoriere della Fondazione Bambino Gesù, accusato di peculato. "Me lo disse il presidente Profiti dopo il clamore mediatico" sulla vicenda nel maggio 2014. "Avevo un compito di carattere esecutivo, dovevo dare costante contezza contabile della situazione finanziaria della Fondazione Bambino Gesù"; "Non disponevo neanche di un centesimo"; "Non potevo neanche comprare una penna". E' questa la linea di difesa dell'ex tesoriere del Bambino Gesù, Massimo Spina, accusato con l'ex presidente Giuseppe Profiti, di peculato per la destinazione di 422mila euro della Fondazione per la ristrutturazione dell'appartamento del cardinale Tarcisio Bertone, ex Segretario di Stato.

22:47Tennis: Laver Cup, si parte con Cilic-Tiafoe

(ANSA) - ROMA, 21 SET - Saranno Marin Cilic e Frances Tiafoe a inaugurare domani la prima edizione della Rod Laver Cup, il nuovo format del tennis che vedrà a Praga i campioni della racchetta difendere i colori dell'Europa da una parte e del resto del mondo dall'altra, sulla falsariga della Ryder Cup golfistica. I capitani dei due team, Bjorn Borg per l'Europa e John McEnroe per il Resto del mondo hanno comunicato le loro scelte per la giornata d'esordio che, oltre al croato e allo statunitense, vedrà scendere in campo Dominic Thiem (Europa) e John Isner (Mondo) e nella sessione serale Alexander Zverev (Europa) contro Denis Shapovalov (Mondo) e il primo doppio, Tomas Berdych/Rafa Nadal (Europa) contro Nick Kyrgios/Jack Sock (Mondo). Roger Federer, tra i più attesi nel team Europa, riposerà nella prima giornata. Sede dei match, da domani a domenica, il veloce indoor della O2 Arena della capitale ceca. La formula del torneo prevede tre giorni di incontri, con 3 singolari e un doppio al dì, e un doppio decisivo in caso di parità.

Archivio Ultima ora