Maxi-retata per la rapina a Kim Kardashian, almeno 16 arresti

Pubblicato il 09 gennaio 2017 da ansa

PARIGI. – Svolta nell’ambito dell’inchiesta sulla rapina ai danni della vedette americana Kim Kardashian, che ora potrebbe dover sostenere un confronto con i suoi presunti aggressori. All’alba la polizia francese ha fatto scattare una maxi-retata che ha portato al fermo di almeno 16 persone tra Parigi e il sud della Francia. Il legale della regina dei social network, Jean Veil, ha reso omaggio al lavoro delle forze dell’ordine ed ha annunciato che la sua cliente potrebbe presto sostenere un confronto con i sospetti.

“Penso che la mia cliente verrà sentita nuovamente dagli inquirenti, se non messa a confronto con i fermati. Questo potrebbe rivelarsi necessario ai fini dell’inchiesta ma decidere spetta al giudice”, ha affermato l’avvocato, tuonando contro tutti quei “giornalisti e malelingue” che avevano gettato un’ombra sulla buona fede dell’attrice ipotizzando una trovata pubblicitaria se non addirittura una truffa ai danni delle assicurazioni. Quando invece Kardashian è stata gravemente aggredita, legata e imbavagliata”, ha ricordato Veil.

Il 3 ottobre, la tv star di 35 anni, di passaggio a Parigi per la fashion week, viene assalita da cinque uomini travestiti da poliziotti, che le rubarono 9 milioni di euro in gioielli nel sontuoso appartamento in cui risiedeva nel cuore del quartiere della Madeleine.

I cinque penetrarono in piena notte nella residenza top secret, l’Hotel de Pourtalès, legandola e imbavagliandola. Dopo averla rinchiusa in bagno, fuggono con i gioielli, fra i quali l’anello di fidanzamento di Kanye West. Un colpo dalla risonanza planetaria che contribuì a riaccendere le polemiche sulla sicurezza di Parigi. Secondo BFM-TV, tutti e cinque i rapinatori sarebbero fra i sospetti fermati oggi.

L’operazione è scattata praticamente in simultanea nella capitale, in banlieue, e nel sud della Francia, a Grasse. I fermati, tra cui due donne, hanno un’età compresa fra i 23 e i 73 anni. Alcuni erano già noti per fatti di criminalità organizzata, professionisti specializzati in rapine a mano armata.

Il fermo al 36 Quai des Orfèvres, sede della polizia giudiziaria parigina, può durare fino a 96 ore. Gli inquirenti si sono basati sulle immagini di videosorveglianza nel quartiere della Madeleine e sul dna ritrovato su un ciondolo da 29mila euro che un rapinatore ha perso per strada nella rocambolesca fuga in bici.

Erano settimane che la Police Nationale aveva individuato i presunti Lupin ma attendeva la banda al completo per passare all’azione. Anche se per ora dei gioielli non c’è traccia. Il 29 settembre la Kardashian pubblicò su Instagram una foto di lei con l’anello di diamanti da 4 milioni che le regalò il marito.

Pochi giorni dopo, nella notte tra il 2 e il 3 ottobre, il colpo in Rue Tronchet. Traumatizzata, la star dei reality fugge la mattina dopo per New York a bordo di un jet privato, iniziando un silenzio mediatico durato tre mesi.

Kim ha ripreso a condividere scene della sua vita quotidiana sui social network solo il 4 gennaio. Immagini di famiglia estremamente sobrie, lontane dai luccichii del passato. Ma anche l’understatement ha i suoi limiti e in fatto di celebrity non si butta niente. Soprattutto quando si è vissuto Arancia Meccanica in prima persona.

La sventura parigina verrà dunque probabilmente evocata in uno dei prossimi episodi di “Keeping Up with the Kardashians”, lo show televisivo che l’ha resa popolare in tutto il mondo.

(di Paolo Levi/ANSA)

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