Ranieri altro miracolo, per la Fifa è l’allenatore dell’anno

Pubblicato il 09 gennaio 2017 da ansa

ROMA. – E’ Claudio Ranieri il ‘mago’ del 2016. Il premio Fifa di miglior allenatore del 2016, un vero e proprio Oscar delle panchine, va infatti al tecnico di Testaccio autore del miracolo Leicester, che ha ricevuto il riconoscimento dalle mani di un altro fenomeno vivente, quel Diego Maradona che quando giocava fece esaurire gli aggettivi.

Il Gala della federazione internazionale a Zurigo doveva essere l’ennesima festa di Cristiano Ronaldo, e così è stato, come era giusto ed ampiamente previsto, ma il momento più emozionante è stato quando Maradona ha letto il nome di Ranieri, in lizza per il ‘Best Fifa Coach’ assieme ai due campioni d’Europa Fernando Santos, ct del Portogallo, e Zinedine Zidane, ‘nocchiero’ del Real Madrid.

Ma il miracolo Leicester, e quindi Ranieri, ha prevalso su tutto, perché il trionfo delle Foxes in Premier League è stata la vera impresa, e clamorosa sorpresa, della scorsa stagione calcistica.

“Sono pazzo di felicità – ha commentato l’emozionato tecnico romano -. “Il Dio del calcio ha deciso che l’anno scorso dovevamo vincere noi, e in Inghilterra è successo qualcosa d’incredibile. Per questo devo ringraziare i miei calciatori e i nostri tifosi”.

Ranieri, ha fatto sapere la Fifa, ha vinto ottenendo il 22,6% dei voti, contro il 16,56% di Zidane e il 16,24% di Santos. Il premio è stato assegnato basando la decisione per il 50% sui voti dei tecnici e dei capitani della nazionali di tutte le federazioni affiliate, e per il 50% sul voto degli internauti e di un pool di esperti della stampa specializzata.

Così quello di Ranieri, che succede a gente del calibro di Guardiola, Del Bosque, Loew e Mourinho, è stato un altro meritato trionfo, che riconosce anche la bravura e la qualità della scuola dei tecnici italiani.

Il margine di successo più ampio è stato il 59,46% con cui lo sconosciuto malese Mohd Faiz Subri, del Penang, ha vinto il Premio Puskas per il Gol più bello dell’anno, ottenuto calciando una punizione dall’incredibile effetto, mentre Cristiano Ronaldo ha conquistato l’ennesimo riconoscimento del 2016 con il 34.54% contro il 26,42% dell’eterno rivale Lionel Messi, assente come tutti gli altri giocatori ‘blaugrana’.

“Peccato che questa sera non ci siano gli amici del Barcellona”, ha commentato CR7 con una punta di veleno dopo la consegna del premio e le dediche di rito.

Emozionante anche il momento in cui l’Atletico Nacional di Medellin ha ricevuto il premio per il più bel gesto di Fair Play, con immagini e riferimento alla tragedia della Chapecoense, mentre l’americana Carli Lloyd ha vinto a sorpresa ‘l’Oscar’ di miglior calciatrice, a spese della brasiliana Marta e dell’olimpionica tedesca Behringer.

C’è stato un riconoscimento anche per le migliori tifoserie, assegnato a pari merito a quelle di Liverpool e Borussia Dortmund. Hanno battuto i supporter della nazionale d’Islanda, le cui immagini sono tra i ricordi più belli di Euro 2016.

(di Alessandro Castellani/ANSA)

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