Presidente Maduro: “Sono il presidente della Repubblica”

Maduro extendió por 60 días el Decreto de Emergencia Económica

CARACAS – Come era nelle previsioni, la risposta alla decisione del Parlamento di dichiarare “l’abbandono dell’incarico” da parte del Presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, non si è fatta attendere. Ed è stato lo stesso capo dello Stato a riaffrermare che è sempre e solo lui il presidente del Venezuela.
– Sono il presidente costituzionale del Venezuela – ha affermato durante una trasmissione a rete unificate prima di partire per il Nicaragua -. La decisione dell’Assemblea Nazionale fa ridere.
Il presidente Maduro, che assisterá alla cerimonia d’inizio del secondo mandato del presidente eletto Daniel Ortega, ha accusato una volta ancora il Parlamento, desautorizzato dalla Corte, di di non rispettare le decisioni del “Tribunale Supremo de Justicia” e, quindi, d’infrangere la legge.
Il Parlamento, presieduto da Julio Borges, nel corso di una sessione assai agitata ha accusato il capo dello Stato di essere venuto meno alle proprie responsabilità. E, quindi, di aver provocato una crisi senza precedenti; crisi le cui conseguenze sono la paralisi economica, la scarsità di cibo e medicine, la più alta inflazione al mondo e una criminalità dilagante.
La Costituzione contempla che la figura della mancanza del capo dello Stato puó essere dichiarata solo per la sua morte o le sue dimissioni. E la sua rimozione solo puó avvenire se il Tribunale Supremo di Giustizia (TSJ) dichiara la sua disabilità fisica o mentale o se, come avvenuto con il presidente Carlos Andrés Pérez, il Procuratore della Repubblica chiede l’”impeachment”. Ma la figura dell’abbandono dell’incarico, come dichiarato dall’Assemblea Nazionale, in realtà non esiste. Quella del Parlamento, quindi, è una dichiarazione di principio, un processo politico alla gestione del presidente Maduro.