Mons. Padrón (Cev): “Esiste un’ondata repressiva che colpisce la dissidenza”

Mons. Diego Padròn, presidente della "Conferencia Episcopal venezolana"
Mons. Diego Padròn, presidente della “Conferencia Episcopal venezolana”

CARACAS – Un’ondata repressiva colpisce la dissidenza. Così sono stati interpretati dalla maggioranza dei venezuelani, i cui commenti viaggiano veloci attraverso le reti sociali, gli arresti realizzati dalla polizia politica negli ultimi giorni. Per la Conferenza Episcopale Venezuelana quanto accaduto nell’ambito politico invita alla riflessione poichè rappresenta un messaggio negativo alla nazione.

– E’ evidente – ha affermato il presidente della Cev, mons. Diego Padrón – l’esistenza di un’ondata repressiva che colpisce essenzialmente la dissidenza.

Quindi ha esortato i venezuelani a non restare al margine, di non essere passivi ma di mantenere una posizione attiva di fronte agli avvenimenti che si susseguono giorno dopo giorno.

Mons. Padrón, come d’altronde il resto della societá profondamente democratica, ha insistito che l’unico cammino da seguire è quello elettorale. Quindi ha sottolineato categorico:

– Il cittadino deve affrontare il dilemma: o voto per il “Plan de la Patria” o, al contrario, scelgo il cammino democratico.

Mons. Padrón, nel corso di una conferenza stampa, ha segnalato che “c’è a chi duole il futuro del Paese” e ha commentato che sosterrebbe il dialogo tra Governo e Opposizione; ma, ha precisato, con un formato e una metodologia diversa; un dialogo che, ha sostenuto Mons. Padrón, deve essere orientato a risolvere il problema della mancanza degli alimenti e delle medicine; a stabilire un calendario elettorale; a restituire al Parlamento il suo ruolo e a trovare gli strumenti legali per liberare i prigioneri politici.

Soprattutto, ha insistito, ci deve essere la promessa di rispettare gli accordi che eventualmente potrebbero essere raggiunti. Sulla presenza dell’emissario del Vaticano in Venezuela ha assicurato di non esserne al corrente.

– Stiamo vivendo una situazione drammatica dovuta alla mancanza di medicine – ha detto ai giornalisti -. Non avevamo mai visto i nostri fratelli cercare alimenti tra i rifiuti. L’inflazione – ha aggiunto – è un altro elemento che contribuisce a creare un panorama grigio. L’ostruzionismo messo in atto dall’Esecutivo al Referendum Revocatorio è stato censurato dai venezuelani. Solo le dittature – ha proseguito – non riconoscono e non rispettano l’autonomia dei poteri pubblici.