Yellen ai professori, spronate gli studenti a capire la finanza

Janet Yellen, 67 anni, alla guida della Federal Reserve. EPA/FRANCK ROBICHON
Janet Yellen, 67 anni, alla guida della Federal Reserve. EPA/FRANCK ROBICHON

NEW YORK. – Le banche centrali sono una bella materia: agli studenti parlate e insegnate la finanza perché così si combattono le crisi finanziarie. Ma insegnate loro anche a diventare ”consumatori responsabili”. Janet Yellen si rivolge agli insegnanti, spronandoli a parlare di finanza con i ragazzi perché in futuro ”consumatori responsabili” possano aiutare l’economia, evitandole nuove crisi. E’ necessario, aggiunge, anche spazzare via il mito che l’economia è un campo per soli uomini. Idea che prende le mosse da pregiudizi e dalla mancanza di esempi e modelli, ma ”cambierà”.

Una battuta indiretta la rivolge anche al presidente eletto: le regole approvate dopo la crisi hanno reso il sistema finanziario più sicuro e resistente. ”Non vorrei che si tornasse indietro” dice Yellen, riferendosi all’intenzione di Donald Trump di indebolire la riforma di Wall Street. Ma al di là dei riferimenti all’attualità Yellen guarda al futuro, a quel futuro in mano ai ragazzi, per i quali la finanza è importante.

”I consumatori in grado di gestire le loro finanze sono più preparati in caso di difficoltà. E bilanci familiari solidi possono aiutare a sostenere la crescita, stabilizzare l’economia e mitigare il rallentamento economico” afferma il presidente della Fed.

Ai 20 insegnanti riuniti nella sala dei bottoni, quella dove la Fed assume le sue decisioni di politica monetaria, Yellen non parla di politica monetaria e delle prossime mosse della Fed, limitando a descrivere in via generale lo stato dell’economia.

In un incontro che fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile e che rappresenta una conseguenza della crisi finanziaria, il presidente della Fed dice: l’economia americana non si trova a far fronte a ostacoli seri a breve termine, anche se deve affrontare sfide di lungo termine quali le crescenti disuguaglianze e la bassa produttività. Quest’ultima è cresciuta molto lentamente negli ultimi anni per ragioni non ancora comprese appieno.

”Sono anche molto preoccupata per le disuguaglianze” mette in evidenza Yellen, precisando che i ricchi si sono arricchiti mentre la percentuale dei giovani in grado di replicare il ‘successo economico’ dei genitori è calata. Con gli insegnanti, in grado di riferirle direttamente i timori e le aspirazioni dei ragazzi del futuro, il presidente della Fed parla anche del rapporto ”scioccante” che mostra un aumento del tasso di mortalità fra gli americani bianchi di mezza età con solo il diploma.

”E’ una conseguenza e un riflesso delle crescenti insicurezze economiche” spiega. ”E’ un trend che disturba” aggiunge. Poi torna sull’economia parlando di un mercato di disoccupazione bassa, mercato del lavoro forte e notando un aumento dei salari.