Venezuela, slittano le elezioni amministrative?

Pubblicato il 17 gennaio 2017 da redazione

 

 

CARACAS – Ormai la data è prossima. Se il Consiglio Nazionale Elettorale dovesse discutere il calendario elettorale per le “amministrative” dopo febbraio allora probabilmente le elezioni slitteranno a fine anno, poichè non potranno svolgersi entro il primo semestre come promesso dalla presidente del Consiglio Nazionale Elettorale, Tibisay Lucena.

Stando a quanto stabilito dalla Costituzione, le elezioni amministrative dovevano svolgersi nel dicembre scorso. Non fu possibile e il Cne, allora, rese noto che si sarebbero svolte entro i primi 6 mesi del 2017. Ma ancora non è stata comunicata una data.

Fonti del Cne hanno spiegato che l’organismo elettorale non può prendere decisioni senza prima verificare tutti i dettagli. Ad esempio, la disponibilità della carta, necessaria per portare avanti il processo elettorale, e i procedimenti operativi. E’ quindi probabile, nelle attuali circostanze che si verifichi uno slittamento e che le elezioni non possano realizzarsi entro i primi sei mesi dell’anno come promesso dalla presidente dell’organismo, Tibisay Lucena. A ritardare le elezioni, a detta degli esperti, contribuirà  anche il processo di legalizzazione dei partiti politici che, nelle elezioni parlamentari del 2015 non hanno superato la soglia di sbarramento fissato all’1 per cento. Non bisogna dimenticare che la maggior parte delle organizzazioni politiche non si presentarono col loro nome e simbolo ma decisero di partecipare alle elezioni integrando la coalizione filo-governativa o quella dell’Opposizione

Per lo momento, sono riconosciuti legalemnte dal Cne solamente il “Gran Polo Patriotico”, il “Tavolo dell’Unità” e “Puente y Gente”. Il processo di legalizzazione di quei partiti che desiderano presentarsi individualmente richiederà tre o quattro mesi. Non si scarta che ci possano essere solo due partiti nelle prossime elezioni: Il Gran Polo Patriotico e il Tavolo dell’Unità.

Jesùs Chuo Torrealba ha affermato che il Tavolo dell’Unità, di cui è Segretario Esecutivo, esigerà che si dia una soluzione elettorale alla crisi.

Ultima ora

12:56Attacco Londra: un minuto silenzio in ricordo vittime

(ANSA) - LONDRA, 23 MAR - Un minuto di silenzio in ricordo delle vittime dell'attacco di ieri di fronte a Westminster è stato rispettato alle 9.33 ora locali (le 10.33 in Italia) nel Parlamento a Londra e nel Regno Unito.

12:56Imprenditore a rischio furti, ok Tar per detenzione pistola

(ANSA) - GENOVA, 23 MAR - Un imprenditore può usare un'arma legittimamente detenuta per difendere i beni aziendali all'interno del luogo dove viene esercitata l'attività, quando esiste il pericolo d'aggressione, in particolare di furti. È una delle motivazioni con cui il Tar della Liguria ha accolto il ricorso di un impresario che si era visto negare dal Prefetto di Savona il rinnovo dell'autorizzazione al porto di pistola per difesa personale. L'impresario aveva denunciato diversi furti di gasolio presso la propria ditta, evidenziando inoltre la necessità di trasportare spesso denaro contante per il pagamento di clienti e fornitori. Il Tar ha annullato così il provvedimento che aveva impedito il rinnovo del permesso per porto di rivoltella e ha condannato il Ministero dell'Interno al pagamento delle spese di giudizio (duemila euro). "La comunicazione dei motivi ostativi si è limitata a rilevare che il ricorrente potrebbe avvalersi dei servizi del sistema bancario per evitare il trasporto di elevate somme di denaro, e che non ha subito minacce, aggressioni e reati di altro genere contro la persona - spiega il Tar nella sentenza - Tali motivazioni non erano mai state ritenute sufficienti a negare il dimostrato bisogno per il rilascio della licenza per porto di pistola". L'ordinamento, prosegue il Tar, considera "scriminante - e dunque consentito - l'uso di un'arma legittimamente detenuta anche al fine di difendere i propri beni all'interno di un luogo ove venga esercitata un'attività imprenditoriale, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d'aggressione". Il Tar aggiunge che l'uso dei contanti "sembrerebbe essere riferibile ad esigenze di fornitori e clienti", non del ricorrente che ha dimostrato di avere nel recente passato denunciato "svariati furti di gasolio presso il piazzale della propria ditta". (ANSA).

12:54F1: Vettel, la Ferrari fa grandi progressi

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - "A marzo è presto per sapere se saremo in lizza per il titolo, lo vedremo ad ottobre-novembre". Prudenza con la "p" maiuscola da parte del ferrarista Sebastian Vettel, nella prima conferenza stampa della nuova stagione di Formula 1, alla vigilia della tre giorni del Gran Premio d'Australia, tappa d'avvio del Mondiale. "Guardando alle prestazioni effettuate finora dalla macchina - aggiunge il pilota tedesco - c'è stato senz'altro un grosso passo avanti rispetto all'anno scorso. Ma questo è avvenuto anche grazie alle nuove regole, è una Formula 1 diversa e quindi ogni paragone non è del tutto appropriato. Di sicuro, è la macchina più veloce che abbiamo mai guidato. Se poi saremo competitivi, siamo qui per scoprirlo". Alla Ferrari, così come fra i suoi tifosi, si spera di poter finalmente insidiare lo strapotere della Mercedes. "Loro sono stati in grande forma negli ultimi anni e chiaramente sono sempre i favoriti - ammette Vettel - Vedremo nel corso della stagione quanto terreno riusciremo a recuperare".

12:51Calcio: stadio della Roma, “delibera della Giunta in arrivo”

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - "Questa Amministrazione intende promuovere una delibera di Giunta che riconsideri il pubblico interesse individuando i principi per la realizzazione di un nuovo progetto. Un progetto che permetta una revisione della precedente delibera a partire da una riparametrazione e riformulazione delle opere che determinano l'interesse pubblico dell'intervento". Lo ha detto l'assessore all'Urbanistica di Roma Luca Montuori, durante la seduta straordinaria dell'Assemblea capitolina sullo stadio della Roma, chiesta dalle opposizioni in aula Giulio Cesare. "Vogliamo considerare - ha aggiunto Montuori - un insieme di fattori che possano permetterci oggi di esaminare un nuovo equilibrio di sistema, con un interesse pubblico ampliato e riferito non solo alle aree specifiche intorno allo stadio, ma esteso a tutti i cittadini che abitano fra Tor di Valle e Ostia e a coloro che fanno il loro ingresso a Roma da Fiumicino e da Civitavecchia".

12:40Tennis: Atp-Wta Miami, oggi in campo Seppi ed Errani

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - Esordio per Andreas Seppi oggi al Miami Open, Masters 1000 sui campi in cemento di Crandon Park, in Florida: l'altoatesino, numero 80 Atp, affronterà il qualificato moldavo Radu Albot, n. 86. Ieri, intanto, buon debutto per Fabio Fognini: il 29enne ligure, n. 40 Atp, ha battuto 6-4, 7-5, in un'ora e 37', lo statunitense Ryan Harrison, n. 47. Al secondo turno Fognini troverà il portoghese Joao Sousa, n. 35 e 30/a testa di serie. Al secondo turno, dopo il "bye" all'esordio, c'è anche Paolo Lorenzi, n. 37 e 32/a testa di serie, che se la vedrà con il vincente della sfida in programma oggi tra il francese Adrian Mannarino (n. 67) e il qualificato tedesco Benjamin Becker (n. 186). Nel tabellone femminile, secondo turno oggi per Sara Errani, n. 102 Wta, che sfiderà la 28enne cinese Shuai Zhang, n. 33 e 30/a testa di serie. E infine secondo turno, ma domani, anche per Roberta Vinci, n. 30 e 25/a testa di serie, all'esordio dopo un "bye", contro la qualificata statunitense Taylor Townsend, 20 anni, n. 111.

12:33Attacco Londra: media, attentatore di Birmingham

(ANSA) - LONDRA, 23 MAR - Sarebbe originario di Birmingham, una delle 'capitali' islamiche del Regno Unito, l'autore dell'attacco di ieri a Westminster. Lo riporta l'agenzia Pa, citando le testimonianze di persone residenti nel quartiere della città inglese delle Midlands nel quale oggi la polizia ha arrestato tre dei sette presunti fiancheggiatori totali finiti sinora in manette in tutto il Paese.

12:31Egitto: portavoce, 10 soldati uccisi nel Sinai

(ANSA) - IL CAIRO, 23 MAR - La morte di dieci militari per "esplosioni" avvenute nel "centro del Sinai" viene annunciata dall'agenzia egiziana Mena citando il portavoce dell'esercito. La penisola del Sinai, soprattutto nella sua parte nord-orientale, è interessata da una guerriglia condotta da jihadisti legati allo Stato islamico che compiono frequenti attacchi contro l'esercito egiziano che risponde con sanguinose incursioni.

Archivio Ultima ora