Gagliardini l’arma in più, Inter a forza sette

Gagliardini al debutto nell'Inter contro il Bologna in Coppa Italia
Gagliardini al debutto nell’Inter contro il Bologna in Coppa Italia

MILANO. – Concreta, divertente e continua. E’ l’Inter di Stefano Pioli capace di inanellare sette vittorie consecutive compresa quella sul Bologna per 3-2 ai supplementari. Un record che mancava da ben quattro anni e mezzo. Gagliardini ha rivitalizzato il centrocampo, diventando l’arma in più e colmando un vuoto evidente nella manovra nerazzurra.

L’ex atalantino è stato fortemente voluto da Pioli. Il tecnico ha capito il punto debole della squadra, è volato in Cina e convinto il Suning ad investire oltre 25 milioni di euro. E ora l’allenatore si gode il suo uomo in più e il momento d’oro che l’Inter sta attraversando. Senza grandi proclami, lontando dalla luce dei riflettori, Pioli è riuscito a dare equilibrio e identità ad una squadra che prima del suo arrivo era difficile da decifrare.

“Siamo contenti del momento – conferma il vicepresidente Javier Zanetti – ma manca ancora tanto e dobbiamo continuare così. La vittoria sul Bologna è importante, teniamo alla Coppa Italia, e ora ci concentriamo sulla gara di domenica. Dobbiamo pensare a una partita alla volta e alla fine vediamo dove arriveremo”.

La Champions League non è impossibile. Il distacco è sempre di cinque punti, ma nell’ultima giornata di campionato l’Inter è riuscita a recuperare due lunghezze sul Milan. Domenica al Renzo Barbera, contro un Palermo che non vince dal 21 settembre, Pioli ha l’occasione di fare un balzo importante in classifica sfruttando gli scontri diretti tra Milan e Napoli e tra Juventus e Lazio.

Il terzo posto, per la qualità che si è vista in campo nelle ultime uscite, non è solo un sogno. “Bisognava ritrovare fiducia. Sapevamo che questo gruppo aveva dei valori importanti e adesso lo sta dimostrando. Speriamo di arrivare fino alla fine con queste prestazioni”, l’auspicio di Zanetti.

La vittoria in Coppa Italia, oltre al passaggio del turno, ha dato altri segnali positivi. Ora l’Inter ha fame, lotta, è capace di soffrire e gioca da squadra. C’è stato anche il debutto da titolare di Gabriel Barbosa. Una prestazione che ha alternato lampi di buoni intuizioni tattiche a giocate un po’ troppo leziose. Nel complesso un buon esordio anche se ancora c’è tanto da lavorare.

“Dopo tanto tempo che non giocava meritava questa opportunità. Non era semplice per lui – dice Zanetti – ma abbiamo tanta fiducia. Come dice Pioli: con i giovani bisogna lavorare e avere la pazienza di farli abituare al campionato italiano”.

Contro il Palermo giocheranno Perisic, Candreva e Icardi. A centrocampo tornerà Brozovic probabilmente al fianco di Gagliardini. “Siamo contentissimi – dice Zanetti – di quello che ha fatto in queste due partite. Non è solo il presente ma il futuro della nostra società”.

E se quest’anno la Champions dovesse essere raggiunta, il Suning il prossimo anno alzerà l’asticella puntando lo scudetto.