Davos, la fuga dalle tasse vale 240 miliardi. Panama trema

Pubblicato il 19 gennaio 2017 da ansa

DAVOS. – La fuga dalle tasse delle società provoca mancati incassi per 240 miliardi nel mondo. Che corre ai ripari. L’Ue è pronta a stilare una ”lista nera” dei Paesi meno collaborativi. E Panama trema. A Davos chiede di sedersi al tavolo degli accordi di collaborazione, di non essere esclusa. Proprio mentre il segretario generale dell’Ocse, Angel Gurria alza il dito contro lo Stato americano del Delaware e lancia un monito: “Bisogna fare grande attenzione alla riforma fiscale degli Usa (promessa dal presidente entrante Donald Trump. ndr). Non riguarda solo gli Usa, ma anche gli altri e potrebbe avere grandi conseguenze”.

A fare il punto su un tema strategico, anche politicamente, è un dibattito che al World Economic Forum porta sul palco persone dagli interessi davvero divergenti. C’è il commissario Europeo Valdis Dombrovskis e la ministra degli esteri panamense, Isabel de Saint Malo de Alvarado, il segretario generale dell’Ocse, Gurria e il direttore generale dell’Oxfam, la ong britannica anti evasione, Winnie Byanyma.

”Metteremo presto a punto la lista nera dei Paesi non collaborativi”, annuncia il commissario europeo. E il tema deve stare molto a cuore al governo di Panama che tiene moltissimo – si vede chiaramente – a lanciare due messaggi.

“I Panama Papers – dice la ministra degli esteri facendo riferimento al fascicolo riservato con i nomi di tantissimi evasori che avevano scelto il Paese per aggirare le tasse – ci hanno fatto correre più veloce nella condivisione di informazioni secondo gli standard internazionali. E’ necessario che tutte le parti si siedano al tavolo per discutere la riforma delle tasse che definirà gli standard per tutti”.

La Saint Malo de Alvarado teme infatti che ”giochi di potere di Paesi grandi non tengano conto dei Piccoli”. L’esempio è illuminante del timore del Paese centramericano: “quando un Paese ci mette in una lista nera senza ragione e noi possiamo provare che quel che dicono non è vero, chi definisce se Panama rispetta i criteri o no?”.

Per Gurria invece la chiave per risolvere i problemi è semplice: ”le tasse si pagano dove il reddito viene prodotto”. E’ il caso anche delle multinazionali come la Apple che in alcuni Paesi europei pagano lo 0,05% dei guadagni fatti. E’ proprio il presidente dell’Ocse a ricordare la valenza politica dell’evasione societaria.

”La gente è delusa, in Italia e in Colombia. Lo dimostrano i risultati del referendum. Se la gente percepisce che le tasse non vengono raccolte da parte dei governi e che le multinazionali non le pagano, non è solo un tema economico, etico, morale. E’ una questione politica con grandi conseguenze”.

(dell’inviato Corrado Chiominto/ANSA)

Ultima ora

14:08Strage Bologna: ministro Galletti rappresenterà il Governo

(ANSA) - BOLOGNA, 29 LUG - Sarà il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, bolognese, a rappresentare il Governo in occasione delle cerimonie per il 37/o anniversario della strage alla stazione di Bologna (85 morti e 200 feriti), in programma il 2 agosto. Lo si è appreso da fonti della Prefettura. Ieri il presidente dell'Associazione familiari delle vittime, il deputato Paolo Bolognesi, presentando gli eventi legati alla commemorazione non aveva risparmiato critiche al Governo ("Si è comportato in maniera assurda e truffaldina nei confronti delle vittime della strage della stazione: la legge 206, la digitalizzazione delle carte, la direttiva Renzi sulla desecretazione non vanno avanti") e, sulla presenza di un rappresentante del Governo alla commemorazione di mercoledì prossimo, aveva ribadito: "Sono ancora sgraditi, non ho cambiato idea". (ANSA).

13:59F.1: Gp Ungheria, di Resta sulla Williams

(ANSA) - ROMA, 29 LUG - Lo scozzese Paul di Resta sostituirà Felipe Massa al volante di una delle due Williams nelle imminenti qualifiche del Gp d'Ungheria e nella gara di domani. Lo ha reso noto la stessa scuderia inglese. Massa non si era sentito bene ieri dopo la disputa della seconda sessione di libere e si era recato in ospedale per controlli. Il brasiliano aveva avuto il via libera dal delegato medico della Fia ed era tornato al circuito per disputare la terza e ultima sessione di libere, ma dopo una dozzina di giri è dovuto rientrare ai box e dare forfait per le prove ufficiali e per la gara di domani. In un comunicato la Williams appoggia la decisione di Massa e gli augura una pronta guarigione in attesa di rivederlo al prossimo Gran Premio, in Belgio il 27 agosto Di Resta, pilota di riserva della Williams, torna così a disputare un Gp dopo quattro anni. Dal 2010 e fino al 2013 ha guidato una Force India.

13:54Auto esce di strada al rally: morto commissario gara

(ANSA) - BRESCIA, 29 LUG - Tragedia al rally su strada Malegno-Ossimo-Borno, nel Bresciano. Un'auto in gara è uscita di strada in curva e ha travolto due commissari di gara, uno dei quali, Mauro Firmo, 50 anni, commissario Aci, è morto. L'incidente durante la prima tappa del 47/mo Trofeo Della Vallecamonica, un rally della montagna che attira ogni anno molti appassionati e curiosi. La gara, che avrebbe dovuto concludersi domani, è stata annullata. Secondo una prima ricostruzione nel corso della prima manche delle Prove Ufficiali di ricognizione del tracciato di gara, il concorrente numero 149 Christian Furloni su Peugeot 106, è uscito di strada in prossimità della Postazione Fissa Commissari di Percorso numero 21, nei pressi di Ossimo Inferiore. Qui sono stati travolti i due commissari preposti alla sicurezza di quella parte del tracciato di gara e impegnati nello svolgimento delle mansioni di servizio.

13:44Terrorismo: fermato lupo solitario, preparava attacco Svezia

(ANSA) - ROMA, 29 LUG - La polizia Svedese ha arrestato un individuo 38enne dalla doppia cittadinanza svedese ed afgana, di origine iraniana, sospettato di preparare un attentato terroristico nel paese scandinavo. La sua individuazione è avvenuta grazie alla tempestiva segnalazione dei Carabinieri del Ros, veicolata attraverso canale Europol alle autorità di intelligence di Stoccolma, dopo che l'uomo aveva ripetutamente tentato di acquistare via internet 400 kg di sostanze fertilizzanti che, opportunamente trattate, si trasformano in esplosivi ad alto potenziale, come quelli utilizzati dalle organizzazioni terroristiche jihadiste, tra gli altri, nei recenti attentati in Europa. Le attività investigative sono state coordinate dalla Dda di Bari. Le indagini hanno evidenziato l'efficacia della cooperazione transnazionale degli organi antiterrorismo impegnati nel contrasto alla minaccia dei "lupi solitari", che agiscono in nome della strategia di matrice confessionale collegata alle organizzazioni islamiste.

13:38Polonia: Bruxelles avvia procedura di infrazione

(ANSA) - BRUXELLES, 29 LUG - La Commissione europea ha lanciato formalmente la procedura di infrazione contro la Polonia annunciata il 26 luglio, dopo che ieri la Gazzetta ufficiale polacca ha pubblicato la legge sui tribunali ordinari. Le autorità polacche hanno ora un mese di tempo per rispondere ai rilievi sollevati nella lettera di notifica. La legge firmata nei giorni scorsi dal presidente polacco Andrzej Duda, che invece ha posto il veto su altre due norme relative al sistema giudiziario, da' il potere discrezionale al ministro della Giustizia di prolungare il mandato dei giudici in età di pensione e di nominare o revocare i presidenti di Corte, elementi che per Bruxelles "minano l'indipendenza dei tribunali polacchi" consentendo al governo di "esercitare un'influenza sui giudici".

13:29‘Case pollaio’ per i turisti in Salento,scattano le sanzioni

(ANSA) - GALLIPOLI (LECCE), 29 LUG - In un'abitazione di 60 mq sono stati trovati 11 ragazzi, altri 8 erano in un garage trasformato in appartamento, provvisto di un bagno senza finestra: sono alcuni dei risultati dei controlli della Guardia di Finanza contro gli affitti in nero ai turisti giunti in Salento. I proprietari e gli intermediari delle agenzie turistiche sono stati multati ciascuno con 350 euro per ogni affittuario in eccesso. L'operazione ha riguardato tutta la Puglia: su 305 interventi sono state registrate 105 infrazioni. In Salento i controlli hanno riguardato le maggiori località turistiche: Capo di Leuca, Porto Cesareo e Gallipoli. In due giorni sono stati controllati 57 immobili e 42 sono risultati irregolari. Il riproporsi del fenomeno è stato al centro della riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica voluta dal prefetto di Lecce, Claudio D'Onofrio, e dai sindaci di Gallipoli e Porto Cesareo. Proprio il sindaco di Gallipoli aveva emesso un'ordinanza per prevenire le 'case pollaio'. (ANSA).

13:28Fincantieri: Calenda, Italia non arretra di millimetro

(ANSA) - ROMA, 29 LUG - Su Fincantieri "il punto del governo italiano è: non c'è verso che noi accettiamo il 50%, ovvero meno di quello che avevano i coreani. E' una questione di rispetto e dignità, non ci muoviamo di un millimetro e non lo faremo martedì. E questo farà bene alla Francia perché deve capire che nazionalizzare è sbagliato". Lo afferma il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda intervenendo all'iniziativa di Forza Europa.

Archivio Ultima ora