Oposición anuncia puntos de concentración para la marcha del 23-E

Pubblicato il 20 gennaio 2017 da redazione

CARACAS¬- La marcha convocada para el 23 de enero por el gobernador del estado Miranda, Henrique Capriles, y avalada por la Mesa de la Unidad Democrática partirá desde cuatro puntos en Caracas. El diputado y coordinador nacional de Voluntad Popular, Juan Guaidó informó que los puntos de inicio de las marchas serán: Parque del Este, Santa Fe, O’Higgins y Santa Mónica.

La manifestación tiene como objeto exigir la restitución del derecho al voto, frente a la sede central del Consejo Nacional Electoral (CNE), y a ella participarán ciudadanos procedentes de todos los Estados del país.

– No solo protestaremos el lunes 23 de enero acudiendo al Consejo Nacional Electoral (CNE), sino que seguiremos reclamando en la calle,− aseveró Guaidó..

La movilización comenzará a las 10:00 am
El dirigente de Primero Justicia, José Manuel Olivares pidió a los cuerpos de seguridad, especialmente a la Fuerza Armada Nacional Bolivariana (FANB), garantizar la seguridad de todos los manifestantes.

– Queremos apelar a la dignidad de los militares –sostuvo Olivares-. La Constitución de la República, en su artículo 53, establece que toda persona tiene permiso de reunirse públicamente. Señores de la FANB, aquí está el permiso. Ustedes son los responsables de garantizar la seguridad. 80% de los venezolanos quiere cambio y vamos a demostrarlo este 23 de enero. El futuro es nuestro.

Asimismo, Guaidó se dirigió a la rectora del CNE, Tibisay Lucena, afirmando que no hay excusa para suspender los comicios. Aseguró, además, que ya están al tanto de los planes del Ejecutivo para impedir que lleguen al punto deseado.

– Los derechos no se negocian ni se mendigan, se exigen – subrayó -. Sabemos que nos van a impedir el paso, pero debemos mantener una lucha permanente.

Por su parte, los simpatizantes del chavismo también saldrá a la calle el 23 de enero para trasladar los restos de Fabricio Ojeda al Panteón Nacional. Anunciaron que también irán al CNE.

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