San Valentino: Paese che vai, usanze che trovi

Pubblicato il 30 gennaio 2017 da redazione

Germania – San Valentino si festeggia come in Italia scrivendo bigliettini alle persone amate, acquistando piccoli regali e fiori e concedendosi una cena romantica a lume di candele e musica soft per celebrare il proprio amore.

Inghilterra – Nella top five dei doni più gettonati ci sono biglietti romantici e fiori inviati da ammiratori “segreti”. Questa usanza, quella di mantenere l’anonimato, è tipicamente inglese come anche quella di preparare dolcetti con decorazioni a tema per il proprio partner o di regalare ai bambini dolci e frutta. Curiosità: la mattina del 14 febbraio, le donne nubili sono solite alzarsi dal letto prima che sorga l’alba e si affacciano alla finestra come buon auspicio per un futuro amore. Si dice che il primo uomo che passerà sarà sposato entro un anno.

Olanda – E’ diffusa l’usanza inglese dell’anonimato mentre uno dei regali più diffusi è un cuore di liquirizia.

Spagna – Secondo la tradizione, gli spagnoli sono uno dei popoli più passionali al mondo. Per il giorno di San Valentino è tradizione regale rose rosse alla persona amata.

Stati Uniti – Qua l’usanza di festeggiare San Valentino è diffusa non solo tra le persone adulte, ma anche tra i bambini. Infatti, a questo proposito, molto spesso viene organizzata nelle scuole una festa di classe durante la quale ci si scambia regali e bigliettini pescati da una scatola con decorazioni in tema fatte dagli scolari stessi.

Sud America – San Valentino viene festeggiato leggermente diversamente. In alcune zone, il 14 febbraio, non è solo il giorno dell’amore ma anche dell’amicizia chiamato, per l’appunto, “Dìa del Amor y la Amistad”. In Brasile, invece, si festeggia il 12 giugno e qui le donne nubili svolgono riti per trovare un compagno.
Romania – la festa degli innamorati (Dragobete) si festeggia il 24 febbraio.

Danimarca, Finlandia ed Estonia – il 14 febbraio è “il giorno degli amici”. In Danimarca è solito regalare agli amici un mazzo di fiori bianchi, gli snowdrops.

Cina – In occasione di San Valentino gli uomini regalano alle donne fiori e cioccolatini. “La notte dei sette” (Qi Xi), il settimo giorno del settimo mese del calendario cinese – agosto, le donne nubili danno prova in pubblico delle loro abilità domestiche per trovare un compagno.

Giappone – nel Paese del Sol Levante, la festa di San Valentino è sentita maggiormente tra i giovani. Qui la tradizione vuole che siano SOLO le donne a fare regali. Le ragazze regalano una scatola di cioccolatini ai ragazzi, tuttavia questi regali non sono diretti esclusivamente a fidanzati o mariti ma anche ai propri colleghi d’ufficio, al proprio datore di lavoro, amici, fratelli ecc ecc…
E, allora, come si può capire quando il dono ricevuto ha un significato più profondo del semplice affetto o rispetto? Beh, semplice… lo si capisce dal tipo di cioccolatini ricevuti! Le fabbriche dolciarie (che guadagnano molto in occasione di questa festività) hanno inventato 2 tipi di cioccolata da poter regalare: la “Giri Choco” e la “Honmei Choco”. “Choco”, come potete capire da soli, deriva dall’inglese e significa “cioccolata”; “Giri” significa “obbligo, dovere” ed è la cioccolata destinata, per dovere, soprattutto ai superiori e agli amici; “Honmei”, invece, significa “vincitore, preferito” ed è destinato al ragazzo al quale si vuole confessare/rimarcare/dimostrare il proprio amore.
I festeggiamenti di San Valentino non ha fine qua… gli uomini che ricevono queste dolci golosità dovranno ricambiare la cortesia regalando, a loro volta, dei cioccolatini incartati con carta bianca il 14 marzo (per questo chiamato “The White Day”).
Curiosità: a Tokyo il 14 aprile è definito “The Black Day” – “la giornata nera”. In questa ricorrenza tutti coloro che non hanno ricevuto doni in entrambe le occasioni citate, ordineranno al ristorante un piatto di spaghetti al nero di seppia, come simbolo della propria tristezza e solitudine.

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