Coppa Italia: la Lazio batte l’Inter e aspetta la Roma

Antonio Candreva (R) e Lucas Biglia (Foto Ansa/Daniel Dal Zennaro)
Antonio Candreva (R) e Lucas Biglia
(Foto Ansa/Daniel Dal Zennaro)

MILANO. – La Lazio rompe l’incantesimo dell’Inter che viene eliminata dalla Coppa Italia. Dopo nove vittorie consecutive, si inceppa la macchina perfetta di Stefano Pioli che forse sbaglia qualcosa di troppo almeno nella formazione iniziale. A San Siro finisce 1-2, reti di Anderson, di Biglia su rigore e poi arriva quella di Brozovic che sembra riaprire la partita. Ma alla fine è la Lazio che accede alle semifinali, il suo avversario sarà la vincente tra Roma e Cesena, e la capitale già freme nell’attesa di un possibile doppio derby di Coppa.

Due espulsioni Miranda e Radu, molto nervosismo in un quarto di finale decisamente da dimenticare per i nerazzurri. Partita approcciata male, carica di errori anche elementari, piena di leziosismi di troppo al limite dell’indisponenza. Kondogbia fa male, Miranda compie un ingenuità atterrando Immobile lanciato a rete, Candreva poco efficace, Banega molto confusionario.

La Lazio invece gioca bene, senza paura, con grande carica e voglia di vincere. Simone Inzaghi si conferma l’allenatore rivelazione del campionato, per come sa disporre i suoi uomini in campo, tatticamente perfetti. I biancocelesti sanno unire il talento all’agonismo e per questo sono sempre temibili.

Passo indietro per l’Inter, non un buon segnale in vista della sfida delicata e importante contro la Juventus. La partita nei primi minuti non regala grandi emozioni. L’Inter tiene palla ma fatica a essere davvero pericolosa. Al 4′ Candreva verticalizza per Perisic ma il croato calcia a lato. Non inquadra la porta neppure il tiro di Banega.

Il primo vero sussulto parte dai piedi di Kondogbia che al 14′ intercetta una palla vacante e calcia di potenza scheggiando il palo. La Lazio concede poco spazio, è compatta e ordinata. Poi al 20′ il gol che sblocca la gara: cross a rientrare di Lulic che pennella sulla testa di Felipe Anderson bravo ad anticipare Ansaldi e a concludere a fil di palo.

I biancocelesti prendono coraggio, alzano il baricentro e sprecano più di una chance per raddoppiare: prima Immobile non sfrutta l’assist involontario arrivato per un errore clamoroso di Miranda, poi Felipe Anderson lanciato a rete si fa intercettare il tiro da Handanovic in uscita.

Allo scadere del primo tempo si risveglia l’Inter. Proteste vibranti dei nerazzurri che chiedono il rigore per un fallo su Palacio travolto da Hoedt: Guida concede la punizione dal limite, qualche istante di discussione in campo.

A inizio ripresa Pioli cambia tutto, inserisce Joao Mario per Banega e Icardi per Palacio. Parolo si divora il 2-0, sparando alto una respinta corta di Handanovic su colpo di testa di Hoedt. Al 9′ l’episodio che decide la partita: lancio di Murcia per Immobile che si invola ma viene atterrato in area da Miranda. Guida non ha dubbi: espulsione diretta per il difensore e rigore per la Lazio. Trasforma dal dischetto Biglia.

L’Inter cerca di reagire con Brozovic e Murillo ma entrambi non inquadrano la porta. Al 22′ Icardi di testa è sfortunato e non riesce ad accorciare. Poi al 31′ seconda espulsione: rosso per Radu per doppia ammonizione. Ristabilita la parità numerica, l’Inter finalmente trova il gol con Brozovic di testa. Arrembaggio finale dei nerazzurri ma la Lazio stringe i denti e porta a casa vittoria e qualificazione.

Pioli avrebbe voluto vincere la Coppa Italia, ma se riesce ad agganciare la Champions sarà già un miracolo.