Premi Oscar: Rosi, anch’io in piazza contro il bando di Trump

Pubblicato il 02 febbraio 2017 da ansa

Gianfranco Rosi

LOS ANGELES. – Gianfranco Rosi è a Los Angeles e nei giorni scorsi ha partecipato alle proteste all’aeroporto contro la decisione del nuovo presidente Donald Trump, il divieto di entrata negli Stati Uniti per sette paesi a prevalenza musulmana. Lo ha rivelato lo stesso regista all’Hollywood Reporter che pubblica una lunga intervista al candidato all’Oscar per il miglior documentario, Fuocoammare, sull’emergenza immigrazione a Lampedusa.

“Sono andato e ho visto tantissima gente, così tanti giovani avvocati. Era incredibile, fa una grande differenza il fatto che così tante persone stiano rispondendo in maniera così massiccia. Questo è un momento nella storia in cui la maggioranza non può più starsene in silenzio”, dice il regista ad Ariston Anderson, che poi gli chiede che reazione ha avuto alla notizia del divieto deciso dall’amministrazione Trump.

“Avrei voluto fargli una domanda: cosa significa quando l’America esce dalla storia? L’America è sempre stata il faro della libertà e dell’immigrazione… che cosa significa tutto questo?… Ogni persona deve chiedersi ‘qual’è la mia posizione in tutto questo?’. Il mio film non dà risposte ma forza a pensare a domande che improvvisamente hanno bisogno di una risposta… Mi ritorna alla mente il discorso che fece Obama alle Nazioni Unite: ‘Una nazione circondata da muri imprigiona solo se stessa’, è una dichiarazione incredibile che dovrebbe restare nella mente di tutti noi”.

Nell’intervista Rosi ricorda i numeri del flusso migratorio dalla Siria: “Un quarto di milione di persone sono scappate dalla Siria verso l’Europa… La Giordania, una piccola nazione, ha accolto un milione di rifugiati e noi (Europa n.d.r.) siamo spaventati all’idea di accoglierne 250mila”.

Il regista è convinto che Trump non vedrà il suo documentario. “No, e lo stesso succede in Italia. Gli ‘uomini duri’ non guardano il mio film. Non hanno la pazienza, l’umana compassione per guardarlo. Quello che spero è che il mio film crei consapevolezza. Se solo dieci persone dopo averlo visto si chiedessero ‘cosa posso fare?’, allora sarebbe valsa la pena averlo fatto”.

Ultima ora

22:12Calcio: Mirabelli, Montella? Ognuno ha un suo tempo

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - "Ognuno di noi ha un tempo nella vita e nel mestiere che fa, non solo Montella. Questo Milan è stato costruito con tutti i rischi del caso: abbiamo voluto dare al mister un gruppo di giocatori giovani, con un buon futuro. La proprietà non è affatto lontana, è vicina e ci sta facendo lavorare tutti al meglio, ma il tempo è un orologio per tutti". Così il ds rossonero Massimiliano Mirabelli su Vincenzo Montella, parlando a Sky poco prima della sfida di Europa League contro l'Aek Atene. "Il futuro dell'allenatore è legato ai risultati? È il rischio del nostro lavoro - ha risposto il dirigente - A volte capita anche a grandi allenatori e grandi dirigenti di non ottenere risultati in un anno. Finora abbiamo fatto vedere buone cose in alcuni momenti, mentre in altri no: non ce lo possiamo permettere. Ma stiamo lavorando affinché la squadra sia consapevole della propria forza. Non dimentichiamo che il Milan è la squadra che dà più giocatori alle Nazionali: è un gruppo forte, deve diventare presto squadra".

22:10Morte Magherini: appello conferma condanne di 3 carabinieri

(ANSA) - FIRENZE, 19 OTT - La corte d'appello di Firenze ha confermato nella sostanza la sentenza di primo grado con cui furono condannati tre carabinieri per omicidio colposo nella vicenda della morte di Riccardo Magherini, il 40enne deceduto in strada a Firenze durante un controllo la notte del 3 marzo 2014. Condannati quindi i carabinieri Vincenzo Corni a 8 mesi, Stefano Castellano e Agostino Della Porta a 7 mesi ciascuno. Restano assolte le due volontarie della Croce Rossa, Claudia Matta e Jannetta Mitrea.

22:04‘Marcia su Roma’ di Fn non si farà il 28, ipotesi 4 novembre

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Forza Nuova (Fn) ha rinunciato a tenere qualsiasi iniziativa il 28 ottobre, anniversario della Marcia su Roma fascista del 1922, dopo il divieto notificato dalla Questura della Capitale per la manifestazione annunciata. "Nel pomeriggio odierno i promotori si sono presentati in Questura comunicando nuove modalità di svolgimento dell'iniziativa, che sono oggetto di adeguate valutazioni - si legge in una nota della Questura -. Il 28 ottobre, quindi, non si terrà nessun evento". Forza Nuova ha presentato preavviso per un'altra data. Si lavora all'ipotesi del 4 novembre, giornata dell'Unità della nazione delle forze armate, con un corteo all'Eur sul percorso previsto per il 28. "Non abbiamo ancora sciolto la riserva sul 28 - dice il leader di Forza Nuova Roberto Fiore -, stiamo cercando un modo di risolvere l'impasse". Fn non avrebbe ancora ritirato la comunicazione per quel giorno e lancia un appello online al ministro dell'Interno Marco Minniti, che da settimane ha detto che la Marcia non sarà autorizzata.

21:55‘Ndrangheta: Riesame scarcera imprenditore Lugarà

(ANSA) - MILANO, 19 OTT - E' stato scarcerato per mancanza dei gravi indizi di colpevolezza dal Tribunale del Riesame di Milano Antonino Lugarà, l'imprenditore arrestato per corruzione quasi un mese fa nel maxi blitz delle Procure di Monza e Milano contro 'ndrangheta e corruzione. Lugarà, difeso dai legali Luca Ricci e Bruno Brucoli, era finito in carcere con l'accusa di aver procurato voti per l'elezione del sindaco di Seregno (Monza e Brianza) Edoardo Mazza di FI, anche lui arrestato, in cambio del via libera alla realizzazione di un centro commerciale. Lugarà è uscito in serata dal carcere di Opera, dove era detenuto dal 26 settembre scorso, su decisione del collegio del Riesame presieduto da Luisa Savoia che ha accolto il ricorso per l'annullamento dell'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Monza, presentato dal legale Luca Ricci (le motivazioni della decisione saranno depositate tra 45 giorni).

21:44Calcio: Europa League, Nizza-Lazio 1-3

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Dura meno di un minuto l'illusione del Nizza contro la Lazio che, a sua volta, vede proseguire anche in Europa League il momento magico: all'Allianz Riviera, i biancocelesti s'impongono in rimonta per 3-1. Padroni di casa avanti al 4': Jallet in area serve all'indietro Sneijder; cross dell'olandese per la testa di Balotelli che batte Strakosha. Meno di 60 secondi e la Lazio pareggia: palla al centro e lancio di Luis Felipe per Milinkovic-Savic che spizza di testa; Caicedo sfrutta l'indecisione tra Cardinale e Dante e batte il portiere da due passi. Non succede granché fino alla nuova fiammata laziale, che arriva al 65': cross di Caicedo dalla linea di fondo che serve centralmente Milinkovic-Savic; il numero 21 anticipa l'intervento di Le Marchand e batte Cardinale di destro. L'1-3 giunge all'89' sugli sviluppi di un angolo: Milinkovic-Savic di testa batte ancora il n. 1 del Nizza. Nell'altra gara della 3/a giornata: Zulte Waregem-Vitesse Arnhem 1-1. Classifica: Lazio 9; Nizza 6; Vitesse e Waregem 1.

21:28Lega: motivazioni, Bossi consapevole truffa rimborsi

(ANSA) - GENOVA, 19 OTT - Umberto Bossi e Francesco Belsito "erano consapevoli delle irregolarità dei rendiconti da loro sottoscritti". Lo scrivono i giudici del tribunale di Genova nelle motivazioni della sentenza con cui hanno condannato il Senatur a 2 anni e 2 mesi e l'ex tesoriere della Lega Nord a 4 anni e 10 mesi per la maxi truffa per i rimborsi elettorali. Consapevole era Belsito "autore materiale delle appropriazioni" ma anche Bossi "considerato che la irregolare gestione contabile si protraeva da anni", che il Senatur "i suoi familiari e persone del suo entourage erano i beneficiari delle spese, anche ingenti, a fini privati, e che i rimborsi mensili forfettari e in nero, anche per attività inesistenti e comunque non documentate erano erogati anche a favore dei suoi stretti congiunti e collaboratori; che per ragioni di carica aveva certamente contatti continui con Belsito che non vi era nessuna logica ragione di effettuare spese ed erogazioni a favore di Umberto Bossi e dei suoi familiari a sua insaputa".

21:05Morto a Santa Croce: procura sequestra area decesso

(ANSA) - FIRENZE, 19 OTT - La procura di Firenze ha deciso di porre sotto sequestro l'area della basilica di Santa Croce dove oggi si è verificato l'incidente mortale a un turista spagnolo per il distacco di un frammento che lo ha colpito. La decisione è stata presa nell'ambito dell'inchiesta per omicidio colposo aperta sul fatto. Sul caso è stata aperta un'inchiesta per omicidio colposo. L'Opera di santa Croce ha spiegato, attraverso il segretario generale Giuseppe De Micheli, che controlli erano stati effettuati una settimana fa in occasione della pulitura delle vetrate.

Archivio Ultima ora