Alfano, particolarmente vicini agli italiani in Venezuela

Pubblicato il 02 febbraio 2017 da redazione

Il ministro Alfano in visita all’IILA

ROMA. – “Italia e America Latina: in mezzo non c’è il mare che separa; in mezzo c’è il mare della Storia, della Cultura, delle Tradizioni e delle vicende umane comuni: in mezzo c’è questo splendido mare che unisce!”. Queste le parole che il ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, ha scritto stamane sul Libro d’Onore dell’Istituto Italo-Latino Americano (IILA), dove si è recato in visita in occasione della prima riunione del Consiglio dei Delegati, presieduta dal nuovo segretario generale Donato Di Santo. A riferirlo è una nota della Farnesina.

“L’IILA – ha detto Alfano – è uno strumento prezioso e unico nel suo genere, insieme al Vertice ibero americano della Spagna, nell’ambito delle relazioni fra Paesi europei e latino-americani. Questo Istituto testimonia la lungimiranza con cui l’Italia, cinquanta anni fa, aveva inquadrato la specificità ed il potenziale delle sue relazioni diplomatiche con una parte di mondo geograficamente distante, ma molto vicina sul piano culturale e dei valori condivisi”.

“Sono convintissimo – ha aggiunto il titolare della Farnesina – che esiste una “latinità” che ci unisce in una visione comune del mondo, che ci avvicina e ci aiuta ad affrontare insieme le sfide globali”. “Anche sulla base di questo terreno di intesa comune contiamo sulla straordinaria partnership con l’America Latina per le grandi sfide, in Europa, nel Mediterraneo e nel mondo, e sugli importanti impegni internazionali, dalla presenza nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU alla presidenza del G7, su cui quest’anno l’Italia è in prima linea” ha ribadito Alfano.

A proposito dell’ottava Conferenza Italia-America Latina e Caraibi, che si terrà a Roma entro la fine del 2017, il ministro ha sottolineato che “sarà un’occasione per dare nuovo slancio alle tre linee direttrici principali della politica estera italiana verso l’America Latina: il rafforzamento del partenariato politico e dei legami speciali con la regione; la cooperazione economica e industriale; il ruolo delle comunità italiane in ogni settore”.

“In questo momento – ha concluso il ministro – la nostra attenzione è rivolta in particolare alla comunità in Venezuela, dove 150.000 italiani stanno vivendo, insieme ad altri cittadini, un periodo molto difficile. Stiamo lavorando intensamente con la Farnesina e con la rete diplomatico-consolare nel Paese per contribuire ad alleviare il peso della loro difficile situazione”.

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(ANSA) - ROMA, 24 MAR - "Anche in una serata non esaltante, abbiamo fatto un piccolo passo avanti": Giampiero Ventura analizza così la vittoria dell'Italia sull'Albania, nelle qualificazioni ai Mondiali 2018. "Sta nascendo qualcosa di importante per il futuro della Nazionale - ha detto il ct azzurro a RaiSport - Quando capiranno le cose che possono fare, a questi ragazzi si aprirà un mondo nuovo". "A parte il primo tiro, l'Albania non ci ha mai messo in difficoltà - ha aggiunto Ventura - e noi ogni, volta che andavamo davanti, potevamo essere pericolosi. Nel secondo tempo siamo cresciuti in maturità". Infine, una valutazione su Verratti: "La partita di stasera dice che non hanno senso le questioni se deve giocare in un centrocampo a due o a tre: ha fatto una grande partita".

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(ANSA) - ROMA, 24 MAR - L'Italia batte 2-0 l'Albania in una gara del gruppo G di qualificazioni ai Mondiali. Al Barbera di Palermo, decidono i gol di De Rossi su rigore al 12' (con il centrocampista della Roma che spiazza il laziale Strakosha) e di Immobile al 71' con un colpo di testa da posizione ravvicinata ma decentrata, su cross dalla destra di Zappacosta. Al 57' la partita è stata sospesa per 8 minuti a causa del lancio di petardi e fumogeni in campo da parte di alcuni tifosi. Le altre gare del girone: Spagna-Israele 4-1 (13' Silva, 46' pt Vitolo, 51' Diego Costa, 76' Refaelov, 88' Isco); Liechtenstein-Macedonia 0-3 (43' Nikolov, 68' e 73' Nestorovski). In classifica, Spagna e Italia restano appaiate in vetta con 13 punti e proseguono il testa a testa per il primo posto. Entrambe hanno un solo pareggio (nello scontro diretto a Torino), ma gli iberici sono avanti per differenza reti: +17 (19 gol fatti e 2 subiti) contro il +9 degli azzurri (13-4). Si qualifica direttamente solo la prima, la seconda va allo spareggio.

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