Con sette italo-venezuelani il Caracas punta allo scudetto

Pubblicato il 03 febbraio 2017 da redazione

CARACAS – Se dici Caracas, pensi a scudetto o finale scudetto. Ma, nella Cota 905, sono piú di 6 anni che non si festeggia un título e per questo motivo é stato richiamato in panchina Noel Sanvicente. Con l’ex allenatore della Vinotinto i rojos del Ávila hanno conquistato 5 scudetti (2002-2003, 2003-2004, 2005-2006, 2006-2007, 2008-2009).

Al grido di battaglia: “Vamos por la 12” é stato presentato ai media il Caracas Fútbol Club che in questa stagione andrá a caccia del dodicesimo scudetto. Erano presenti alla conferenza stampa Noel Sanvicente (allenatore), Riccardo Padrón (direttore generale) e l’italo-venezuelano Miguel Mea Vitali e i rappresentanti dei diversi sponsor del club della Cota 905.

“Pensiamo di avere una rosa con cui si puó lottare per l’obiettivo principale che é vincere il título. Abbiamo fiducia in questa squadra. Per questo motivo abbiamo continuato con lo stesso gruppo di giocatori” ha dichiarato Padrón.

Dal canto suo, Sanvicente ha parlato delle sue aspettative per la stagione che é iniziata domenica scorsa col pareggio 1-1 sul campo del Monagas. “Voglio ringraziare tutti quelli che hanno reso possibile il mio ritorno al Caracas. Lavoriamo per essere campioni, non pensiamo ad altro. É quello che tutti vogliamo”.

L’italo-venezuelano Miguel Mea Vitali, bandiera e capitano del Caracas ha dichiarato: “Quest’anno vogliamo lo scudetto, non vogliamo arrivare ad un passo dalla meta, lavoriamo con questo obiettivo. Credetelo, con il lavoro che abbiamo svolto la meta che ci siamo prefissati sará facile da raggiungere”.

I capitolini hanno giocatori interessanti come Reiner Castro, Edder Farias e Freddys Arrieta. Nella rosa dei rojos del Ávila ci sono sei italo-venezuelani: Miguel Mea Vitali, Giacomo Di Giorgi, Daniel Saggiomo, Rafael Arce Gargano, Rubert Quijada Fasciana, Gabriele Rosa e Maurizio Lazzaro, quest’ultimo é la mano destra di Chita. Senza dimenticarci dello storico Gaetano Luongo, magazziniere dei rojos del Ávila.

“Abbiamo tutti quella illusione, quella meta. Il gruppo a disposizione é di ottimo livello, con ragazzi che lavorano sodo per raggiungere la meta predisposta. Il lavoro duro é all’ordine del giorno con il nostro staff tecnico. Non abbiamo una rosa vasta, per questo motivo lavoriamo per essere al top della forma. Nel nostro gruppo ci sono ragazzi interessanti: noi lavoreremo per far crescere questi giovani ed aiutarli a fare il grande salto nel mondo del calcio. Sono sicuro che con le sessioni di lavoro previste ce la faranno. Nelle prime gare vedremo i giocatori con le gambe pesanti, ma poi con il trascorrere delle partite miglioreranno” ci racconta Maurizio Lazzaro.

Il difensore italo-venezuelano Rubert Quijada Fasciana ci dice: “Siamo fiduciosi, lotteremo per la dodicesima stella. Adesso abbiamo un nuovo staff tecnico e nel gruppo ci sono diversi giovani interessanti”.

Il Caracas fará il suo esordio in casa lunedí contro il Deportivo La Guaira di Eduardo Saragó. Il fischio d’inizio sul campo dello stadio Olimpico della UCV é fissato per le 19:00.

Il quadro della seconda giornata si completerá con le gare: Aragua-Monagas, atlético Socopó, Deportivo Anzoátegui-Zulia, Estudiantes de Mérida-Trujillanos, Metropolitanos-Zamora, Mineros-Lara e Portuguesa-Atlético Venezuela.

(Fioravante De Simone)

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