Travolto l’Uruguay, per la VinotintoU20 la Corea é piú vicina

Soteldo, dopo il gol all'Uruguay
Soteldo, dopo il gol all’Uruguay

CARACAS – 15.074 chilometri separano geograficamente il Venezuela dalla Corea del Sud, lunedí dopo la bruciante sconfitta contro il Brasile sembrava piú distante. Ma, da ieri sera, dopo la splendida vittoria contro l’Uruguay Venezuela e Corea sono separate da un solo punto in classifica. Sabato, se la Vinotinto riuscirá a pareggiare contro l’Argentina timbrerá il biglietto per il suo secondo mondiale Under 20.

Dopo questa vittoria, l’otto febbraio diventerá una festa nazionale per gli amanti del calcio, anzi potrebbe diventare una festa sacra. Il motivo? Nel 2009, nella cittá di Puerto La Cruz, con César Farías come allenatore la Vinotinto centró la sua prima qualificazione per un mondiale U20 dopo aver battuto 3-1 l’Uruguay. E ieri, il Venezuela ha superato nuovamente i charrúas, questa volta per 3-0: lasciando i creoli ad un passo dalla kermesse iridata. Salvo un suicidio sportivo, la gara di sabato contro l’Argentina dovrebbe servire come check-in per timbrare il biglietto verso la Corea.

Ieri, nello stadio Atahualpa, dopo un primo tempo che si é chiuso sullo 0-0, la ripresa é iniziata subito col botto, con l’1-0 segnato da Mejías al 67’. Poco dopo Santiago Bueno ha commesso un fallo in area su Soteldo, lo stesso attaccante ha trasformato il tiro dal dischetto al 70’. Poco dopo, é stato assegnato un secondo rigore ai creoli, questa volta il realizzatore é stato Chacón (75’).

Nella gara di ieri, l’italo-venezuelano Daniel Saggiomo ha giocato gli ultimi cinque minuti della gara. Il calciatore del Caracas é entrato al posto di Soteldo all’88’.

Non é una casualitá che contro la Celeste il calcio venezuelano ha scritto pagine importante per la sua storia sportiva e ieri non é stata l’eccezione: la prestazione contro i charrúas rimarrá a lungo nella memoria dei giocatori, staff tecnico e tifosi.

Sabato, a Quito é in programma la quinta ed ultima giornata dell’esagonale del sudamericano Under 20: alle 16:30 il Venezuela sfida l’Argentina, poi ci sará Colombia-Brasile (18:45) ed infine Uruguay-Ecuador (21:00).

(Fioravante De Simone)