Coppa Libertadores: Preliminari amari per le squadre venezuelane

Pubblicato il 10 febbraio 2017 da redazione

CARACAS – Lo scorso 21 dicembre, quando nella cittá di Luque si svolse il sorteggio della 58esima edizione della Coppa Libertadores, i rappresentanti della Primera División erano quattro: Carabobo, Deportivo Táchira, Zamora e Zulia. Ma, adesso dopo i primi due turni della fase preliminare gli aurinegros sono stati eliminati al primo turno dal Deportivo Capiatá (1-0 il globale), mentre i granata sono stati messi ko dal Junior (4-0 il globale). Il dato che fa preoccupare i tifosi é il fatto che in 360 minuti le squadre venezuelane abbiano subito cinque reti e non ne abbiano segnato nemmeno una.

Queste uscite premature dalla massima competizione continentale conferma che le formazioni venezuelane hanno poco rodaggio al momento di giocare oltre le frontiere, sopratutto nella Coppa Libertadores. Nella massima manifestazione continentale, il Caracas é stato l’ultimo club della Primera División che ha superato la fase a gironi: nel 2009 arrivó ai quarti di finali, eliminati dal Gremio con un globale di 1-1 in virtú dai gol subiti in casa.

Prima dei rojos del Ávila avevano raggiunto questa fase del torneo il Minerven (1994), Estudiantes de Mérida (1999) e Deportivo Táchira (2004). Gli aurinegros, nell’edizione del 2016 sono partiti dai preliminari e la loro corsa si é fermata agli ottavi.

Rimangono in corsa Zamora e Zulia. La formazione allenata dell’italo-venezuelano Francesco Stifano farà il suo esordio nella fase a gironi della Coppa Libertadores il prossimo 9 marzo contro i brasiliani del Gremio. I bianconeri di Barinas sono stati inseriti nel gruppo 8 della massima competizione continentale insieme a Guaraní (Paraguay), Deportes Iquique (Cile) e la formazione brasiliana.

Il primo incontro della squadra allenata da Stifano è fissato per il 9 marzo alle 18:30 contro la squadra brasiliana. Poi le altre sfide della formazione del mister di origine campana sono in programma per il 12 aprile contro il Guaraní in trasferta, il 19 ed il 25 aprile sfiderà il Deportes Iquique prima in casa e poi in terra cilena. Mentre nel mese di maggio se la vedrà con i paraguaiani a Barinas e i brasiliani fuori casa.

Dal canto suo, la formazione lagunare inizierá il suo percorso nella Libertadores il 7 marzo contro i brasiliani della Chapecoense. I zuliani inseriti nel gruppo 7 se la vedranno anche con Nacional (Uruguay) e Lanús (Argentina). Il percorso nella Libertadores 2017 continuerà in Uruguay quando se la vedranno con il Nacional il 15 marzo. Poi nel mese d’aprile i neroazzurri voleranno in Argentina per giocare contro il Lanús il 15, la settima successiva ospiteranno i granata a Maracaibo. Nel mese di maggio lo Zulia sfiderá il Nacional (il 15 nel Pachencho Romero) e Chapecoense (il 23 in trasferta).

(Fioravante De Simone)

Ultima ora

11:28Netanyahu, attacco è frutto sobillazione Anp

(ANSAmed) - TEL AVIV, 26 SET - "L'attacco terroristico di questa mattina è frutto della sobillazione dell'Autorità nazionale palestinese" (Anp). Lo detto il premier Benyamin Netanyahu che ha aggiunto: "mi aspetto che Abu Mazen condanni l'attentato e non cerchi di giustificarlo". Netanyahu ha preannunciato che la casa del palestinese autore dell'attacco mortale, identificato in Nimer Jamal (37 anni), sarà demolita.

10:54Big Ue rilanciano web tax, cambiare attuale fisco

(ANSA) - BRUXELLES, 26 SET - L'economia digitale cambia "profondamente" il modo di fare business e quindi "il modo in cui deve essere tassato". Per questo serve "una profonda revisione dell'attuale sistema di tassazione, per assicurare un fisco efficiente, equo e trasparente": lo scrivono Italia, Francia, Germania e Spagna in un documento congiunto circolato a tre giorni dal vertice di Tallin sul digitale, dove i capi di Stato e di Governo Ue discuteranno della web tax e delle sfide ed opportunità del digitale.

10:48Iraq: primi dati referendum, verso plebiscito per sì

(ANSA) - BEIRUT, 26 SET - Lo spoglio delle schede del referendum nel Kurdistan iracheno è cominciato nella notte e sono già emersi i primi risultati sulla base delle prime schede scrutinate, secondo i dati diffusi dalle autorità di Erbil e pubblicati sul sito Rudaw, vicino al presidente curdo Massud Barzani: circa il 93% ha votato a favore dell'indipendenza mentre circa il 7% si è detto contrario. L'affluenza alle urne è stata del 78% per cento, su un totale di cinque milioni di aventi diritto al voto. I risultati finali sono attesi entro domani sera.

10:45Violenza sessuale su minore, arresto nell’Oristanese

(ANSA) - ORISTANO, 26 SET - Per violenza e abusi sessuali ai danni di un minore i carabinieri in un paese dell'Oristanese hanno arrestato in flagranza di reato un uomo. A far scattare il blitz dei militari - come ha anticipato il quotidiano La Nuova Sardegna - sarebbe stata proprio la giovanissima vittima degli abusi che ha trovato la forza di raccontare quello che gli stava accadendo. Una vicenda per la quale vi sarebbero anche dei riscontri. Il minore ora sarebbe ospite di una struttura protetta. Sul fatto la magistratura ed i carabinieri mantengono per il momento il massimo riserbo. L'accusa per la persona fermata ieri dai militari è quella di violenza sessuale, ma le indagini proseguono per fare piena luce su quanto accaduto. (ANSA).

10:18Promoter uccisa: esperti al lavoro nell’orto del killer

(ANSA) - MILANO, 26 SET - Gli esperti del Labanof, laboratorio forense di antropologia di Milano, a Garbagnate Milanese (Milano) eseguono nuovi accertamenti nei terreni di proprietà di Vito Clericò, il 65 enne di Garbagnate Milanesec che ha confessato l'omicidio di Marilena Rosa Re, promoter di 58 anni di Castellanza (Varese). Insieme ai carabinieri dei comando provinciale di Varese e coordinati dal Pm Rosaria Stagnaro della Procura di Busto Arsizio (Varese) titolare del fascicolo, gli esperti analizzano tutta l'area di proprietà di Clericó, anche con l'ausilio di un escavatore. Gli accertamenti sono iniziati il giorno dopo il ritrovamento delle ossa del cranio della donna in un'area campestre di Garbagnate.

10:11Migranti: sbarcati in Sardegna oltre 100 algerini

(ANSA) - CAGLIARI, 26 SET - Sbarco di migranti sulle coste del sud Sardegna durante la notte. Sono oltre cento gli algerini arrivati e il numero potrebbe ancora salire, visto che già in queste ore altri stranieri sono stati rintracciati mentre si incamminavano a piedi, dopo essere arrivati a bordo di piccoli natanti, verso i centri cittadini. Dalle 23 in poi il Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza, carabinieri, polizia e Capitaneria di porto sono stati impegnati per rintracciare i nordafricani. Il primo imponente arrivo è avvenuto dopo le 23 a Porto Pino, nel territorio di Sant'Anna Arresi. Tre barchini con a bordo complessivamente 62 algerini sono stati rintracciati dalle Fiamme gialle. Altri 14 su un altro barchino sono stati soccorsi in mare e trasportati direttamente in porto a Cagliari. Durante la notte altri arrivi, complessivamente 26 algerini, sono avvenuti sempre lungo la spiaggia di Porto Pino. I migranti sono stati bloccati dai carabinieri di Carbonia. Una imbarcazione con otto stranieri, sempre algerini, è anche arrivata sulla spiaggia di Domus de Maria. Infine cinque sono stati rintracciati questa mattina mentre camminavano sulla strada a Sant'Antioco e altri due a Porto Pino. Tutti dopo le visite mediche e le operazioni di identificazione sono stati trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir. (ANSA).

09:53Bomba a casa imprenditore imputato di corruzione

(ANSA) - BRINDISI, 26 SETT - Un ordigno, molto probabilmente di fattura artigianale e di basso potenziale, è stato fatto esplodere nella serata di ieri, attorno alle 23, davanti all'abitazione dell'imprenditore del settore rifiuti, Luca Screti, a San Pietro Vernotico (Brindisi). Danni lievi al muro esterno della villetta, nei pressi del cancello di ingresso. Screti è l'ex amministratore della società 'Nubile' e affronta oggi al tribunale di Brindisi l'udienza preliminare in cui si valuterà la richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla procura per lui e per l'ex sindaco Pd di Brindisi, Mimmo Consales e altre tre persone. Le accuse per entrambi sono di corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio in relazione alla presunta tangente da 30mila euro versata a Consales (che ritiene sia stata invece un finanziamento elettorale incassato in ritardo) per consentire allo stesso di pagare in contanti un debito con Equitalia, e reati ambientali.

Archivio Ultima ora