Religione: la Sacra Scrittura tradotta in lingua inuit

Inuit della Groenlandia

CITTA’ DEL VATICANO. – Il primo congresso sulla traduzione della Bibbia nelle lingue inuit si è svolto a Toronto dal 30 gennaio al 3 febbraio scorso; hanno partecipato equipe di lavoro provenienti dall’Alaska, dal Nunavut e dalla Groenlandia. Durante i lavori si è discusso di questioni esegetiche, ma non solo; è stata anche un’occasione di incontro e di riconciliazione, ha sottolineato Myles Leitch, della Società biblica canadese.

La traduzione della Sacra Scrittura in una lingua autoctona – sottolinea l’Osservatore Romano – è sempre una sfida impegnativa: la prima Bibbia in inuktitut, un dialetto inuit, è uscita nel 2012, dopo oltre trent’anni di lavoro. “Tra l’altro – spiega Rejean Lussier, uno degli studiosi coinvolti nel progetto – tradurre i testi sacri nei vari dialetti locali aiuta a conservarli e tramandarli alle generazioni future”.