Capriles: “El Aissami debería renunciar si tiene algo de dignidad”

Pubblicato il 15 febbraio 2017 da redazione

CARACAS¬- Henrique Capriles, gobernador del Estado Miranda, se pronunció en torno a la acusación formulada por el Departamento de Estado de los Estados Unidos, contra el vicepresidente Tareck El Aissami que lo vincula al narcotráfico, aseverando que el funcionario debería poner su cargo a la orden.

-Si tiene algo de respeto al cargo que ostenta, si tiene algo de dignidad, si respeta al pueblo venezolano, debería separarse de su cargo y solicitar a la Fiscalía que abra una investigación de una acusación tan grave. De la justicia no se salva nadie. Más temprano que tarde en Venezuela reinara la justicia, entonces todos los presos políticos saldrán en libertad y los que saquearon el país para comprar propiedades y lujos pagarán − expresó este miércoles en rueda de prensa.

A su juicio, si el gobierno fuera “trasparente ante el mundo” se sometería voluntariamente a un proceso de investigación, y solicitaría a la Fiscalía la información de Estados Unidos sobre el caso del Vicepresidente, para realizar la averiguación correspondiente.

-Que tiene una cantidad de empresas –sostuvo Capriles-, de apartamentos, de bienes y de hasta un avión de 15 millones de dólares. El Aisaimi, da la cara. Se te acusa de proteger y supervisar grandes de cargamentos de droga con destino a México y Estados Unidos, por vía aérea y acuática, cuando fungías como ministro del Interior, y Samark López por ser su testaferro. Se te acusa de proteger narcotraficantes, controlabas aeronaves que despegaban de una base aérea. ¿Hasta cuándo nuestra Fanb será indiferente contra estos señalamientos?
Asimismo, el gobernador desmintió las acusaciones del presidente Nicolás Maduro en su contra, en el que lo señala de estar implicado en los casos de soborno de la empresa de construcción brasileña Odebrecht, por lo que solicitó se abra una investigación para comprobar la verdad de los hechos.

-Jamás en mi trayectoria como servidor público he firmado un contrato con Odebrecht – indicó-. No hay un solo contrato, ni en Baruta ni en la Gobernación de Miranda, que lleve mi firma. A nosotros nos sacaron del Metro de Los Teques. Eso era otra caja oscura. Por allí pasó el director del Sebin, el señor González López. Si se meten en serio en este tema, a más de la mitad del gabinete de Maduro le salpica.

Por último, el gobernador le exigió al Presidente informarle a los venezolanos las medidas que tomará sobre la circulación del billete de 100 bolívares, el cual, según anunció dejará de circular el próximo lunes 20 de febrero.

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