Nel 2016 crescono le esportazioni, al top da 25 anni

Pubblicato il 16 febbraio 2017 da ansa

ROMA. – Il 2016 è stato un anno da ricordare per il commercio estero italiano: 417 miliardi di euro di esportazioni, il livello più alto mai registrato dall’Istat in 25 anni di serie storiche, una crescita dell’1,1%, superiore a quella del Pil, e un surplus della bilancia commerciale di 51,6 miliardi di euro, un altro massimo storico.

“Un altro anno record per il Made in Italy che dimostra come l’Italia abbia un tessuto industriale forte e vitale”, esulta il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda. “La sfida per il governo è quella di portare sempre più imprese ad esportare ed innovare. Il Piano Straordinario per il Made in Italy, lanciato tre anni fa e rafforzato ulteriormente con l’ultima legge di bilancio, ed il Piano Industria 4.0 vanno esattamente in questa direzione”, spiega Calenda.

La cifra di 200 milioni di euro per il Made in Italy mobilitata per il 2017 “sarà mantenuta a regime nei prossimi anni”, aggiunge il sottosegretario allo Sviluppo economico, Ivan Scalfarotto. Il 2016 è stato un anno “particolarmente difficile per gli scambi a livello globale”, riconoscono dal Mise, tra nuove misure protezionistiche e tensioni geopolitiche, ma le esportazioni italiane sono riuscite a crescere, con tassi importanti in Giappone (+9,6%) e in Cina (+6,4%).

Negli Stati Uniti, dopo la crescita a due cifre del 2014 e 2015 (rispettivamente a +10 e +20%), c’è stato un aumento del 2,6%. “Mettiamo a segno risultati positivi su diversi mercati”, osserva Scalfarotto che cita l’esempio degli Usa, “dove abbiamo deciso di investire risorse importanti – spiega – negli ultimi due anni”.

“La stessa strategia integrata – aggiunge – che stiamo portando avanti in Cina, dove accompagnerò la prossima settimana il Presidente Mattarella”. Scalfarotto vede “un enorme potenziale inespresso nella Repubblica Popolare” e si dice “fiducioso per l’andamento degli scambi con l’estero nei prossimi mesi”.

In generale l’espansione dell’export italiano nel 2016 è rimasta confinata soprattutto nei paesi europei (+3%), mentre l’area extraeuropea ha registrato una flessione dell’1,2%. Sono risultate in contrazione anche le importazioni, che hanno visto un calo dell’1,4% in valore sull’anno (e un aumento del 3,1% in volume).

Tra i settori, hanno avuto un ruolo trainante le vendite di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+6,8%), quelle di autoveicoli (+6,3%) e altri mezzi di trasporto (+4,6%) e quelle di prodotti alimentari, bevande e tabacco (+4,2%). La tendenza positiva ha accelerato a fine anno e in particolare a dicembre 2016 le esportazioni sono aumentate del 5,7% rispetto all’anno precedente e del 2,3% rispetto a novembre.

Sono cresciute anche le importazioni del 2,5% sul mese e del 6,1% sill’anno. Per il futuro accendono speranze le previsioni della Commissione europea di una ripresa del commercio internazionale nonostante i rischi legati alle incertezze del contesto globale tra Brexit, Trump ed elezioni in Paesi come Francia e Germania.

Per l’Istat non è stata una giornata solo di dati. E’ arrivato infatti il via libera del Senato al Milleproroghe che apre la via alla stabilizzazione di 350 lavoratori Istat a tempo determinato. “Il voto appena espresso – sottolinea il presidente dell’istituto di statistica, Giorgio Alleva – rappresenta un rafforzamento della statistica pubblica e un ulteriore riconoscimento da parte del Governo e del Parlamento del ruolo istituzionale e della strategia innovativa dell’Istituto”.

(di Chiara Munafò/ANSA)

Ultima ora

10:37Libano: stato di allerta esercito a confine Israele

(ANSA) - ROMA, 21 NOV - Il capo delle Forze armate libanesi, generale Joseph Aoun, ha disposto il "pieno stato di allerta" dei militari lungo il confine orientale per "fronteggiare le minacce del nemico Israele e delle sue violazioni". Lo annuncia l'esercito su Twitter. Aoun ha chiesto ai soldati di "vigilare" per la "corretta implementazione" della risoluzione 1701 dell'Onu e di "garantire la stabilità" al confine con Israele.

10:08Usa: migranti,nuovo no giudice a stop fondi città-santuario

(ANSA) - SAN FRANCISCO, 21 NOV - Nuova battuta d'arresto per Donald Trump nella sua battaglia per tagliare fondi alle 'citta' santuario', quelle che non collaborano con gli uffici per il controllo dell'immigrazione. Un giudice distrettuale di San Francisco, William Orrick, ha rigettato l'argomentazione dell'amministrazione secondo la quale l'ordine esecutivo si applica solo a una somma di denaro relativamente piccola, e ha stabilito che il presidente non puo' imporre nuove condizioni sulle spese approvate dal Congresso. Il giudice aveva in precedenza argomentato allo stesso modo in una sentenza che aveva sospeso in via solo temporanea l'ordine esecutivo che colpisce le citta'-santuario. L'amministrazione Trump si era appellata contro quella decisione alla nona Corte d'Appello. La sentenza di Orrick era arrivata nella cause proposte da due contee della California, San Francisco e Santa Clara. Il procuratore di San Francisco ha commentato che la sentenza e' ''una vittoria per il popolo americano e per le norme di legge''.

10:00Zimbabwe: vicepresidente a Mugabe, dimettiti

(ANSA) - ROMA, 21 NOV - Il vicepresidente dimissionato dello Zimbabwe, Emmerson Mnangagwa, intima a Robert Mugabe di dimettersi in un comunicato reso noto dalla Cnn. "Mugabe ha sempre detto che se il popolo lo avesse voluto avrebbe lasciato l'incarico. Ora che la gente ha parlato deve accettare la volontà del popolo e dimettersi", ha detto Mnangagwa, sottolineando che non tornerà nel Paese fin quando "non verrà garantita" la sua sicurezza.

09:04Putin incontra Assad

(ANSA) - ROMA, 21 NOV - La "lotta al terrorismo in Siria è prossima alla fine": così il presidente russo Vladimir Putin incontrando ieri a Sochi Bashar al Assad. Lo riferisce Russia Today. Nel corso dell'incontro a sorpresa, il leader del Cremlino ha auspicato che il processo politico in Siria sia "sotto l'egida dell'Onu" auspicando che le Nazioni Unite abbiano "parte attiva". Assad ha sottolineato che Damasco accoglie con favore "coloro realmente interessati a una soluzione politica in Siria, con i quali siamo pronti al dialogo".

04:57Usa:stop Trump a piano residenza temporanea 60.000 haitiani

NEW YORK - L'amministrazione Trump mette fine al programma di residenza temporanea concesso a 60.000 haitiani dopo il terremoto. Lo stop entrera' in vigore nel luglio del 2019 alla luce del fatto che Haiti - spiega l'amministrazione - ha compiuto significativi progressi dal terremoto del 2010.

04:50Kosovo: ballottaggi municipali, Pristina a nazionalisti

PRISTINA - Sara' con ogni probabilita' Shpend Ahmeti, rappresentante del movimento nazionalista 'Autodeterminazione', il nuovo sindaco di Pristina, la capitale del Kosovo che e' stata una delle 19 citta' dove domenica si e' votato per i ballottaggi delle municipali. Lo ha reso noto la commissione elettorale, che ha diffuso i dati ancora preliminari del secondo turno delle amministrative. I risultati definitivi si avranno solo dopo l'arrivo per posta delle schede dall'estero e il conteggio di quelle relative a elettori autorizzati a votare in Comuni diversi da quello di residenza.

04:47Argentina: rumore rilevato non di sommergibile, Marina

BUENOS AIRES - Il rumore rilevato nella zona dell'Atlantico sud dove si svolgono le ricerche del sottomarino San Juan disperso ''non corrisponde a quello di un sommergibile''. Lo ha reso noto il portavoce della marina argentina, Enrique Balbi.

Archivio Ultima ora