Emilia-Romagna: Il presidente Bonaccini a New York

Il presidente Bonaccini incontra emigrati province Parma e Piacenza
Il presidente Bonaccini incontra emigrati province Parma e Piacenza

NEW YORK – La missione istituzionale negli Usa – insieme a imprese, associazioni, l’Ateneo di Bologna e quello di Modena e Reggio Emilia, Bologna Business School e Democenter (Centro innovazione rete alta tecnologia) – in tre giorni di incontri, visite e workshop a New York, ruota attorno all’Automotive ma anche ai Big data, con l’Emilia-Romagna che può vantare nel suo territorio operatori regionali e nazionali che insieme arrivano al 70% della capacità di calcolo espressa in Italia.

L’Emilia-Romagna si presenta agli Stati Uniti col suo biglietto da visita più prestigioso, quello della Motor Valley, terra di motori per antonomasia e patria di case automobilistiche e motociclistiche autentici brand mondiali: Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, Dallara, Pagani. “Una storia fatta di passione e capacità straordinarie , una storia divenuta oggi il cluster motoristico più importante d’Europa e fra i principali al mondo”, ha affermato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, nel suo intervento alla sesta edizione di ‘Italy meets the United States’ a New York, forum che riunisce imprenditori, economisti, istituti, ricercatori .

“Un settore – ha proseguito – caratterizzato da un elevato livello di innovazione e dalla collaborazione col sistema dell’alta formazione regionale: università, centri di ricerca, rete dei tecnopoli, centri di servizio e piattaforme tecnologiche. Un comparto che abbiamo voluto diventasse anche polo di attrazione turistica con le sue competizioni, i suoi circuiti e i suoi musei industriali e che rappresenta benissimo alcune fra le scelte fatte sul fronte della crescita e dello sviluppo: internazionalizzazione e attrazione di investimenti. E come Regione, assieme anche ad alcune di queste aziende, siamo venuti qui a New York per continuare e rafforzare la collaborazione con gli Stati Uniti, oggi il secondo partner commerciale dell’Emilia-Romagna dopo la Germania”.

Fondamentale anche il sostegno alle imprese emiliano-romagnole che scelgono di conquistare i mercati andando oltre i confini nazionali, anche per cercare partnership produttive. Alcune di esse, inserite nella missione regionale negli Usa, oltre a incontri one-to-one con omologhe aziende statunitensi e fondi di investimento, hanno partecipato nella sede di New York dell’Ice, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, a un seminario sul mercato americano.

Il presidente Bonaccini ha incontrato anche il console generale italiano a New York, Francesco Genuardi. E’ stata l’occasione per consolidare – si sottolinea dalla Regione – la collaborazione con la sede diplomatica, puntando sull’eccellenza e l’innovazione che l’Emilia-Romagna vanta certo in importanti settori produttivi ma anche nella cultura e nel turismo, settore che nel 2016 ha visto la regione superare i 48 milioni di visitatori, con un vero e proprio boom per le città d’arte.