Il Sud riparte grazie all’agricoltura, protagonisti i giovani

Pubblicato il 21 febbraio 2017 da ansa

ROMA. – Per la prima volta dopo decenni, secondo il Rapporto Ismea Svimez sull’agricoltura del Mezzogiorno presentato a Montecitorio, il 2015 ha segnato un anno di svolta per il Mezzogiorno che è cresciuto più del resto del Paese: il Pil del Sud registra una crescita dello 0,8%, contro lo 0,5% del Centro-Nord.

“Si tratta di decimali, ma il dato è significativo – ha sottolineato il direttore generale di Ismea Raffaele Borriello – perché inverte una tendenza consolidata. A muovere questa ripresa è l’agricoltura che è uscita alla grande dalla crisi e dimostra di creare posti di lavoro. Nella prima metà del 2016 l’occupazione giovanile in agricoltura è cresciuta dell’11,3% in Italia, e del 12,9% al Sud.

Decisivo il contributo del lavoro a tempo pieno (+14,4%). Anche il peso dell’imprenditorialità giovanile agricola è in forte crescita: quasi 20 mila imprese il saldo positivo al Sud dei primi mesi del 2016. Il maggior contributo è venuto dalla Basilicata, dalla Calabria e dal Molise, seguite a ruota da Campania, Sicilia e Sardegna”.

Il Mezzogiorno, secondo il presidente di Svimez Adriano Giannola, “era un problema, oggi si riscopre come grande opportunità. In atto, non in potenziale. Ma ora è necessario consolidare la ripresa. Con una politica dei porti – ha proposto – per cogliere le opportunità di sviluppo e riconversione industriale dal traffico-merci. Se facciamo di Taranto un hub dedicato all’agroindustria – ha proposto il presidente di Svimez – rimettiamo in moto 20 milioni di persone come produttori-consumatori e li trasformiamo in influencer”.

“Gli stili di vita del Mezzogiorno – ha aggiunto il commissario Ismea Enrico Caroli – sono oggi pari a quelli medi europei. Si può dire che l’annosa ‘questione meridionale’ sia risolta in termini di analfabetismo e arretratezza, ma rimane forte il gap delle infrastrutture che fa del Sud un testimone di una modernizzazione senza sviluppo”.

L’agroalimentare, per Nicodemo Oliverio (Pd) della Commissione Agricoltura della Camera, “anche al Sud non è più luogo della tradizione ma il comparto ideale per l’avvio di imprese moderne. I giovani meridionali lo hanno capito, e hanno voglia di abbandonare l’abito mortificante della nicchia per fare impresa”.

Un monito però è stato espresso da monsignor Nunzio Galantino, segretario generale Cei: “Dove c’è criminalità – ha detto – non c’è e non ci può essere sviluppo. Troppi sforzi e progetti hanno fatto naufragio per vessazioni e anche per una burocrazia che talvolta è quasi pari alle vessazioni.

L’attenzione alla legalità è giusta ma vanno evitate le situazioni che minano lo sviluppo del capitale umano. Serve innovazioni tecnica ma soprattutto sociale perché mancano i ponti quanto la povertà di soldi si accompagna alla povertà di relazioni. L’agricoltura – ha auspicato il segretario generale Cei – sia una base di partenza per uno sviluppo in nome della dignità umana”.

“Da uomo del Nord – ha concluso il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina – dico che la questione meridionale è nazionale. Il Rapporto Ismea Svimez indica che il Sud può essere sempre più protagonista del rilancio dell’economia italiana”.

(di Alessandra Moneti/ANSA)

Ultima ora

18:11Sicilia: Micciché, mai fatti accordi con Lotti

(ANSA) - PALERMO, 17 DIC - Il neo-eletto presidente dell'Ars, Gianfranco Miccichè in una nota dichiara "che con il ministro dello Sport, Luca Lotti, non c'è stato alcun accordo sulla eventualità di far confluire i voti dei deputati del Pd sulla sua candidatura alla presidenza del Parlamento siciliano". "Il ministro Lotti - sottolinea Miccichè - mi ha telefonato dopo la mia elezione per augurarmi buon lavoro".

18:04Savoia: Vittorio Emanuele, domani a Vicoforte per omaggio

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Domani, alle ore 15.00, insieme a mia moglie Marina, a mio figlio Emanuele Filiberto, a mia sorella Maria Pia ed a mio nipote Serge di Jugoslavia, mi recherò al Santuario di Vicoforte per rendere omaggio alle sepolture provvisorie dei miei nonni, il Re Vittorio Emanuele III e la Regina Elena". Lo scrive, in una nota, Vittorio Emanuele di Savoia.

18:03Savoia: Comunità ebraiche, profonda inquietudine

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "In un'epoca segnata dal progressivo smarrimento di Memoria e valori fondamentali il rientro della salma del re Vittorio Emanuele III in Italia non può che generare profonda inquietudine, anche perché giunge alla vigilia di un anno segnato da molti anniversari", tra cui "gli 80 anni dalla firma delle Leggi Razziste". Lo sottolinea la Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni, ricordando che "Vittorio Emanuele III fu complice di quel regime fascista di cui non ostacolò mai l'ascesa".

18:02Igor: accetta estradizione, ma dopo inchiesta Spagna

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Norbert Feher, noto come 'Igor il russo' ha risposto in italiano alle domande del giudice spagnolo, Carmen Lamela - durante l'interrogatorio tenuto in videoconferenza - e ha accettato, non opponendosi al mandato di arresto europeo, di essere consegnato in Italia per essere processato per gli omicidi commessi ad aprile tra Bolognese e Ferrarese. Secondo quanto filtra da ambienti investigativi italiani l'eventuale consegna - come è emerso dall'interrogatorio durante l'udienza di convalida in Aragona - avverrà dopo i processi per i tre omicidi - di due agenti della Guardia Civil e di un allevatore - avvenuti in Spagna lo scorso 14 dicembre. Nell'interrogatorio il latitante, fuggito dall'Italia otto mesi fa, ha detto di essere in Spagna da settembre. Sull'affermazione verranno fatti accertamenti.(ANSA).

17:54Papa: Gentiloni, grazie per esortarci a fare mondo migliore

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Desidero ancora una volta ringraziarla profondamente per il suo inarrestabile impegno che scuote le nostre coscienze e ci esorta a rendere migliore questo mondo". Lo dice il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in un messaggio di auguri a Papa Francesco per il suo compleanno.

17:53Austria: Salvini, Strache? Non è un estremista

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - In Austria "io non vedo estremisti al governo. Heinz-Christian Strache non è assolutamente estremista, se controllare i confini è estremista allora sono estremista anche io. Io vedo un partito che difende l'interesse nazionale austriaco e io come Lega lo voglio fare non solo in Lombardia e Veneto dove governiamo da anni, ma anche in Puglia o in Campania". Lo afferma il segretario della Lega Matteo Salvini a "1/2 ora in più".

17:42Salvini, serve programma scritto o no alleanze con FI

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Io chiedo un programma comune del centrodestra, senza un programma scritto" nei suoi "capisaldi non c'è alleanza". Lo afferma il segretario della Lega Matteo Salvini a "1/2 ora in più" su Raitre spiegando che l'abolizione della Fornero, un intervento su immigrazione, scuola e sulle politiche europee, sono i punti "su cui non ci può essere trattativa". "Io ritengo che Berlusconi firmerà", spiega Salvini, ritenendo necessario, in vista dell'ipotesi larghe intese anche "un patto contro gli inciuci".

Archivio Ultima ora