Bush contro Trump: “I media indispensabili alla democrazia”

Pubblicato il 27 febbraio 2017 da ansa

Bush, Obama e Clinton

WASHINGTON. – “Una stampa libera è indispensabile per la democrazia”: a lanciare l’affondo contro la guerra ai media dichiarata da Donald Trump è uno dei suoi predecessori, George W. Bush, anche lui repubblicano ma schierato per la difesa dei valori della democrazia americana, anche se l’ha ingannata con la guerra in Iraq.

“Il potere può creare dipendenza e può essere corrosivo. Ed è importante che i media mettano di fronte alle proprie responsabilità chi abusa del potere”, ha osservato in una rara intervista tv concessa alla Nbc. Bush ha ricordato che quando era in carica insistette a lungo per provare a convincere Vladimir Putin che aveva bisogno di una stampa libera.

“E’ difficile dire ad altri di avere una stampa indipendente, libera, quando non desideriamo averne una noi stessi”, ha osservato. Bush non si è sottratto neppure ad una domanda sul Russiangate, ossia sull’inchiesta dell’Fbi sui presunti contatti tra la campagna di Donald Trump e l’intelligence russa: “Penso che abbiamo bisogno di tutte le risposte. Non sono sicuro di quale sia la giusta via da prendere ma sono sicuro che questa questione richiede una risposta”.

Una prima risposta ha tentato di darla Devin Nunes, presidente repubblicano della commissione intelligence della Camera, che in una conferenza stampa ha ammonito sul rischio di una “caccia alla streghe” nel Russiagate (il riferimento era ai timori di infiltrazioni comuniste del periodo del maccartismo), sostenendo che al momento non “non c’e’ alcuna prova di contatti tra la campagna di Trump e dirigenti del governo russo”.

Nunes si è spinto così oltre da “assolvere” anche l’ex consigliere per la sicurezza nazionale Michael Flynn, costretto a dimettersi in seguito ai suoi contatti con l’ambasciatore russo con cui avrebbe discusso di sanzioni prima dell’insediamento di Trump: il deputato ha riferito di aver ricevuto informazioni sulla trascrizione di una sua telefonata con l’ambasciatore russo ma di non aver sentito nulla di preoccupante sul colloquio.

Peccato però che la credibilità di Nunes sia compromessa: è uno dei parlamentari “ingaggiati” in precedenza dalla Casa Bianca per confutare un articolo pubblicato dal Nyt, il 15 febbraio scorso, in cui si riferiva di “ripetuti contatti” tra l’entourage di Donald Trump e alti dirigenti dell’intelligence russa nell’anno delle elezioni. Una operazione nella quale sarebbero stati coinvolti anche il presidente della commissione intelligence del Senato Richard Burr, nonchè il capo della Cia Mike Pompeo.

Ad orchestrare tutto sarebbe stato Sean Spicer, il portavoce della Casa Bianca, come ha rivelato il sito Axios. Spicer si sarebbe attivato dopo che un dirigente dell’Fbi avrebbe confidato privatamente alla Casa Bianca che l’articolo del Nyt era tutto sciocchezze, rifiutandosi però di correggere il tiro con i media.

Pompeo (cosa inusuale per un capo della Cia) e Burr avrebbero assicurato ai giornalisti del Wp e del Wsj che la storia del Nyt non era vera ma senza fornire dettagli. Nessun giornale ha abboccato e il Wp ha rivelato il giro di telefonate venerdì scorso, suscitando le proteste dei democratici, che ora vogliono una indagine indipendente affidata ad un procuratore speciale.

No comment su questa ipotesi da Trump, che però si sarebbe sfogato dicendo che non chiama in Russia “da dieci anni”. Spicer è finito nella bufera anche per aver fatto controllare i telefoni governativi e personali dei suoi collaboratori per assicurarsi che non siano in contatto privato con giornalisti e non abbiano applicazioni per testi criptati, come Signal e Confide, indicati come una violazione del Federal Records Act.

(di Claudio Salvalaggio/ANSA)

Ultima ora

16:05Bankitalia: Renzi, evidente mancanza vigilanza efficace

(ANSA) - RECANATI, 18 OTT - "Se qualcuno vuol raccontare che in questi anni nel settore banche non è successo niente, non siamo noi, perché è successo di tutto. È mancata evidentemente una vigilanza efficace. C’è bisogno di scrivere una pagina nuova". Lo dice Matteo Renzi, segretario Pd, tornando su Bankitalia. “Se qualcuno spiega la mancanza di vigilanza di questi anni risponde agli italiani, non al Pd".

15:49Bankitalia: Renzi, rispetteremo scelta ma pagina nuova

(ANSA) - RECANATI (ANCONA), 18 OTT - "La nostra mozione di ieri spiega con forza che c'è bisogno di scrivere una pagina nuova. Chiunque sarà il governatore e le scelte che farà il Governo e le autorità preposte, avranno il pieno rispetto istituzionale da parte del Pd ma ieri la mozione l'ha votata il Pd sulla base delle indicazioni del Governo". Lo ribadisce Matteo Renzi, segretario del Pd, a margine di un incontro a Recanati.

15:48Calcio: Napoli, contrattura per Insigne

(ANSA) - ROMA, 18 OTT - Lorenzo Insigne ha riportato ieri sera nel match contro il Manchester City una contrattura da affaticamento all'adduttore destro. Lo afferma in una nota il Napoli, precisando che le condizioni dell'attaccante verranno valutate "giorno per giorno". Oggi Insigne non si è allenato con i compagni a Manchester, in un campo vicino all'Etihad Stadium messo a disposizione dal City, ma ha svolto terapie. Difficile che Insigne possa essere impiegato sabato sera contro l'Inter. il tecnico Sarri sta valutando le diverse opzioni, tra cui l'impiego di Ounas.

15:47Università italiane riunite a Torino in nome Francofonia

(ANSA) - TORINO, 18 OTT - L' Università di Torino da due giorni è capitale italiana della Francofonia riunendo rettori e rappresentanti d' ateneo, tra cui quelli di Napoli, Genova, Firenze, Udine, Milano, Marche, Valle d'Aosta, assieme al rettore dell'Agenzia Universitaria della Francofonia, Jean Paul De Gaudemar e al poeta e diplomatico Salah Stétié. La realtà Francofona conta nel mondo 274 milioni di persone e coinvolge 84 Stati. La rete Auf, che federa 845 atenei di 111 nazioni, è la più importante al mondo con un budget per il 2017 di 39,46 milioni di euro. L' aver avuto dal Miur la gestione delle attività dell' Università Italo-Francese, la posizione geografica, la sua tradizione e la sua storia, candida l'Università di Torino - ha detto il rettore Gianmaria Ajani - a ospitare un ufficio permanente dell'Auf. Una possibilità che ha visto il favore di De Gaudemar. Torino conta, infatti, 251 accordi bilaterali di mobilità con università francesi e 135 accordi di cooperazione internazionale, di cui 68 stipulati con la Francia. Nell'anno accademico 2016-2017 dei 3993 studenti stranieri, 688 erano francofoni. Il mondo sconfinato della Francofonia - hanno sottolineato Stétié e De Gaudemar - che va dal Canada al Madagascar, passando per l'Africa e il bacino Mediterraneo, non è caratterizzato soltanto dalla lingua. Le docenti Marie-Berthe Vittoz e Cristina Giacoma dell'ateneo torinese che hanno promosso l'evento, hanno sottolineato come nel mondo si sia passati in 5 anni da 100 milioni studenti a 200 milioni e che parlare di Francofonia non significhi soltanto imparare il francese, ma, in un ottica interdisciplinare, coinvolgere i diversi rami dei sapere. Il francese è materia di studio in diversi Dipartimenti, da quello di Giurisprudenza a quelli di Filosofia e Scienze economico-sociali. (ANSA).

15:45Sieropositivo contagiò donne: procura chiede l’ergastolo

(ANSA) - ROMA, 18 OTT - La procura di Roma ha chiesto la condanna all'ergastolo, con isolamento diurno per due anni, di Valentino Talluto, il sieropositivo accusato di aver contagiato con rapporti sessuali non protetti una trentina di donne. L'uomo è accusato di epidemia dolosa e di lesioni gravissime. Secondo il pm Elena Neri, all'imputato "non possono essere concesse le attenuanti generiche non avendo mai dimostrato pentimento". "Talluto - ha detto il rappresentante dell'accusa durante la requisitoria - non ha mai collaborato, ha reso false dichiarazioni: il suo era un modo per seminare morte". Sono 57 i casi contestati tra contagi diretti (oltre 30), indiretti (un bimbo e tre partner di donne in precedenza infettate), nonché episodi di donne scampate alla trasmissione del virus. Il processo si tiene in corte di assise e la sentenza è prevista per il 25 ottobre prossimo.

15:31Battisti: appello dell’ex moglie a presidente Corte Suprema

(ANSA) - SAN PAOLO, 18 OTT - L'ex moglie di Cesare Battisti, Priscila Pereira, ha inviato una lettera alla presidente del Supremo Tribunale Federale (Stf) brasiliano, Carmen Lucia, chiedendole che all'ex membro dei Pac sia concesso di rimanere in Brasile per occuparsi del figlio. Lo ha reso noto la giornalista Monica Bergamo nella sua colonna sul quotidiano Folha de Sao Paulo, citando vari brani della missiva, nella quale l'ex moglie sottolinea che Battisti ha "il diritto di continuare ad esercitare la sua paternità in modo totale". "Ho vissuto queste ultime giornate al limite dell'angoscia", scrive Pereira, spiegando che non dispone dei mezzi necessari per sostentarsi ed occuparsi del figlio che ha avuto con Battisti. Il prossimo 24 ottobre la Corte deve riunirsi per emettere un parere sulla richiesta di 'habeas corpus' presentata dagli avvocati dell'ex terrorista. Il governo di Michel Temer ha fatto sapere che non prenderà nessuna iniziativa su un'eventuale estradizione di Battisti finché l'alta corte non avrà preso una decisione

15:28Lavoro: rider fanno causa a Foodora, è la prima in Italia

(ANSA) - TORINO, 18 OTT - È iniziata a Torino la causa, la prima in Italia, intentata da sei rider contro Foodora. I fattorini, seguiti dagli avvocati Sergio Bonetto e Giulia Druetta, chiedono di essere reintegrati nel posto di lavoro. Dopo la mobilitazione dello scorso anno, l'azienda non ha più fatto lavorare i sei giovani, nonostante avessero dato la disponibilità. A quanto si apprende dagli avvocati, il tentativo di conciliazione è fallito e l'impresa ha escluso ogni possibilità di reintegro. Si tratta della prima azione legale in Italia nei confronti di Foodora. Dopo gli scioperi dello scorso anno contro le condizioni di lavoro di Foodora, i sei rider non vennero più chiamati. "Un licenziamento orale", che secondo i ricorrenti è illegittimo.(ANSA).

Archivio Ultima ora