Spalletti: “Con il Napoli gara delicata, ma siamo pronti”

Pubblicato il 03 marzo 2017 da ansa

ROMA. – “Non siamo stanchi, siamo pronti”. Il ko nel derby è il passato. E Luciano Spalletti guarda al futuro mettendo nel mirino il Napoli, prossimo avversario all’Olimpico. “Sarà una gara difficile, delicata. Servirà tantissima attenzione, forza e qualità” ammette il tecnico toscano, chiedendo alla Roma una reazione:

“Dai miei giocatori mi aspetto tutta la maturità guadagnata nel percorso fatto da inizio stagione. Dobbiamo giocare questa partita con le stesse possibilità che ha il Napoli, anche se ha riposato un giorno in più. Ma noi non ci garba fare compassione agli altri, quindi si gioca ad armi pari”. Insomma, per Spalletti la Roma è “nelle condizioni di fare la partita, come nel derby”.

Già, il ko per 2-0 nella semifinale d’andata di Coppa Italia con la Lazio è ancora fresco: “Io l’ho rivista bene la partita, e tutta questa differenza non l’ho notata anche se il risultato ci penalizza in maniera importante, loro al ritorno saranno avvantaggiati”.

Ma la Roma venderà cara la pelle: “Da quando faccio questo lavoro ho perso circa 200 partite e preso 700-800 gol. In stagione abbiamo fatto circa 60 partite, perdendone 11 e prendendo tanti gol. E tutte le volte che è successo ho avuto qualcosa da dire e soprattutto i giocatori qualcosa da fare. Su queste 60 partite poi – aggiunge Spalletti – ci sono 27 gare dove abbiamo fatto almeno tre gol, per cui sia domani sia nel derby di ritorno io avrò di sicuro qualcosa da dire e la squadra qualcosa da fare. Probabilmente non sarà facile, ma sicuramente non sarà impossibile. Abbiamo il 30% di possibilità”.

Le chance di contendere lo scudetto alla Juventus fino all’ultimo dipendono invece da come finirà lo scontro diretto col Napoli (all’Olimpico ancora assente la Curva Sud che si è data appuntamento per domani mattina a Trigoria per incitare la squadra prima della partenza per lo stadio).

Per Spalletti i bianconeri stanno facendo “un percorso miracoloso”, ma “i numeri che stiamo portando avanti noi sono quelli della Juve l’anno scorso”. Il rischio però, senza un’impresa nel ritorno con la Lazio e in caso di eliminazione dall’Europa League (giovedì è in programma il primo confronto negli ottavi col Lione), è quello di rimanere con un pugno di mosche in mano. Un’evenienza che mal si concilierebbe con i discorsi fatti finora da Spalletti in merito alla sua permanenza o meno nella Capitale.

Di certo, il toscano ha le idee chiare sui passi da compiere: “La cosa corretta per quanto mi riguarda sarebbe informare la società. Se mi chiama io una risposta la do”. In attesa di capire se Spalletti rinnoverà o meno, a salutare Trigoria è Laurent Colette: il capo dell’ufficio marketing della Roma, arrivato nel 2015 per occuparsi del settore sponsor. Settore al momento ancora indietro rispetto alle aspettative del presidente Pallotta, che adesso dovrà assumere un quarto direttore commerciale dopo gli addii di Winterling, Barror e dell’ex responsabile del Barcellona.

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