Polemica sui bilanci nel Comites di Caracas

CARACAS – Si è svolto, nel Centro Italiano Venezolano della capitale, la riunione del Comites di Caracas. Tra i punti all’ordine del giorno, i bilanci dell’organismo e la presentazione delle spese sostenute nel 2016; i finanziamenti agli enti gestori; i contributi destinati all’assistenza dei connazionali in stato di bisogno, l’assistenza diretta e indiretta ai carcerati, la rete consolare e altre problematiche della Collettività.

Particolarmente acceso è stato il dibattito aperto dal presidente del Comites, Ugo Di Martino, sul bilancio dell’organismo presentato dalla “gestione Buscemi”. Di Martino, durante la sua esposizione, ha fatto notare un presunto disavanzo di poche migliaia di euro. Il bilancio è stato difeso dal consigliere Michele Buscemi, all’epoca presidente del Comites, che nel corso dell’accalorata polemica ha fatto anche riferimento ad alleanze elettorali e ad accordi non rispettati che non venivano forse al caso, ma che ora sarebbe bene chiarire.

Anche assai accesa la discussione sulla relazione dell’incontro che doveva avvenire a Valencia e che presenta alcuni lati oscuri. Il Consigliere Mariano Palazzo, protagonista involontario della vicenda, ha chiesto che ai verbali fossero messi tutti i dettagli che hanno portato alla cancellazione della riunione e a una nuova convocazione.

L’incontro doveva realizzarsi presso il sodalizio di Valencia in cui il Consigliere Mariano Palazzo è considerato “persona non grata”. In effetti, sarebbe stato comunicato con tempo al Comites che non sarebbe stato permesso l’accesso al Consigliere Palazzo.

Si è parlato anche dell’assistenza diretta e indiretta ai connazionali in carcere per reati comuni senza toccare, però, il tema degli italiani e italo-venezuelani detenuti per la loro militanza politica.

All’incontro era presente il Console Generale, Mauro Lorenzini.

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