Cairo, Belotti e il futuro granata

Pubblicato il 06 marzo 2017 da Emilio Buttaro

Urbano Cairo con il giornalista Emilio Buttaro

Più che Gallo il capocannoniere del campionato italiano sta diventando una gallina dalle uova d’oro. E’ così per il ct Ventura, che punta dritto sul centravanti del Toro per i prossimi sogni azzurri. Ma è così soprattutto per Urbano Cairo, presidente granata, mai acquisto fu più azzeccato del Gallo. “100 milioni per lui sono pochi e resta qui” – sentenzia il massimo dirigente del Torino dopo aver sudato per un successo in rimonta.

Andrea Belotti adesso è in piena corsa per la Scarpa d’oro, fa triplette in sette minuti e segna in tutti i modi. Per il suo allenatore Mihajlovic, ci sono i numeri per diventare il numero 1 in Europa, per Luca Toni può sfondare il muro delle 30 realizzazioni in questo campionato. L’idea, non semplice da realizzare, è quella di costruire un futuro granata attorno al Gallo anche se non dovesse arrivare l’Europa in questa stagione.

Gol italiani importanti anche a Bologna, a farli però è la Lazio con il solito Ciro Immobile, trascinatore di una squadra che ha tutti i titoli per sognare il podio. Intanto il colpaccio del Napoli a Roma ha ufficialmente riaperto la lotta per il secondo posto ma anche sancito la tregua tra Sarri e De Laurentiis, con il presidente che crede in un’impresa Real.

L’ultimo turno di campionato ha fatto registrare anche il primo pareggio per i campioni d’Italia. A Udine i bianconeri migliori sono stati quelli dell’ex Delneri che alla fine meritavano qualcosina in più. Sorride Vincenzo Montella, il suo Milan torna a volare grazie ai gol di Bacca e Lapadula.

Per l’Inter la corsa Champions riparte da Cagliari, con Banega illuminato e Gagliardini raggiante per il primo gol da nuovo nerazzurro. Dieci vittorie negli ultimi dodici match è davvero tanta roba per la squadra di Pioli, anche se per concretizzare certi sogni è importante vincere gli scontri diretti e domenica si gioca con l’Atalanta.

Emilio Buttaro

emiliobuttaro
Emilio Buttaro

Classe 1967 ha iniziato a svolgere attività giornalistica all'età di sedici anni. Nell'85 ha vinto il concorso nazionale "Vota lo speaker" indetto dalla FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) e l'anno dopo è stato il più giovane cronista accreditato al Festival di Sanremo. Laureato in scienze politiche, si occupa anche della conduzione di eventi sempre con uno stile giornalistico. Ha collaborato e collabora con varie testate nazionali tra cui: Il Messaggero, La Stampa (redazione sportiva), Radio 24 - Il Sole 24 Ore, Radio Tv Capodistria, SBS emittente radiotelevisiva continentale australiana, Agenzia di Stampa Italpress




Ultimi articoli


18 settembre 2017

L’ora dei bomber



28 agosto 2017

Samp con le grandi



22 maggio 2017

Juve, come te nessuno mai



02 maggio 2017

Inzaghi re di Roma



20 febbraio 2017

Riapre Zemanlandia



08 febbraio 2017

Il festival del gol



30 gennaio 2017

Juve normal, Inter dream!!!



16 gennaio 2017

Giochi riaperti



09 gennaio 2017

Anno nuovo, vita vecchia



19 dicembre 2016

Juve 100 punti in 12 mesi



13 dicembre 2016

L’anti-Juve si chiama Roma



29 novembre 2016

La rinascita di Candreva



21 novembre 2016

Insigne riconquista Napoli



31 ottobre 2016

La carica del Capitano



24 ottobre 2016

L’aeroplanino ora vola davvero



26 settembre 2016

Cuore Toro



19 settembre 2016

Vita da bomber



12 settembre 2016

Pupone no limits



29 agosto 2016

E’ sempre Napoli champagne



22 agosto 2016

Partita la caccia alla Juve



25 luglio 2016

Altafini, l’ex core ‘ngrato



08 luglio 2016

Quel Contismo da preservare