Zulia-Chapecoense, sfida tra esordienti nella Coppa Libertadores

Pubblicato il 07 marzo 2017 da redazione

CARACAS – Un sogno che si era interrotto nel peggiore dei modi e uno che ricomincia da stasera. La Chapecoense, dopo la tremenda tragedia aerea dello scorso novembre, è pronta a tornare protagonista nelle coppe sudamericane. Lo farà dalla porta principale: come squadra vincitrice della Coppa Sudamericana. Grazie a questo successo si é guadagnato il diritto di disputare la più prestigiosa Coppa Libertadores.

Niente male per un club che fino a pochi anni fa, per la precisione nel 2009, era in quarta divisione brasiliana e che ora, dopo aver pianto le 71 vittime del volo per Medellin che è costato la vita anche a 19 giocatori (più l’allenatore), prova a ricostruirsi.

Oggi, dalle 20:45, lo stadio José Encarnación ‘Pachencho Romero’ della cittá di Maracaibo fará da cornice ad uno dei match piú attesi in questa edizione della coppa per club piú prestigiosa del Sudamerica. Sfida di squadre esordienti: lo Zulia ospita la tragicamente nota Chapecoense.

La rosa è stata ricostruita: di quella originale sono rimasti soltanto due elementi, Moises Ribeiro e Nenen, che per loro fortuna il 28 novembre non erano sull’aereo precipitato in Colombia. Fanno parte del nuovo gruppo l’ex portiere della Roma Artur Moraes. Dei nuovi 23 calciatori, 14 hanno un’etá inferiore ai 25 anni.

I brasiliani sono arrivati in Venezuela dopo un lungo viaggio di 30 ore di volo (Chapecó-San Paolo-Cittá del Panamá-Maracaibo).

Il nuovo tecnico Vagner Mancini si propone di “onorare il ricordo di chi non c’è più giocando bene a calcio”. Il buon esempio l’ha dato Jackson Follman, uno dei sopravvissuti al disastro, che pur dopo l’amputazione della gamba destra ha mostrato il suo desiderio di non abbandonare l’attività, dedicandosi allo sport parolimpico.

Dal canto suo, lo Zulia si é guadagnato il diritto di giocare la Coppa Libertadores grazie all’ottima prestazione durante il Torneo Clausura 2016 dove si é laureato campione lasciandosi alle spalle i piú blasonati Caracas e Deportivo Táchira.

“Gli occhi del mondo saranno puntati su questa gara. Tutti tiferanno per la Chapecoense. Sará un match con una carica emotiva molto elevata” ha dichiarato l’allenatore dello Zulia Daniel Farías.
La gara del Pachencho Romero segnerá l’esordio dello storico Juan Arango nella Coppa Libertadores. “Sono molto felice per il mio debutto e quello dello Zulia in questa coppa. Speriamo che il pubblico venga allo stadio e ci inciti come l’ha fatto fin’ora. La squadra é assai motivata per questa sfida”.

(Fioravante De Simone)

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