Il governo della Gb tira diritto e vara il “bilancio della Brexit”

Pubblicato il 09 marzo 2017 da ansa

(ODD ANDERSEN/AFP/Getty Images)

LONDRA. – Il pessimismo della ragione, l’ottimismo della volontà. Chissà se il conservatore Philip Hammond, cancelliere dello Scacchiere nel governo britannico di Theresa May, ha mai letto il comunista Antonio Gramsci: ma certo è a quel motto arcinoto che sembra ispirare la finanziaria 2017 del regno, la prima dopo il referendum sul divorzio dall’Ue, presentata ai Comuni nella prospettiva d’una Brexit considerata come un destino ormai segnato.

A dispetto del colpo di freno (reversibile) dato dalla Camera dei Lord con l’approvazione di un emendamento alla legge sul via libera al negoziato di divorzio dall’Ue che – se mai restasse in vigore – attribuirebbe al parlamento una sorta di diritto di veto. Il bilancio è segnato da un dato ancora confortante della crescita del Pil, aggiornata al rialzo dall’1,4 all’2% almeno per l’anno prossimo, ha sottolineato Hammond evocando appunto un messaggio “ottimista” sulla Brexit.

Ottimismo “senza compiacimento”, tuttavia, temperato dalla consapevolezza che “le difficoltà” non mancheranno fin dalla transizione negoziale che il governo intende innescare entro marzo. In un contesto in cui i timori di recessione rimangono lontani, ma il trend positivo viene ridimensionato a un +1,7% già nel 2019 (contro le stime precedenti del 2,1), per tornare in linea di galleggiamento nel 2021, se tutto andrà bene.

E intanto l’inflazione cresce: al 2,4% nel 2017, con l’auspicio di un ritorno al 2 dal 2018. Nel complesso la manovra del tandem Hammond-May si configura dunque nel segno della cautela, testimoniata fra le pieghe del testo da un accantonamento d’un cospicuo fondo di riserva per le emergenze: 26 miliardi di sterline calcolati giocando sul tetto del deficit, di cui non dovrebbe essere speso neppure un penny.

Ma testimoniata anche, nero su bianco, da un incremento immediato di tasse (sui contributi sul lavoro autonomo, oltre che su alcolici, tabacco e altro) a copertura di qualche spesa sociale aggiuntiva (2 miliardi in 3 anni); di un limitato aumento di stanziamenti per la devolution (allargata a Londra); del controverso rilancio delle ‘grammar schools’ (simbolo d’istruzione elitaria); per i primi aiuti a settori del business in preda all’incertezza (con annesso sollievo ai pub in crisi).

Resta poi pendente la spada di Damocle di ulteriori interventi fiscali e tagli futuri, a tutela del rivendicato equilibrio dei conti pubblici: secondo un approccio che fa gridare il leader dell’opposizione laburista, Jeremy Corbyn, allo scandalo di una nuova “austerity” e d’un’economia che tira, finche’ tira, tagliando pur sempre fuori “milioni di persone”.

Hammond in ogni modo guarda avanti, giurando sulla sostenibilità d’un bilancio destinato a suo dire a por le basi di “un Paese più forte, più equo e migliore” fuori dall’Ue. Le somme si tireranno alla fine, quando potrebbe essere troppo tardi per ripensarci. Ma per ora l’impianto della manovra rivela che May si sente salda in sella. Alcuni ministri, scrive il Times, starebbero cercando addirittura di convincerla a valutare l’azzardo delle elezioni anticipate, per capitalizzare il consenso che il clima della Brexit pare tuttora garantirle e per approfittare di un Labour “a pezzi”.

Downing Street, però, ha escluso questa strada. Lady Theresa è convinta evidentemente di non averne bisogno e di poter seppellire in un solo giorno gli emendamenti dei Lord (dopo aver silurato a tamburo battente dalla carica di consigliere del governo il vecchio ribelle Michael Heseltine, raro Tory europeista) con la votazione finale ai Comuni di lunedì 13. Per poi avviare davvero il suo testa a testa con Bruxelles. A mani libere.

(di Alessandro Logroscino/ANSA)

Ultima ora

03:56Usa: catturato autore sparatorie in Maryland e Delaware

WASHINGTON - E' in manette l'uomo sospettato di aver sparato a sei persone, in Maryland e Delaware, uccidendone tre. E' finita con la cattura del 37enne Radee Labeeb Prince la caccia all'uomo scattata dopo che l'uomo aveva aperto il fuoco ieri mattina contro cinque colleghi a Edgewood, in Maryland, per poi dirigersi a Wilmington in Delaware e sparare ancora contro un uomo che pare conoscesse.

03:53Battisti: discussione Stf su habeas corpus forse in plenaria

BRASILIA - A pronunciare un parere sulla richiesta di habeas corpus presentata dagli avvocati di Cesare Battisti potrebbe essere la plenaria, e non una sala, del Supremo Tribunale Federale (Stf) brasiliano. Lo riferisce il giudice Gilmar Mendes, commentando quanto dovrà decidere il Tribunale martedì prossimo. Battisti non potrà in effetti essere estradato dal Paese finché la stessa Alta Corte non avrà emesso un parere sulla richiesta di habeas corpus presentata dai suoi legali.

03:48Cnn, Trump ha inviato in queste ore assegno a padre soldato

WASHINGTON - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump avrebbe inviato in queste ore l'assegno di 25mila dollari promesso al padre di un sergente dell'esercito ucciso in Afghanistan nei mesi scorsi. Lo riferisce la Cnn citando fonti. Apparentemente l'assegno sarebbe stato inviato dopo la pubblicazione di un articolo del Washington Post in cui si rivelava che Trump aveva offerto il denaro al padre del 22enne Dillon Baldrige poche settimane dopo essere rimasto ucciso in un attacco compiuto da un poliziotto afghano lo scorso 10 giugno ma che l'assegno non era mai arrivato.

00:09Calcio: Juve, Allegri ‘risultato ok ma noi non brillanti’

(ANSA) - ROMA, 18 OTT - ''E' un momento in cui non siamo brillanti, abbiamo avuto degli infortunati e dei rientri non buoni dalle nazionali''. Massimiliano Allegri fa i complimenti alla sua squadra per la sofferta vittoria in Champions League contro lo Sporting Lisbona. ''Dobbiamo essere concentrati - aggiunge Allegri ai microfoni di Mediaset Premium - quello che abbiamo fatto l'anno scorso è passato. I giocatori hanno fatto una prestazione importante e sono contento per Higuain. Domenica dobbiamo riprendere il cammino a Udine e riconnetterci. Dobbiamo cercare di andare avanti anche con fatica e ritrovare compattezza. Stasera sono contento per il risultato ma non per quanto fatto in alcuni momenti della partita''.

00:08Calcio: Roma, Dzeko ‘notte splendida ma potevamo vincere’

(ANSA) - ROMA, 18 OTT - "Una notte splendida per noi, ma potevamo vincere": cosi' Edin Dzeko riassume la partita della Roma in casa del Chelsea. "Un punto va bene, abbiamo fatto una gara incredibile. Peccato per i gol presi, dobbiamo lavorare di più ma abbiamo fatto bene - le parole del bosniaco a Mediaset Premium - Il Chelsea ha fatto tre gol in tre occasioni, la nostra mentalita' era quella giusta". Infine la prestazione personale. "La Serie A mi ha migliorato molto, si è visto pure oggi. Al City non ho fatto gol al Chelsea, qui sì..."

00:01Calcio: Roma, Di Francesco, partite cosi’ le devi vincere

(ANSA) - ROMA, 18 OTT - "Dzeko e' nato per fare gol cosi': non spendo piu' di tanto parole per lui, anche perche' era stato criticato troppo": cosi' Di Francesco rende merito al suo centravanti, autore di una doppietta col Chelsea e applaudito per un primo gol che a qualcuno ha ricordato acrobazie alla Van Basten. "Ma lasciamo perdere i singoli - aggiunge il tecnico della Roma, a Mediaset Premium - Stasera abbiamo messo in campo la mentalita' giusta, abbiamo messo in difficolta' il Chelsea e anche sotto di due gol siamo sempre stati in partita: abbiamo pagato qualche ingenuita' da cui sono arrivati i loro gol, e c'e' il rammarico perche' partite cosi' le devi portare a casa".

23:59Calcio: Chelsea, Conte ‘ho sbagliato a cambiare la squadra’

(ANSA) - ROMA, 18 OTT - ''Ho cambiato assetto, e in campo eravamo improvvisati ed è stata la cosa che mi piace meno. La responsibilita' e' mia". E' il mea culpa di Antonio Conte, dopo il pari in casa con la Roma del suo Chelsea. "Nonostante il 2-0 non abbiamo dato mai l'impressione di dominare la partita. Devo ringraziare i miei giocatori altrimenti la partita l'avremmo persa - ha aggiunto il tecnico italiano, a Mediaset Premium - L'impegno dei miei giocatori è stato massimale, nel primo tempo abbiamo sofferto e anche all'inizio del secondo. La scelta di cambiare non è andata''. ''Abbiamo subito il pressing della Roma e - chiude Conte - non riuscivamo ad essere propositivi. Mi devo assumere la responsabilità di aver cambiato sistema e non ha pagato. Abbiamo tre infortunati ma è lo stesso una situazione di emergenza e difficoltà per noi. Nonostante questo abbiamo pareggiato contro una buonissima Roma''.

Archivio Ultima ora