Conway, forse Trump era sorvegliato, oltre le accuse a Obama

WASHINGTON. – Kellyanne Conway, consigliera di Donald Trump, ha ammesso di non avere alcuna prova delle accuse del presidente a Obama di averlo fatto intercettare durante le elezioni, ma ha suggerito che la presunta sorveglianza del tycoon potrebbe essere andata oltre le stesse accuse di Trump.

“Ciò che posso dire è che ci sono molti modi di sorvegliarsi ora, sfortunatamente”, compreso “i forni a microonde che diventano macchine fotografiche, etc”, ha detto in una intervista, evocando il Ciagate rivelato da Wikileaks.

Nell’intervista, rilasciata al quotidiano Bergen Record, la Conway ha ricordato apparentemente quanto pubblicato la scorsa settimana sulle sofisticate tecniche di hackeraggio della Cia rivelate da Wikileaks sottolineando che “si può sorvegliare la gente attraverso i loro telefoni, certamente attraverso le tv, in molti modi differenti. E i forni a microonde che diventano macchine fotografiche, etc. Sappiamo che è solo un fatto della vita moderna”.

La questione ora, scrive il Wp, è se il team di Trump crede che queste tecniche siano state usate contro di lui e il suo entourage.

Condividi: