Legge elettorale, lo snodo delle alleanze del Pd a sinistra

Pubblicato il 13 marzo 2017 da ansa

ROMA. – Legge elettorale col freno a mano tirato alla Camera, non solo per l’arrivo di due nuove Proposte di legge (Ap e Si) che ne portano a 28 il loro numero totale, ma soprattutto per il dibattito sulle alleanze all’interno del Pd e del centrosinistra. Non c’è solo una contrapposizione tra i Dem che vogliono correre da soli e quelli che puntano ad una alleanza: anche tra i fautori delle coalizioni vi sono differenze, con relative diverse proposte di legge elettorale.

I due sistemi di Camera e Senato, residuati dalle due sentenze della Consulta, sono a prima vista in contraddizione. Quello per Montecitorio è un proporzionale con premio alla lista che supera il 40%, mentre per Palazzo Madama vale il proporzionale puro, pur essendo possibili le coalizioni.

Le incongruenze possono comunque essere superate: alla Camera una coalizione può sempre presentarsi come un unico listone, sebbene non vi siano i simboli dei singoli partiti; se viceversa una partito vuol correre da solo, al Senato lo può fare benissimo, benché debba superare una soglia a livello regionale improba per molti: l’8%.

Un ottimo motivo per il Pd targato Matteo Renzi per non puntare necessariamente alla modifica delle due leggi: in questo modo Mdp o anche SI rimarrebbero fuori dal Senato, in base agli ultimi sondaggi, proprio loro che hanno votato per non abrogarlo.

Tra i fautori della coalizione, la divaricazione inizia sulla presenza o meno dei centristi. Dario Franceschini ha lanciato un’alleanza larga, che li comprenda. Andrea Orlando ha posto come unico paletto quello che esclude i centristi che si rifanno “a programmi di centrodestra”, e quindi Ncd, ma non i Centristi per l’Europa di Casini, Galletti e D’Alia.

Per Franceschini e Orlando, allora, l’introduzione della coalizione nell’Italicum della Camera sarebbe una soluzione, magari abbassando dal 40 al 38% la soglia per il premio. Loro, come Michele Emiliano, vorrebbero tener dentro Mdp, cosa che Renzi ha escluso.

Diverso il ragionamento di Matteo Orfini che punta ad una alleanza solo a sinistra con un’area che potrebbe aggregare Pisapia, tagliando fuori Ncd. La legge che propone (Ellenicum) è un proporzionale con premio fisso di 90 seggi al primo partito, che dovrebbe essere il Pd. Questo, anche se non raggiungesse la maggioranza assoluta dei seggi, avrebbe comunque i numeri per allearsi solo con Pisapia. Una impostazione che piace a Renzi. “Attenzione” obietta AreaDem, l’area di Franceschini e Fassino, e se il primo partito risultasse M5s? Meglio puntare a una ampia alleanza prima del voto.

La proposta di Mdp, elaborata da Federico Fornaro, è il Mattarellum 2.0 che implica una coalizione prima delle urne: 50% dei seggi in collegi uninominali, più 90 seggi al primo partito, 30 al secondo e gli altri per il diritto di tribuna. Ma è difficile pensare ad una alleanza col Pd, vista anche la mozione contro il ministro Lotti depositata oggi.

Sia Mdp che Renzi corteggiano Pisapia e un suo possibile soggetto. Ma l’ex sindaco di Milano ha detto chiaramente che non vuole fare “un nuovo partitino” da affiancare al Pd per strappare qualche seggio superando la soglia del 3%. Il suo progetto è quello di essere il federatore di una nuova coalizione, sotto le cui insegne si dovrebbe semmai porre il Pd. Servirebbe allora una legge che prevede delle coalizioni prima delle urne: ma il listone, possibile con l’attuale Italicum, potrebbe funzionare.

(di Giovanni Innamorati/ANSA)

Ultima ora

22:46Corea: Sud stregato da popstar del Nord, possibile concerto

(ANSA) - SEUL, 21 GEN - Tra flash di fotografi e grande attenzione dei media, Hyon Song Wol, leader della pop band tutta al femminile nordcoreana, le Moranbong, molto amata da Kim Jong Un, ha attraversato la zona demilitarizzata insieme ad una delegazione ufficiale di Pyongyang per visitare alcuni siti olimpici, e nella penisola coreana si vocifera di una sua esibizione musicale in occasione dei giochi olimpici invernali di Pyeongchang. Lo scrive il Guardian. Hyon Song Wol - che è apparsa in diretta alla tv sudcoreana mentre stringeva mani e saliva su un treno - ha infatti visitato alcune possibili arene per lo show, tra queste quella di Gangneung, dove parteciperà in ogni caso ad una performance artistica dell'ensemble Samjiyon (140 persone tra musicisti, cantanti e ballerini), concordata durante i colloqui al confine sulla partecipazione degli atleti di Pyeongyang ai Giochi. Hyon, che fa parte del Comitato centrale del Partito dei Lavoratori nordcoreano, non ha rilasciato dichiarazioni.

22:40M5S: da Di Maio a Fico, i “big” capilista a plurinominali

(ANSA) - PESCARA, 21 GEN - I "big" del M55, stando alle liste dei vincitori delle parlamentarie, risultano tutti capolista ai plurinominali. Probabile - anche se c'è da considerare il fattore quote rosa - che gli esponenti siano stati anche i più votati. Primi nei loro collegi, infatti, risultano il leader M5S Luigi Di Maio, Roberto Fico, Paola Taverna, Carla Ruocco, Manlio Di Stefano, Danilo Toninelli. Primi Alfonso Bonafede e Riccardo Fraccaro, esponenti molto vicini a Di Maio, e Carlo Sibilia in Campania.

22:21Calcio: Monchi, cerchiamo sempre innesti per il futuro

(ANSA) - MILANO, 21 GEN - "Dzeko? Ora per noi sono importanti le prossime partite, quello che si farà sarà sempre pensando al meglio per la squadra. Lavoro 365 giorni all'anno, siamo sempre pronti a cercare innesti, ma non stiamo cercando un sostituto di Dzeko. Solo un giocatore per il futuro": lo dice il ds della Roma Monchi prima della partita contro l'Inter a San Siro. Il tema del mercato resta sempre al centro, anche per l'Inter che oggi accoglie Rafinha arrivato a Milano in serata. E il direttore sportivo Piero Ausilio racconta la trattativa: "E' stata difficile perché il Barcellona non voleva privarsene se non in prestito. Ma noi siamo l'Inter, non possiamo lavorare per gli altri. Abbiamo insistito per avere il diritto di un'opzione. Ci piace lavorare su giocatori che possono essere dell'Inter anche in futuro, se no non ci interessano". E sulle prossime operazioni: "Il mercato è imprevedibile, potremmo anche restare così. Nessun giocatore ci ha chiesto la cessione".

21:56Grecia:migliaia in piazza contro accordo su nome Macedonia

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Oltre 50.000 persone sono scese in piazza oggi a Salonicco, nel nord della Grecia, per protestare contro un possibile accordo con la Macedonia ex jugoslava sull'uso del termine 'Macedonia', che i greci rivendicano come esclusivamente ellenico. In piazza molti esponenti del clero più conservatore, dell'estrema destra di Alba Dorata, e rappresentanti delle comunità greche all'estero (che in Grecia vengono definite 'diaspora'). La regione diede i natali ad Alessandro Magno, vanto della cultura e della storia ellenica, e la contesa con Skopje sul nome definitivo dell'attuale Fyrom ('Former yugoslavian republic of Macedonia') è da 27 anni uno degli argomenti più spinosi della politica estera greca, anche se la maggioranza della popolazione sembra meno interessata al tema rispetto a qualche anno fa. Nel 1992, infatti, un milione di persone (quasi un decimo della popolazione greca) sfilarono sempre a Salonicco scandendo lo slogan 'i Makedonia einai Ellinikì', ovvero 'la Macedonia è greca'.

21:52LeU: Grasso, posso ricostruire la sinistra, quindi il Paese

(ANSA) - ASTI, 21 GEN - "Penso di poter ricostruire la sinistra, ricostruire la politica, ricostruire un partito e quindi ricostruire il Paese". Così Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali, ad Asti per un'altra tappa in Piemonte, dopo l'avvio questa mattina a Torino, della campagna elettorale. "I valori della sinistra sono fondamentali, i valori della nostra Resistenza sono quelli che hanno portato la liberazione del nostro Paese e quindi alla Costituzione, che quest'anno ha compiuto 70 anni", aggiunge.

21:31Calcio: Rafinha a Milano, domani le visite con l’Inter

(ANSA) - MILANO, 21 GEN - Rafinha è arrivato a Milano e domani mattina svolgerà le visite mediche con l'Inter. Il centrocampista brasiliano è il secondo rinforzo per il club nerazzurro in questa sessione di mercato. Arriva in prestito dal Barcellona con diritto di riscatto fissato a 35 milioni di euro più 3 di bonus. Rafinha non ha fatto dichiarazioni, ma ha sorriso ai giornalisti che lo attendevano in aeroporto. Questa sera potrebbe assistere alla partita contro la Roma dalla tribuna di San Siro, anche se per il momento non ci sono ancora conferme ufficiali.

21:29Calcio: serie A, Cagliari-Milan 1-2

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Prima vittoria stagionale in rimonta e prima esterna sotto la guida di Gattuso per il Milan a Cagliari nel primo posticipo serale della 21/a giornata di serie A, conclusosi 1-2 alla Sardegna Arena battuta dal maestrale. Il Milan ha cercato di fare da subito la partita, stringendo nella loro metà campo i rossoblù, ma è stato il primo a capitolare quando all'8' un tiro di Barella dal limite ha battuto Donnarumma. I rossoneri hanno ripreso a masticare gioco cercando spesso Kalinic, che al 34' è stato atterrato in area. Kessiè ha trasformato il rigore e 6' dopo ha raddoppiato sfruttando un bell'assist dell'attaccante croato. Nella ripresa, i padroni di casa hanno cercato il pari, con maggior intensità dal 35' col Milan in 10 per espulsione di Rodriguez per doppia ammonizione, ma un po' Donnarumma e un po' gli errori di misura hanno impedito al risultato di cambiare. Il Milan sale a quota 31, al settimo posto, scavalcando Atalanta, Udinese e Torino. Il Cagliari resta a 20, in zona pericolosa.

Archivio Ultima ora