Brexit: se Scozia si stacca da Gb, resta in Ue

ROMA. – “La Scozia ha preannunciato l’indizione di un nuovo referendum per l’indipendenza dal Regno Unito, dopo la scelta della Brexit, rifiutata dagli elettori scozzesi. Penso che un Paese che si costituisse in seguito a una secessione non consensuale da uno Stato membro dell’Ue non potrebbe aspirare a rimanere o entrare nell’Unione Europea senza il consenso del Paese di origine. Ma – è la mia personale posizione – credo che in casi come quello della Scozia si debba consentire di rimanere automaticamente in Ue, visto che si tratterebbe di una secessione da un Paese, come il Regno Unito, che ha voluto lasciare l’Unione. Sarebbe una scelta politica doverosa e non ostile verso Londra”.

Lo scrive su Facebook il senatore e sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova. “Ovviamente sarebbe necessario un negoziato ad hoc, di cui stabilire tempi e contenuti strettamente necessari per entrambe le parti, ma non una classica trafila di adesione, che in questo caso non avrebbe senso. Sarebbe – sottolinea Della Vedova – una scelta politica doverosa e non antagonista verso Londra, di cui siamo chiamati a rispettare la decisione di separare i propri destini da quelli di Bruxelles”.