Tirreno-Adriatico: Quintana concede il bis

Ansa/Dario Belingheri
Ansa/Dario Belingheri

ROMA. – Nairo Quintana come lo svizzero Tony Rominger, Francesco Moser, Giuseppe Saronni, Vincenzo Nibali e il danese Rolf Soerensen. Anche il colombiano ha iscritto per la seconda volta il proprio nome nell’albo d’oro dei vincitori della Tirreno-Adriatico di ciclismo, giunta quest’anno alla 52/a edizione. Il belga Roger De Vlaeminck, per sei volte vincitore della corsa dei ‘Due mari’ (dal 1972 al ’77) appare davvero irraggiungibile.

L’impresa del colombiano resta indelebile, anche per come è maturata: come nel 2015, anche quest’anno l’alfiere della Movistar ha approfittato delle rampe del Terminillo per costruire il proprio successo. Sabato non c’era la tormenta di neve, come due anni fa, ma una splendida giornata di sole; la sua impresa resta comunque di alto profilo tecnico e anche tattico. Quintana ha tramortito la concorrenza, facendola sfogare e poi filando via, leggero, agile e solitario, fino al traguardo. Quel giorno ha indossato la maglia azzurra che nessuno è più riuscito a sfilargli.

La cronometro di oggi si trasformata in una passerella per Rohan Dennis, che si è imposto nei 10 chilometri conclusivi a San Benedetto del Tronto, con il tempo di 11’18”, alla media di 53,097 km/h (per poco Sagan non è andato a schiantarsi, dopo avere evitato una persona con il cane, che gli aveva attraversato la strada), davanti all’olandese Jos Van Emden, staccato di 3″, e all’altro australiano Michael Hepbrun, con lo stesso tempo.

Di 11’59”, invece, il crono di Quintana, che adesso farà ritorno a casa per preparare l’assalto al 100/o Giro d’Italia, nel tentativo di bissare il successo 2014. Escono sconfitti da questa ‘Tirreno’ sia Nibali che Aru, non partito domenica, dopo gli oltre 4′ rimediati il giorno prima da Quintana, ma soprattutto tormentato dalla bronchite.

Anche i due azzurri preparano, per la prima volta con squadre diverse (nella Barhain-Merida Nibali, nell’Astana Aru), la grande avventura nella corsa rosa. Anche loro per vincere. Adesso l’attenzione si sposterà al nord, dove sabato è in programma la Milano-Sanremo, con tutti gli specialisti delle corse di un giorno al via, compreso il vincitore della passata edizione, Arnaud Demare. Saranno 25 le formazioni in gara (18 Uci World team e sette wild card), ciascuna formata da otto corridori.

Condividi: