Gentiloni: “Quadro più fragile, ma non tirerò a campare”

Pubblicato il 14 marzo 2017 da ansa

ROMA. – “Non mi rassegno a un governo e una maggioranza che tirano a campare. Non è così e non lo sarà”. Paolo Gentiloni, a tre mesi dalla nascita del suo governo, incontra per la prima volta i deputati del Pd riuniti in assemblea a Montecitorio. “Mai avrei pensato di essere qui da premier…”, si schernisce tra i sorrisi dei colleghi.

E tiene un discorso programmatico che prima ancora dei contenuti, con la tanta carne al fuoco del governo, mira a segnare un punto politico: da qui a fine legislatura si sente investito, spiega, di una “personale missione compiuta” che è “preparare una nuova stagione” positiva per il Pd portandolo alle elezioni “nelle migliori condizioni possibili”. Gli applausi dei deputati lo interrompono diverse volte e alla fine nessuno interviene in replica, anche gli esponenti delle mozioni congressuali non renziane che avevano preventivato di farlo.

Gentiloni arriva alla Camera poco dopo le 20, al termine di una giornata aperta da un Cdm che ha fissato la data del referendum sul Jobs act per il 28 maggio. Si lavorerà per evitare quel passaggio “correggendo” le norme sui voucher, conferma ai deputati. Ma non dice di più, perché il lavoro dovrà essere condiviso: “Ne discuteremo nel gruppo”, afferma.

E’ il suo ruolo di ‘servizio’, lo sottolinea in diversi passaggi del suo intervento. Fino al 2018 o comunque finché ci saranno “le condizioni” per portare avanti la legislatura, il governo non si “limiterà a tenere a galla la barca” e provare a “concludere dignitosamente una stagione” ma si darà “obiettivi ambiziosi che vanno oltre l’attuazione del programma di riforme”. E in questo ha bisogno dell’apporto del Pd, “architrave della maggioranza”.

In mattinata, alla presentazione di iniziative del Fai, il premier cita Gaber: “Libertà è partecipazione”. In serata al gruppo Dem cita con un sorriso Cocciante: “Io non posso stare fermo…”. Ettore Rosato, che apre la riunione, ricorda che in Parlamento le cose si sono fatte più complicate dopo la scissione del Pd, anche alla Camera dove i numeri sono ampi.

E Gentiloni lo dice in modo ancor più chiaro: “Il quadro politico – sarebbe miope non riconoscerlo – è più frammentato di quanto non fosse a novembre. Gli italiani vogliono essere rassicurati”, sottolinea. “Ho le mie idee e molti di voi sanno come la penso da molti anni ma lo sforzo di questi mesi sarà tenere il governo per quanto possibile al riparo dalle tensioni politiche”.

Quanto all’agenda delle cose da fare, cita il terremoto (al Salone di Milano saranno presentati i primi progetti di Casa Italia), l’immigrazione, i diritti civili come il biotestamento e il Sud (a Matera ad aprile ci sarà un “grande evento” sul tema), la povertà (“Sono quasi pronti i decreti attuativi”). E poi la battaglia in Europa, dove nel 2018 potrebbe esserci “un’implosione” dell’Ue, ma anche l’avvio di un periodo di “grande cambiamento” se Macron vincerà in Francia e Schulz in Germania.

Non ignora, il premier, che il tema più atteso è quello economico, con il Def e la ‘manovrina’ da varare ad aprile. Ma rinvia a un altro momento: “I conti, di cui certamente parleremo, non sono tutto. Abbiamo grandi priorità che vanno al di là delle leggi di bilancio dei prossimi 7-8 mesi”, sottolinea. E aggiunge che tanto è stato fatto, anche se non è emerso a causa della “dieta mediatica che mi sono imposto e penso fosse utile dopo mesi di campagna” referendaria.

Gli applausi più forti sono per il passaggio dedicato, senza mai citarli, ai Cinque stelle: “La denigrazione delle istituzioni è una delle malattie del nostro Paese e una delle cause della crisi italiana. Ho il privilegio di non partecipare al talk show ma la campagna continua di denigrazione della politica e del Parlamento non la dobbiamo subire, la dobbiamo contrastare con la forza della politica come fanno Renzi e gli altri leader candidati alla guida del Pd”.

(di Serenella Mattera/ANSA)

Ultima ora

22:40Calcio: Premier, il City senza freni, 16 vittorie di fila

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Sedicesima vittoria di fila in Premier League per il Manchester City, che ha dato una lezione al Tottenham battendolo 4-1 con un crescendo nel finale che solo la rete nel recupero di Eriksen ha reso meno umiliante. Di Gundogan, De Bruyne e Sterling le reti dei Citizens, con l'inglese autore di una doppietta e ora terzo nella classifica marcatori. Alla 17/a giornata, la squadra di Guardiola vanta 14 punti di vantaggio sui cugini dello United, ospite domani del West Bromwich penultimo in classifica, e sul Chelsea, che ha battuto 1-0 il Southampton grazie ad una punizione di Marcos Alonso allo scadere del primo tempo. Vittoria con lo stesso punteggio minimo anche per l'Arsenal sul Newcastle, firmata dal tedesco Ozil. I Gunners occupano ora il quarto posto, a -19 dalla capolista, avendo sorpassato il sorprendente Burnley, che ha pareggiato 0-0 a Brighton. Negli altri incontro del sabato, il Leicester è stato sconfitto 3-0 in casa dal Crystal Palace

22:37Pirati strada: donna 75 anni travolta e uccisa nel Bolognese

(ANSA) - ZOLA PREDOSA (BOLOGNA), 16 DIC - Una signora di 75 anni è stata travolta e uccisa in via Risorgimento a Zola Predosa, comune della cintura di Bologna, da un'auto il cui conducente è fuggito senza prestare soccorso. Sono intervenuti i carabinieri e il 118, ma per la donna non c'è stato nulla da fare. Il sindaco di Zola Predosa, Stefano Fiorini, ha postato su facebook un "Avviso ai cittadini": alle 16.50, scrive, "è stata investita da un auto una signora in prossimità delle strisce pedonali di via Risorgimento davanti alla Farmacia Legnani. Chiunque abbia informazioni in merito a questo fatto è pregato di segnalarlo alla nostra stazione dei Carabinieri che sta ricostruendo quando avvenuto ricercando l'investitore che è fuggito senza prestare alcun soccorso alla vittima". (ANSA).

22:20Calcio: Totino, Mihajlovic “quando il Napoli gioca così…”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Se il Napoli gioca così è difficile contenerlo. Sono più forti di noi e non c'è nulla da dire. Dopo 30 minuti erano in vantaggio di tre gol ma della mia squadra mi è piaciuta la voglia di lottare". Così l'allenatore del Torino, Sinisa Mihajlovic, dopo la sconfitta all'Olimpico. "Rispetto all'anno scorso, la squadra non ha mollato ha sempre cercato di giocare, abbiamo avuto l'occasione per fare il secondo gol, poteva starci un rigore per noi. Poi loro hanno vinto meritatamente e purtroppo con noi si scatenano sempre: hanno fatto 4 tiri in porta e tre gol". "Per noi adesso è passato un ciclo di gare difficile, ora arriveranno partite più alla nostra portata e vogliamo conquistare più punti possibili, speriamo ora che Belotti non si fermi più.

22:19Calcio: Sarri “il Napoli non era stanco, forse mentalmente”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Non eravamo stanchi, forse eravamo stanchi dal punto di vista mentale perché la stagione è lunghissima. Ho rivisto la gara con la Fiorentina e la ripresa è stata di livello. Lì non abbiamo concretizzato, oggi abbiamo segnato subito e la partita è stata in discesa. I ragazzi sono stati bravi, prendendo in positivo la sconfitta dell'Inter". L'allenatore del Napoli, Maurizio Sarri, commenta soddisfatto il ritorno alla vittoria e al primato in classifica. Ai microfoni di Premium Sport, il tecnico toscano ha parlato anche di Marek Hamsik, diventato miglior marcatore del Napoli come Maradona: "E' un giocatore di un livello straordinario e quando fa alcune gare al di sotto delle sue qualità bisogna aspettarlo perché si ha la certezza che prima o poi farà bene. Ha fatto gol ma erano già alcune partite che era in crescita".

22:17Calcio: Napoli, Hamsik “gol importante, vincere lo è di più”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Fa molto piacere dal punto di vista individuale ma era più importante tornare a vincere dopo tre giornate senza vittoria. Ora siamo di nuovo in cima e questa era la cosa più importante. Finalmente poi è arrivato questo gol e sono contento". Il centrocampista del Napoli Marek Hamsik commenta così la vittoria a Torino e la sua 115/a rete con la maglia azzurra, che gli fa eguagliare il record di Maradona. "Abbiamo sbloccato subito la gara e questo ci ha aiutato a liberare la mente - ha detto ancora ai microfoni di Premium Sport - Poi abbiamo potuto fare il nostro calcio. E' importante aver ritrovato il primato, la sconfitta dell'Inter ci ha dato ancora più forza: avevamo voglia di tornare in testa".

22:17Calcio: Inter, Icardi “è andata male,tanti saranno contenti”

(ANSA) - MILANO, 16 DIC - "Anche se oggi è andata male, io dico a tutti i miei compagni bravi. Sono orgoglioso di fare parte di questo gruppo. Oggi abbiamo provato quello che dà una sconfitta e tanti saranno contenti, altri tanti un po' dispiaciuti come noi... ma comunque si continua ad andare avanti come abbiamo fatto finora". Il capitano dell'Inter, Mauro Icardi, sprona i compagni su Instagram dopo la prima sconfitta stagionale dell'Inter, battuta dall'Udinese a San Siro per 3-1. Un ko che secondo Icardi, come ha detto anche Spalletti nei giorni scorsi, qualcuno era dispiaciuto non fosse ancora arrivato.

21:37Usa: media, Pentagono ammette programma su Ufo

(ANSA) - WASHINGTON, 16 DIC - Il Pentagono ha riconosciuto per la prima volta l'esistenza di un programma (non classificato ma noto a pochi) per indagare sugli Ufo. Lo scrivono alcuni media Usa. Il programma, lanciato nel 2007, e' stato interrotto nel 2012 ma i suoi sostenitori affermano che, mentre il dipartimento alla Difesa ha messo fine ai fondi, esso rimane in vita. Negli ultimi cinque anni dirigenti legati al programma hanno continuato a indagare su episodi riportati da militari.

Archivio Ultima ora