La Roma al bivio Europa. Spalletti: “Non voglio rimpianti”

Pubblicato il 15 marzo 2017 da ansa

Europa League, ritorno Ottavi: Roma-Lione (elaborazione)

ROMA. – Dentro o fuori. Primo bivio stagionale per la Roma, che all’Olimpico si gioca col Lione la permanenza in Europa League. Per accedere ai quarti, dopo il 4-2 subito in Francia, serve una mezza impresa alla squadra di Spalletti, ma il tecnico crede nella rimonta.

“C’è questo risultato abbastanza importante che ci penalizza, ma la qualificazione è a portata di mano, abbiamo le carte in regola e le qualità per riuscirci – spiega alla vigilia dell’impegno -. In base al valore dei miei giocatori sento di avere il 60% di possibilità di passare il turno. Tutto è possibile”.

Per non dire addio al primo obiettivo stagionale, però, servirà una prestazione diversa rispetto a quella dell’andata. “È chiaro che ci sarà bisogno di qualcosa di più, non dovremo commettere nessun errore perché non ci verrà perdonato niente – ricorda il tecnico giallorosso -. Noi dobbiamo fare la partita, dare ritmo, cercare subito di far gol per andare a ribaltare il risultato. Nel tentativo di forzare la causa poi non dovremo perdere equilibrio per non concedere agli avversari ripartenze improvvise”.

Per il toscano, inoltre, sarà fondamentale “uscire senza rimpianti, giocare senza nessuna paura”. “Dobbiamo pensare che il risultato dell’andata non significa assolutamente niente – sottolinea -. Sono convintissimo che noi dentro la partita riusciremo a ragionare. I miei giocatori mireranno a diventare stelle nella serata, senza timore di prendere gol. Sicuramente non vagheremo in giro per il campo. Abbiamo assolutamente voglia, e questo doppio desiderio” di vincere e continuare la campagna europea.

Sugli spalti ci sarà anche James Pallotta, in arrivo da Londra per occuparsi dello stadio di Tor di Valle dopo aver criticato nei giorni scorsi alcune scelte di Spalletti. “Io non ho niente di particolare da dirgli, ascolterò quello che ha da dirmi lui – evidenzia -.

Non mi sembra però ci siano i presupposti per far venire fuori un casino. Quanto accaduto dopo una sua esternazione mi è parso anche eccessivo. Essendo lui il boss della società è chiaro che deve controllare tutti quelli che lavorano nella Roma, io sono uno di questi e lui può darmi indicazioni in conseguenza di quelle che sono le sue aspettative. Mi sembra corretto che un presidente possa dire delle cose al suo allenatore al quale ha dato in mano una squadra importante. E poi io devo portare a casa i risultati, che spero siano soddisfacenti per lui”.

Di sicuro una vittoria con annessa qualificazione farebbe felice Pallotta. Toccherà a Dzeko e compagni provarci. “Dobbiamo fare minimo 2 gol per superare il turno – ricorda il bosniaco -. Tutti dicono che siamo forti, domani dobbiamo dimostrare se è così o no. Dobbiamo dare tutti un po’ di più rispetto a quanto fatto ultimamente, essere concentrati e aggressivi dall’inizio alla fine, solo così si può passare. Anche io ho visto Barca-Psg, nel calcio tutto è possibile, io ci credo sempre”.

Ultima ora

12:48Migranti: assessore Turismo, no accoglienza in comuni Unesco

(ANSA) - CATANIA, 18 AGO - Una delle "emergenze che danneggia le nostre eccellenze è l'immigrazione. Non sono razzista e sono per l' accoglienza, ma con alcuni limiti di buon senso. Uno di questi: non distribuire i profughi nei comuni turistici. Non si possono fare Sprar con decine di migranti a Taormina, a Bronte o nel patrimonio Unesco. I migranti vanno distribuiti altrove. Perciò chiedo ai nostri solerti prefetti di esentare dall'obbligo di accoglienza i sindaci dei comuni turistici siciliani". Lo afferma l'assessore regionale al Turismo, Anthony Barbagallo, in un'intervista a La Sicilia. "La deroga - aggiunge - riguarderebbe circa una cinquantina di Comuni: tutti quelli sedi di siti Unesco, più quelli a evidente vocazione turistica. Non è difficile, secondo me si può fare. Sin da subito". Tra le altre emergenze che danneggiano il turismo nell'Isola, l'assessore ha citato "i pesantissimi danni d' immagine" causati dai "rifiuti, per i quali, oltre ai controlli, urge una rivoluzione culturale" e "quest'anno dagli incendi".

12:36Barcellona: arbitri e Figc, 1′ raccoglimento a Coverciano

(ANSA) - COVERCIANO (FIRENZE), 18 AGO - Un minuto di raccoglimento per l'attentato di Barcellona è stato osservato nel Centro tecnico federale di Coverciano, dove si svolge il tradizionale incontro organizzato dall'AIA in vista dell'inizio della Serie A. Di fronte agli arbitri impegnati nell'ultimo raduno precampionato, intervengono il Presidente federale Carlo Tavecchio, il Presidente dell'Associazione arbitri Marcello Nicchi ed i rappresentanti delle Leghe e delle componenti tecniche, i responsabili di CAN A e CAN B.

12:28Uno bianca: Occhipinti in vacanza-premio in Valle d’Aosta

(ANSA) - PADOVA, 18 AGO - Marino Occhipinti, condannato all'ergastolo per uno degli omicidi dei fratelli Savi della Uno bianca e attualmente sottoposto al regime della semilibertà dal 2012, ha ottenuto dal Tribunale di sorveglianza di Padova, dove è detenuto, la possibilità di trascorrere una settimana in un albergo a quattro stelle a Breuil. Secondo quanto riporta il Gazzettino, Occhipinti sarebbe stato invitato nella località valdostana in relazione ad una iniziativa promossa da Comunione e Liberazione e dalla Cooperativa Giotto, alle cui dipendenze lavora ormai da oltre 15 anni. Occhipinti sarebbe ospite dell'albergo dove viene organizzato l'evento.

12:27Barcellona: Farnesina, 2 italiani morti e 3 feriti

(ANSA) - ROMA, 18 AGO - "Ci sono due italiani tra le vittime e tre feriti". Lo afferma il capo dell'Unità di Crisi della Farnesina Stefano Verrecchia.

12:27Barcellona: sindaco Legnano conferma, Gulotta è morto

(ANSA) - MILANO, 18 AGO - "Nessuna conferma ufficiale dalla Farnesina, ma è sicuro che il nostro concittadino è morto": lo ha detto il sindaco di Legnano, Giambattista Fratus, in una conferenza stampa convocata a Legnano sulla scomparsa a Barcellona di Bruno Gulotta. Il sindaco ha parlato di una giovane vita spezzata in modo "assurdo". Intanto emerge che Gulotta, sulle Ramblas, ha appena fatto in tempo a mettere in salvo i figli prima di essere ucciso. A raccontarlo è stato il titolare della società di Legnano in cui Gulotta lavorava, Pino Bruno. Bruno ha parlato con la moglie di Gulotta, Martina, 28 anni, che gli ha raccontato l'accaduto: "Stavano passeggiando sulle Ramblas con i due figli, Aria, di 7 mesi, nel passeggino, e Alessandro, di 6 anni, che il padre teneva per mano. Il van è arrivato all'improvviso. Tutti d'istinto si sono chinati, come a proteggersi". Gulotta si è messo davanti ai figli, ed è stato travolto. (ANSA).

12:27Barcellona: sindaco Legnano conferma, Gulotta è morto

(ANSA) - MILANO, 18 AGO - "Nessuna conferma ufficiale dalla Farnesina, ma è sicuro che il nostro concittadino è morto": lo ha detto il sindaco di Legnano, Giambattista Fratus, in una conferenza stampa convocata a Legnano sulla scomparsa a Barcellona di Bruno Gulotta. Il sindaco ha parlato di una giovane vita spezzata in modo "assurdo". Intanto emerge che Gulotta, sulle Ramblas, ha appena fatto in tempo a mettere in salvo i figli prima di essere ucciso. A raccontarlo è stato il titolare della società di Legnano in cui Gulotta lavorava, Pino Bruno. Bruno ha parlato con la moglie di Gulotta, Martina, 28 anni, che gli ha raccontato l'accaduto: "Stavano passeggiando sulle Ramblas con i due figli, Aria, di 7 mesi, nel passeggino, e Alessandro, di 6 anni, che il padre teneva per mano. Il van è arrivato all'improvviso. Tutti d'istinto si sono chinati, come a proteggersi". Gulotta si è messo davanti ai figli, ed è stato travolto. (ANSA).

12:23Barcellona: sindaco Legnano conferma, Gulotta è morto

(ANSA) - LEGNANO (MILANO), 18 AGO - "Nessuna conferma ufficiale dalla Farnesina, ma è sicuro che il nostro concittadino è morto": lo ha detto il sindaco di Legnano, Giambattista Fratus, in una conferenza stampa convocata a Legnano sulla scomparsa a Barcellona di Bruno Gulotta.

Archivio Ultima ora