Saúl Ortega: “No existe una emergencia alimentaria en el país”

Pubblicato il 15 marzo 2017 da redazione

CARACAS ¬- El diputado a la Asamblea Nacional (AN) por el Partido Socialista Unido de Venezuela, Saúl Ortega, aseveró este miércoles que “en Venezuela no hay emergencia alimentaria” y aseguró que pese “a la guerra económica” hay abastecimiento en la mayoría de los rubros en todo el país.

– No hay una emergencia alimentaria en el país – dijo durante entrevista a Unión Radio -. Esta es una guerra económica. Incluso nos han colocado sanciones encubiertas desde el exterior. Deberían reconocer que el presidente Nicolás Maduro lucha por salir de la situación a la que nos arrastraron.

Indicó que existe la necesidad de revisar los precios de todos los productos, ya que los comerciantes especulan y cometen abusos. Destacó que el gobierno “le lleva a más de 6 millones de personas los alimentos a precio justo”.

Por otra parte, el diputado reconoció que hay una baja en la popularidad del presidente Nicolás Maduro, calculada por la encuestadora Datanálisis entre 17% y 20%. Sin embargo, sostuvo que el Presidente debe centrarse en salir de la crisis primero.

– El Presidente no puede estar pensando en la popularidad sino en tomar decisiones para derrotar la situación que estamos viviendo,− agregó el dirigente oficialista. Instó además a los ciudadanos a defender al gobierno que, a su juicio “está siendo objeto de una agresión internacional sin precedentes”.

Entre tanto, el presidente de la Federación de Cámaras y Asociaciones de Comercio y Producción de Venezuela (Fedecamaras), Francisco Martínez, calificó de “falsas” las afirmaciones de Ortega, y tildó a su vez de “irresponsable” por negar la supuesta “crisis humanitaria”.

-Eso es absolutamente falso y hasta puede lucir irresponsable porque eso no es lo que siente el pueblo –argumentó-. Eso no es cierto, menos de 20% de la población está recibiendo los CLAP. Nadie especula con la abundancia, la única manera de que exista especulación es teniendo los anaqueles vacíos.

Martínez señaló además que ese tipo declaraciones demuestran “el desfase entre la realidad y las posibles soluciones”. Agregó que, “por eso estamos donde estamos, los anaqueles vacíos y la población recibiendo de forma inconstante migajas”.

Ultima ora

06:06Venezuela, altri due giovani uccisi nelle proteste

(ANSA) - CARACAS, 25 MAG - Altri due giovani venezuelani sono morti durante proteste antigovernative, uno a Maracaibo e l'altro a Ciudad Bolivar, ambedue raggiunti da spari di arma da fuoco. A Ciudad Bolivar, capitale dello stato di Bolivar, nel sudest del Venezuela, il deputato oppositore José Manuel Olivares ha informato dell'uccisione di Augusto Pugas, 22 anni, studente di infermeria, raggiunto da uno sparo alla testa. La stampa ha informato inoltre dell'uccisione di Adrian José Duque Bravo, 24 anni, colpito da uno sparo di arma da fuoco al ventre mentre partecipava a una manifestazione nella zona di Torres del Saladillo a Maracaibo, la seconda città più importante del Venezuela e capitale dello stato Zulia, nel nordest del Paese. Con questi ultimi due morti, sale a 63 il numero di vittime nelle proteste antigovernative che si susseguono in Venezuela da inizio aprile.

03:46Usa, sondaggio: Trump crolla al 40%

(ANSA) - WASHINGTON, 25 MAG - La bufera del Russiagate fa crollare Trump nell'ultimo sondaggio di Fox news (21-23 maggio): il 40% del campione approva il lavoro del presidente Usa, mentre il 53% lo boccia. Un mese fa il rapporto era 45% a 48%. Il 44% inoltre ritiene che gli hackeraggi russi abbiano aiutato il tycoon ad arrivare alla Casa Bianca. Il 68% approva la nomina di un procuratore speciale per indagare sulle interferenze di Mosca nelle elezioni (29% e' contro) e il 43% pensa che scoprirà un coordinamento della campagna di Trump con la Russia. Il 60% inoltre e' convinto che Trump abbia licenziato il capo dell'Fbi James Comey perche' l'indagine sul Russiagate stava danneggiando la presidenza (il 29% non lo pensa). Come se non bastasse, il 57% ritiene che la condivisione di informazioni segrete con i russi nello studio ovale sia frutto di cattivo giudizio.

03:42Manchester, settimo arresto in Inghilterra

(ANSA) - LONDRA, 25 MAG - La polizia britannica ha arrestato una settima persona in connessione all'attentato di Manchester. Un uomo è stato fermato ieri dopo che le forze dell'ordine hanno effettuato ricerche nella città inglese di Nuneaton, circa 160 chilometri a sud di Manchester. Si tratta del primo arresto in Inghilterra a svolgersi al di fuori di Manchester dal giorno dell'attentato. Sono quindi ora in tutto sei uomini e una donna le persone arrestate nel Regno Unito nell'ambito delle indagini sull'attacco suicida che lunedì ha ucciso 22 persone al concerto della pop star Ariana Grande all'Arena.

02:07Due ragazzi trovati morti in una cava dismessa

(ANSA) - LA SPEZIA, 25 MAG - Due ragazzi albanesi poco più che maggiorenni sono stati trovati morti questa notte in una cava dismessa in località Acquasanta nel comune della Spezia. Secondo i primi accertamenti del medico legale, la morte risalirebbe ad almeno tre giorni fa. Sui copri non sono state trovate ferite da arma da taglio o da fuoco. I due sarebbero precipitati in modo accidentale dalla soprastante strada litoranea che porta alle Cinque terre, dopo un volo di 40 metri. Uno dei due giovani aveva 19 anni, si chiamava Fabiol Kycyku. Su di lui c'era una denuncia di scomparsa. I familiari, che vivono alla Spezia, non avevano sue notizie da domenica scorsa. Sul caso sta indagando la Polizia.

00:31Calcio: Mourinho, completata l’opera di Ferguson

(ANSA) - ROMA, 24 MAG - "È una soddisfazione tipo Inter-Bayern, quando senti dal primo minuto di averla in tasca. Abbiamo iniziato benissimo, ho avuto subito la sensazione di pieno controllo della partita, che stavamo giocando come volevamo; sono stato sempre tranquillo, la squadra ha giocato bene, con tanta intelligenza tattica. Credo che tutti abbiano avuto da subito la sensazione che la coppa era nostra". José Mourinho esulta, intervistato da Sky Sport dopo la vittoria dell'Europa League nella finale di Stoccolma contro l'Ajax. "Mi fa certamente piacere vincere tre competizioni nella stessa stagione - continua il tecnico - Non è un grande triplete, ma è importante per un club come il nostro che in questo momento non è ancora in grado di pensare a quel livello. Con Ferguson scherzavamo dicendo che io ho fatto un piccolo lavoro per lui: Sir Alex ha vinto quasi tutte le coppe, io ho vinto questa che mancava".

00:29Calcio: Pogba, ora nessuno può più criticarci

(ANSA) - ROMA, 24 MAG - "Volevamo vincere questa coppa, siamo arrivati fino a qui e siamo molto orgogliosi: ora nessuno può più parlare. Forse non è stata una stagione positiva al 100%, ma abbiamo raggiunto questo risultato e non abbiamo rimpianti". È un Paul Pogba che non trattiene la voglia di zittire le critiche, a lui e al Manchester United, quello che solleva il trofeo dell'Europa League al termine della finale di Stoccolma contro l'Ajax. "Abbiamo iniziato bene e segnato presto - continua l'ex bianconero - Poi abbiamo retto bene, anche soffrendo un po', e segnato il secondo gol. La Juventus? Sono contento se vincerà la Champions e mi farà piacere sfidarla per la Supercoppa". Più contenuta la gioia di Zlatan Ibrahimovic, fuori per infortunio. "Certamente mi dispiace non aver giocato - ammette a Sky Sport - D'altronde, ora abbiamo vinto ed è quel che conta. Ogni trofeo è collettivo e quest'anno ne abbiamo vinti tre. Il mio futuro? Lavoro e vado avanti, torno fra qualche settimana. Dove? Vediamo, bella domanda...".

00:14Brasile:Temer mobilita militari contro proteste Brasilia

(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 24 MAG - Il presidente del Brasile, Michel Temer, ha mobilitato le forze armate per difendere la sede della presidenza della Repubblica e dei ministeri a Brasilia contro le violenti proteste anti-governative scoppiate oggi nella capitale federale. La decisione del capo di Stato - formalizzata da un apposito decreto e comunicata dal ministro della Difesa, Raul Jungmann - è stata criticata tanto dalla maggioranza quanto dall' opposizione. "Spero che la notizia non sia vera", ha commentato il giudice della Corte suprema, Marco Aurelio.

Archivio Ultima ora