Analisi del voto, la maggioranza regge alla prova Senato

Pubblicato il 15 marzo 2017 da ansa

ROMA. – La coincidenza con le Idi di Marzo non è stata fatale né per il Governo né per il ministro Luca Lotti. Nel giro di poche ore, infatti, il Senato ha prima votato la fiducia posta dall’Esecutivo sul ddl di riforma del processo penale, dove si sono registrati i mal di pancia di Ncd e il “no” di Ala, e poi ha respinto la mozione di M5s di sfiducia al ministro dello Sport.

In quest’ultimo caso Ala ha votato conformemente alla maggioranza ma non è stata determinante, visti i pochi SI raccolti dalla mozione. Cosa che ha reso altrettanto irrilevante l’assenza di Mdp, che preoccupa semmai sul piano politico per i prossimi passaggi parlamentari.

In mattinata la fiducia sul ddl sul processo penale ha incassato 156 sì, 121 no e un astenuto. In questa occasione i numeri hanno rispettato gli schieramenti politici: tutta la maggioranza ha votato la fiducia, compreso Ncd che non era d’accordo su alcune norme, che infatti ha preannunciato di volere chiedere modifiche alla Camera. Disciplinati gli ex Pd ora in Mdp che non hanno fatto mancare il sì. Insomma, il governo, anche senza il soccorso dei “verdiniani” di Ala, è autosufficiente, se la sua maggioranza è compatta. In mattinata ha avuto anche il sì dell’ex presidente Napolitano.

La maggioranza non è invece stata compatta nel pomeriggio, al momento della mozione di sfiducia a Lotti, perché Mdp ha compiuto il primo strappo verso il governo, non votando contro la mozione di M5s. Ma gli ex Pd non si sono trasformati in Bruto e Cassio, non tanto perché questa volta Ala si è schierata con la maggioranza, bensì perché la mozione di sfiducia aveva l’appoggio solo di M5s, Lega, SI e altri ex 5 stelle. Alla fine non sono arrivati nemmeno tutti e 60 i Sì previsti sulla carta, viste alcune assenze, e ci si è fermati a quota 52.

A togliere qualsiasi pathos al voto, era stata Fi che già da giorni aveva annunciato che i suoi 43 senatori non avrebbero preso parte alle votazioni non condividendo lo strumento della sfiducia individuale. Anche se tutti gli altri gruppi di opposizione avessero votato contro Lotti, questi non sarebbe stato sfiduciato. E’ successo, poi, che anche gli altri gruppi d’opposizione, come i “fittiani” di Direzione Italia o Gal non hanno preso parte al voto.

Alla fine i sì sono stati 161, nonostante alcune assenze nelle file della maggioranza, con i senatori di Ala che questa volta – in nome del garantismo – hanno votato in modo conforme alla maggioranza, compensando la scelta di Mdp che non ha preso parte alle votazioni per marcare il dissenso rispetto al ministro Lotti, al quale hanno chiesto di dimettersi.

Se oggi non si sono presentati problemi di numeri, nel governo c’è una certa apprensione verso Mdp. Se infatti in un qualche futuro passaggio parlamentare tutte le opposizioni si presentano compatte, con Ala al loro fianco, un eventuale scartamento dei 14 senatori di Mdp potrebbe risultare assai rischioso, a meno che – appunto – si ricorra al soccorso dei 16 senatori di Ala, o di qualche ex M5s. Oggi ad esempio contro la mozione ha votato Serenella Fucksia, mentre Lorenzo Battista e Luis Orellana si sono astenuti.

Numeri comunque risicati se non si vuole incorrere in Idi di Marzo in altri mesi dell’anno.

(di Giovanni Innamorati/ANSA)

Ultima ora

00:02Champions: Guardiola “vittoria che vale”

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - "Non posso giudicare le difficoltà del Napoli durante la prima mezz'ora, ma è stata la partita che mi aspettavo: è impossibile dominare una squadra come il Napoli per 90', quindi devo fare i complimenti ai 'miei' giocatori, perché so contro quale tipo squadra abbiamo vinto. Non abbiamo giocato contro dei ragazzini, ma contro una formazione che in Serie A ha vinto otto partite di fila". Così Pep Guardiola commenta la vittoria del Manchester City contro il Napoli, in Champions. "Questa è una una vittoria importantissima nell'economia del passaggio del turno", conclude l'allenatore spagnolo.

00:00Sarri: “25′ scadenti, poi messo City in difficoltà”

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - "Non so cosa sia successo nei primi 30': abbiamo sbagliato pressioni e distanze, concesso troppi spazi a una squadra devastante. Prendere gol dopo 5' è stato pesante: nei primi 25' siamo stati scadenti, ma nei restanti 75' abbiamo reagito, imponendoci. Giocare alla pari contro questi avversari, ci lascia fiduciosi". Così, a Premium sport, Maurizio Sarri. "Il City è una squadra difficile da affrontare, ma l'abbiamo messa in difficoltà e questo è un grande segnale. Insigne aveva un dolore all'adduttore, non dovrebbe essere nulla di grave".

23:46Champions: i risultati della terza giornata

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - I risultati delle partite valide per la terza giornata di Champions league, disputate stasera: Maribor-Liverpool 0-7, Real Madrid-Tottenham 1-1, Feyenoord-Shakhtar Donetsk 1-2, Monaco-Besiktas 1-2, Spartak Mosca-Siviglia 5-1, Lipsia-Porto 3-2, Apoel Nicosia-Borussia Dortmund 1-1.

23:17Champions: Manchester City-Napoli 2-1

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - Il Manchester City ha battuto 2-1 (2-0) il Napoli, in una partita valida per il Gruppo F di Champions League. Inglesi in vantaggio al 9' con Sterling e bravi a raddoppiare con Gabriel Gesus al 13'. Dopo che al 38' Mertens si era fatto parare un rigore dal portiere Ederson, nella ripresa i partenopei hanno accorciato le distanze - sempre su rigore - con Diawara, al 28'. Manchester City a punteggio pieno nel raggruppamento, il Napoli fermo a tre, con lo Shakhtar salito a 6.

23:09Usa: giudice Hawaii blocca ultimo ‘travel ban’ Trump

(ANSA) - WASHINGTON, 17 OTT - Un giudice federale delle Hawaii ha bloccato l'ultima versione del 'travel ban' di Donald Trump poche ore prima che entrasse in vigore. Il provvedimento prevede restrizioni per l'arrivo in Usa da otto Paesi. Secondo il giudice, l'ordine esecutivo di Trump crea discriminazioni sulla base della nazionalità. Il provvedimento sarebbe dovuto entrare in vigore alla mezzanotte, ora di Washington (le 6 di domani mattina in Italia). La Casa Bianca ha subito definito la decisione del giudice "pericolosamente errata" E' stata così accolta la richiesta delle Hawaii, secondo cui il nuovo bando è la continuazione della "promessa di Donald Trump di escludere i musulmani dagli Usa". Il 'travel ban' prevede restrizioni per i cittadini di Ciad, Iran, Libia, Corea del Nord, Somalia, Siria, Yemen e per alcuni dirigenti di governo venezuelani.

21:57200mila manifestanti in piazza a Barcellona

(ANSA) - BARCELLONA, 17 OTT - Duecentomila persone partecipano alla concentrazione nel centro di Barcellona per chiedere la liberazione dei due dirigenti indipendentisti, Jordi Sanchez e Jordi Cuixart, accusati di 'sedizione' e arrestati ieri sera per ordine di un giudice spagnolo, secondo le stime della polizia urbana della capitale catalana. Manifestazioni pacifiche parallele si svolgono in altri centri della Catalogna.

21:43Appalti sanità Puglia, condannati Gianpi Tarantini e altri 5

(ANSA) - BARI, 17 OTT - Il Tribunale di Bari ha condannato a pene comprese fra i 4 anni e i 2 anni di reclusione sei delle otto persone, fra le quali l'imprenditore Gianpaolo Tarantini e l'ex dg della Asl di Bari Lea Cosentino, imputate in uno dei processi baresi su presunti appalti truccati nella sanità. Colpevoli, a vario titolo, di associazione per delinquere, peculato e truffa. Assolto "per non aver commesso il fatto" da tutte le accuse l'allora direttore amministrativo della Asl Bari Francesco Lippolis. Prosciolto per prescrizione Claudio Tarantini, fratello di Gianpi, che rispondeva unicamente di due episodi di corruzioni. I fatti risalgono agli anni 2008-2010 e riguardano la gestione delle gare e delle trattative per l'acquisto di attrezzature e protesi sanitarie alla Asl di Bari. Tarantini è stato condannato a 4 anni di reclusione per associazione per delinquere e peculato, Lea Cosentino a 2 anni e 6 mesi, l'allora capo area gestione patrimonio della Asl di Bari Antonio Colella e il funzionario Asl Michele Vaira a 3 anni.

Archivio Ultima ora