Flynn pagato migliaia di dollari da società russe

Pubblicato il 16 marzo 2017 da ansa

L’ex Consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti Michael T. Flynn

NEW YORK. – Michael Flynn, l’ex consigliere alla sicurezza nazionale di Donald Trump, è stato pagato decine di migliaia di dollari – almeno 50 mila – da parte di diverse società russe. Il tutto fino a poco prima che Flynn diventasse uno dei più stretti collaboratori della campagna elettorale del tycoon.

Lo rivela il Wall Street Journal, sulla base di alcuni documenti ottenuti in Congresso da chi indaga sui possibili legami tra il presidente americano e Mosca. Flynn, ex generale in pensione, sarebbe stato pagato almeno 11.250 dollari l’uno da una società russa di trasporto aereo nel settore commerciale e da una società russa che opera nel settore della cybersicurezza.

Due imprese il cui scopo sarebbe stato quello di espandere il proprio business col governo federale degli Stati Uniti. Anche l’emittente televisiva Rt, vicina al Cremlino, avrebbe pagato a Flynn 33.750 dollari per parlare della politica estera americana e di questioni di intelligence nel corso di una conferenza a Mosca.

Trump è stato costretto a ‘licenziare’ Flynn alcune settimane fa quando vennero alla luce i suoi contatti, mai rivelati prima, con l’ambasciatore russo a Washington Sergei Kisliak. Contatti nel corso dei quali si sarebbe parlato anche della possibilità di ammorbidire le sanzioni economiche varate dall’amministrazoione Obama contro Mosca.

L’attesa è ora per la giornata di lunedì, quando il numero uno dell’Fbi, James Comey, e altri funzionari ed ex funzionari dell’amministrazione dovrebbero testimoniare in Congresso proprio sul delicato tema dei possibili legami tra Donald Trump e la Russia e sulle possibili interferenze di Mosca nelle elezioni presidenziali americane del 2016.

Un’indagine dalla quale è escluso il ministro della giustizia Jeff Sessions, fedelissimo del tycoon, anche lui costretto a fare un passo indietro per gli incontri con l’ambascioatore Kisliak di cui aveva taciuto in Senato.

Ultima ora

00:02Champions: Guardiola “vittoria che vale”

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - "Non posso giudicare le difficoltà del Napoli durante la prima mezz'ora, ma è stata la partita che mi aspettavo: è impossibile dominare una squadra come il Napoli per 90', quindi devo fare i complimenti ai 'miei' giocatori, perché so contro quale tipo squadra abbiamo vinto. Non abbiamo giocato contro dei ragazzini, ma contro una formazione che in Serie A ha vinto otto partite di fila". Così Pep Guardiola commenta la vittoria del Manchester City contro il Napoli, in Champions. "Questa è una una vittoria importantissima nell'economia del passaggio del turno", conclude l'allenatore spagnolo.

00:00Sarri: “25′ scadenti, poi messo City in difficoltà”

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - "Non so cosa sia successo nei primi 30': abbiamo sbagliato pressioni e distanze, concesso troppi spazi a una squadra devastante. Prendere gol dopo 5' è stato pesante: nei primi 25' siamo stati scadenti, ma nei restanti 75' abbiamo reagito, imponendoci. Giocare alla pari contro questi avversari, ci lascia fiduciosi". Così, a Premium sport, Maurizio Sarri. "Il City è una squadra difficile da affrontare, ma l'abbiamo messa in difficoltà e questo è un grande segnale. Insigne aveva un dolore all'adduttore, non dovrebbe essere nulla di grave".

23:46Champions: i risultati della terza giornata

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - I risultati delle partite valide per la terza giornata di Champions league, disputate stasera: Maribor-Liverpool 0-7, Real Madrid-Tottenham 1-1, Feyenoord-Shakhtar Donetsk 1-2, Monaco-Besiktas 1-2, Spartak Mosca-Siviglia 5-1, Lipsia-Porto 3-2, Apoel Nicosia-Borussia Dortmund 1-1.

23:17Champions: Manchester City-Napoli 2-1

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - Il Manchester City ha battuto 2-1 (2-0) il Napoli, in una partita valida per il Gruppo F di Champions League. Inglesi in vantaggio al 9' con Sterling e bravi a raddoppiare con Gabriel Gesus al 13'. Dopo che al 38' Mertens si era fatto parare un rigore dal portiere Ederson, nella ripresa i partenopei hanno accorciato le distanze - sempre su rigore - con Diawara, al 28'. Manchester City a punteggio pieno nel raggruppamento, il Napoli fermo a tre, con lo Shakhtar salito a 6.

23:09Usa: giudice Hawaii blocca ultimo ‘travel ban’ Trump

(ANSA) - WASHINGTON, 17 OTT - Un giudice federale delle Hawaii ha bloccato l'ultima versione del 'travel ban' di Donald Trump poche ore prima che entrasse in vigore. Il provvedimento prevede restrizioni per l'arrivo in Usa da otto Paesi. Secondo il giudice, l'ordine esecutivo di Trump crea discriminazioni sulla base della nazionalità. Il provvedimento sarebbe dovuto entrare in vigore alla mezzanotte, ora di Washington (le 6 di domani mattina in Italia). La Casa Bianca ha subito definito la decisione del giudice "pericolosamente errata" E' stata così accolta la richiesta delle Hawaii, secondo cui il nuovo bando è la continuazione della "promessa di Donald Trump di escludere i musulmani dagli Usa". Il 'travel ban' prevede restrizioni per i cittadini di Ciad, Iran, Libia, Corea del Nord, Somalia, Siria, Yemen e per alcuni dirigenti di governo venezuelani.

21:57200mila manifestanti in piazza a Barcellona

(ANSA) - BARCELLONA, 17 OTT - Duecentomila persone partecipano alla concentrazione nel centro di Barcellona per chiedere la liberazione dei due dirigenti indipendentisti, Jordi Sanchez e Jordi Cuixart, accusati di 'sedizione' e arrestati ieri sera per ordine di un giudice spagnolo, secondo le stime della polizia urbana della capitale catalana. Manifestazioni pacifiche parallele si svolgono in altri centri della Catalogna.

21:43Appalti sanità Puglia, condannati Gianpi Tarantini e altri 5

(ANSA) - BARI, 17 OTT - Il Tribunale di Bari ha condannato a pene comprese fra i 4 anni e i 2 anni di reclusione sei delle otto persone, fra le quali l'imprenditore Gianpaolo Tarantini e l'ex dg della Asl di Bari Lea Cosentino, imputate in uno dei processi baresi su presunti appalti truccati nella sanità. Colpevoli, a vario titolo, di associazione per delinquere, peculato e truffa. Assolto "per non aver commesso il fatto" da tutte le accuse l'allora direttore amministrativo della Asl Bari Francesco Lippolis. Prosciolto per prescrizione Claudio Tarantini, fratello di Gianpi, che rispondeva unicamente di due episodi di corruzioni. I fatti risalgono agli anni 2008-2010 e riguardano la gestione delle gare e delle trattative per l'acquisto di attrezzature e protesi sanitarie alla Asl di Bari. Tarantini è stato condannato a 4 anni di reclusione per associazione per delinquere e peculato, Lea Cosentino a 2 anni e 6 mesi, l'allora capo area gestione patrimonio della Asl di Bari Antonio Colella e il funzionario Asl Michele Vaira a 3 anni.

Archivio Ultima ora