Trattati di Roma: centro sorvegliato, 100 telecamere in più

Pubblicato il 20 marzo 2017 da ansa

Una grafica resa disponibile dalla Questura di Roma che mostra che saranno due le zone di ‘massima sicurezza’ nella Capitale in occasione del 60° Anniversario dei Trattati di Roma, 17 marzo 2017. La “zona blu”, una sorta di “eurozona”, dove graviteranno i leader politici e la “zona verde”, un’area ‘cuscinetto’ con 18 varchi di accesso per i controlli. In campo per garantire la sicurezza anche unita’ cinofile, artificieri e tiratori scelti. ANSA / us Questura di Roma

ROMA. – Cento telecamere in più in città per acquisire preventivamente immagini utili in vista delle manifestazioni e divieto di sorvolo sul centro storico. Sono alcune delle misure previste dal piano di sicurezza messo a punto per sabato, giorno delle celebrazioni per il 60mo Anniversario dei Trattati di Roma. I cento occhi in più sulla Capitale saranno attivi già da giovedì per acquisire preventivamente immagini che saranno a disposizione della polizia scientifica nell’eventualità di scontri e disordini per identificare i responsabili.

Le nuove telecamere, alcune a vista altre nascoste, saranno dislocate sia nelle due zone di massima sicurezza sia lungo i percorsi dei cortei. Super blindato il centro storico della città, dove graviteranno i leader stranieri. Le due aree di massima sicurezza saranno attive già da giovedì.

Le chiusure al transito di auto e pedoni scatteranno a mezzanotte e mezza di sabato per l’area del Campidoglio mentre per l’area del Quirinale dalle 7 dello stesso giorno. Chiusi per motivi di sicurezza anche alcuni monumenti e aree archeologiche come Colosseo, Foro Romano – Palatino e Domus Aurea. Mentre è al vaglio la possibilità di stabilire la chiusura anche delle scuole del centro storico che ricadono nella ‘blue zone’ e nella ‘green zone’. E come in occasione del Giubileo, è previsto anche il divieto di sorvolo sul centro della città.

Occhi puntati sul corteo del pomeriggio, indetto dai movimenti che aderiscono alla piattaforma Eurostop. Una manifestazione a cui si attendono anche antagonisti dall’estero, in particolare da Francia, Germania e Grecia. I manifestanti sfileranno da Porta San Paolo a Bocca della Verità.

Vietati dal questore caschi, copricapo, petardi, annunciati controlli in borse e zaini nell’ottica dell’attività antiterrorismo. I divieti scatteranno fin dall’ingresso in città già nei giorni precedenti al vertice e non si esclude la possibilità di applicare il foglio di via obbligatorio nel caso della sussistenza di eventuali presupposti di pericolosità.

Intanto si è svolta in prefettura una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, presieduto dal prefetto Paola Basilone, in cui si sono messi a punto gli ultimi aspetti tecnici per l’evento. All’incontro con i vertici delle forze dell’ordine capitoline hanno partecipato, tra gli altri, il questore Guido Marino e il comandante provinciale dei carabinieri Antonio De Vita.

(di Chiara Acampora/ANSA)

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