Russia: i debiti si trasformano in tasse, sono profitti

REUTERS/Maxim Shemetov
REUTERS/Maxim Shemetov

MOSCA. – In Russia alcuni tipi di debito si trasformeranno presto in tasse. Stando infatti agli emendamenti al codice fiscale introdotti a partire dal primo gennaio 2016, ai cittadini russi ‘colpevoli’ di non aver saldato bollette telefoniche ma anche servizi comunali (luce, gas, acqua) e debiti bancari verrà applicata l’irpef – in Russia è del 13% ‘flat’.

La tagliola – scrive RBK – cadrà nel momento in cui le società cancelleranno dai bilanci i debiti definiti “inesigibili” e ne daranno comunicazione alle autorità fiscali. L’idea alla base del provvedimento è che il debitore, non saldando un servizio di cui ha comunque goduto, ne ha tratto profitto e come tale va tassato da parte dello Stato.