Il Papa a Milano: l’intervista a Scarp de’ tennis fa il giro del mondo

MILANO. – Le parole che hanno fatto discutere di più, soprattutto negli Usa, sono state quelle sull’elemosina e con che spirito farla, ma in tutto il mondo i media hanno ripreso l’intervista che il mensile Scarp de tennis, il giornale dei clochard, ha fatto al Papa per la sua visita a Milano, il 25 marzo.

Dalla Cnn (Pope: Always give to panhandlers’) al Diario de Jucatan (‘El papa habla de sus experiencias con mendigos’), fino al Nerve indiao o all’Herald Malaysia e al vietnamita Concgiao.it.

“Non ce l’aspettavamo, siamo senza parole, una grandissima soddisfazione – afferma con emozione il direttore Stefano Lampertico – Forse tutto questo successo è dovuto anche alle domande che gli abbiamo rivolto: prima dell’intervista ci siamo riuniti per fare una scaletta e poi ci siamo detti ‘ma quali domande farebbe al papa l’uomo della strada?, e quelle gli abbiamo rivolto”.

L’intervista è uscita nell’ultimo numero della rivista, fondata nel 1996 con il sostegno della Caritas, scritta e distribuita dai senzatetto, diffusa in quasi tutta Italia. Il nome della testata richiama il titolo di una canzone di Enzo Jannacci, ‘El purtava i scarp del tennis’. Nella foto di copertina sotto l’immagine di Bergoglio è stata scelta come didascalia la sua frase “Perchè è così difficile mettersi nella scarpe degli altri”.

In pochi giorni la lunga intervista è rimbalzata sui media di tutto il mondo. “Ognuno ha rimarcato l’aspetto che in qualche modo interessava di più il suo paese – spiega Lampertico – Su quelli americani si è scatenato il dibattito sull’elemosina”.

Hanno infatti molto colpito frasi come ‘ci sono tanti argomenti per giustificare se stessi quando non si fa l’elemosina: ‘Ma come, io dono dei soldi e poi lui li spende per bere un bicchiere di vino?’, un bicchiere di vino è l’unica felicità che ha nella vita, va bene così’. Ma anche ‘un aiuto è sempre giusto, certo non è una buona cosa lanciare al povero solo degli spiccioli, ma buttare i soldi e non guardare negli occhi, non è un gesto da cristiani’.

In Svezia invece hanno rilanciato con orgoglio di essere stati citati come esempio ‘virtuoso’ di integrazione parlando di migranti. Stessa emozione in Argentina dove, ha detto Bergoglio, il dialogo interreligioso e la norma’. La lunga rassegna stampa (finora sono state raccolte un’ottantina di testate, la metà straniere) comparirà sul prossimo numero di Scarp de tennis.

“Un successo davvero inaspettato e emozionante – dice il direttore – Ma la vera emozione è stato trovarsi davanti ad una persona così straordinaria”.

(di Marisa Alagia/ANSA)