Riprendimi, cinema al femminile nell’Istituto Italiano di Cultura

CARACAS. Ancora un mercoledì di “Cinema al Femminile” nell’Istituto Italiano di Cultura di Caracas, dove nell’Aula 8 alle 5:00 del pomeriggio sarà proiettato il film Riprendimi, di Anna Negri con Alba Rohrwacher, Marco Foschi, Valentina Lodovini, Stefano Fresi.

Lucia e Giovanni vivono a Roma e lavorano nel mondo della creatività, lei come montatrice, lui come attore. Un mondo senza certezze, senza continuità, fatto d’illusioni e continue ricostruzioni. Lucia ogni giorno taglia e incolla, rimette i “pezzettini” (le immagini) nel giusto ordine per produrre senso. Ma la vita, quella vera, qualche volta non ha nessun senso, e così capita che suo marito se ne vada di casa, lasciandola con un bimbo di poco più di un anno in braccio, per “cercarsi”, in un anelito di libertà che, in compenso, confina lei nella prigione della solitudine, della rabbia, dell’abbandono.

Eros e Giorgio, due documentaristi indipendenti (pizza al taglio a pranzo e a cena e per letto il sedile dell’auto), avevano scelto proprio Lucia e Giovanni come campione della loro indagine sul precariato giovanile, ma si ritrovano all’improvviso a documentare una crisi di coppia, che certamente ha la sua origine nella fatica di vivere soli e instabili nella società “liquida” stigmatizzata da Bauman, ma che va oltre e sconfina nell’universale fine di un amore.

Anna Negri, a distanza di parecchi anni dal primo lungometraggio, nel quale si presentava con originalità e leggerezza, ma senza trovare il tono né risolvere il nodo tra fantasia e verità, si riaffaccia con Riprendimi mostrando grande maturità stilistica e rinnovando la promessa di originalità.

Alba Rorwacher, per la prima volta protagonista dopo tante belle apparizioni a margine, crea un personaggio memorabile di giovane donna apparentemente fragile e in realtà vitale e appassionata, in grado di lenire con l’intelligenza e il sorriso quel mal di cuore di ogni giorno, di cui canta, magicamente, Billie Holiday.

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