Obama scriverà le memorie dall’isola di Marlon Brando

NEW YORK. – Marlon Brando se ne innamorò negli anni ’60 mentre girava “L’ammutinamento del Bounty”: oggi gli americani che si oppongono a Donald Trump sperano che la magia di Tetiaroa ispiri una nuova, moderna rivolta. L’ex presidente Barack Obama, arrivato a metà marzo nell’isola della Polinesia Francese acquistata dall’attore, avrebbe deciso di estendere la sua permanenza per scrivere un libro di memorie, per il quale avrebbe ricevuto da Penguin Random House un contratto da svariati milioni di dollari.

Barack e la moglie Michelle dovrebbero incassare un totale di 65 milioni per due volumi sugli otto anni passati alla Casa Bianca, una somma da Guinness dei Primati. Parte dell’anticipo ricevuto per i volumi sarà devoluto ad attività benefiche e alla Obama Foundation, ha appreso recentemente il New York Times.

Ce ne sarà comunque a sufficienza per pagare l’affitto da alcune migliaia di dollari a notte per il mese in cui l’ex presidente dovrebbe fermarsi a The Brando, il resort costruito dopo la morte del divo in uno degli isolotti dell’atollo corallino che circonda una laguna, 45 chilometri a nord est di Tahiti.

Come Brando, anche Obama sarebbe rimasto conquistato dalla bellezza tuttora incontaminata dell’isola: Tetiaroa era stata per secoli la residenza estiva dei re di Tahiti fino a quando Brando non la acquistò nel 1967, affidandole la gestione alla sua co-star e moglie tahitiana Tarita.

Un paradiso della privacy: le ville del compound, raggiungibili solo con jet privato, hanno visto transitare i livelli più alti del ‘jet set’, tra cui l’attore Leonardo di Caprio, che a novembre avrebbe festeggiato a Tetiaroa il suo compleanno.

(di Alessandra Baldini/ANSA)