Legge elettorale: i numeri del Mattarellum in Parlamento

Rosatellum 2.0
Legge elettorale al palo

ROMA. – Il bicameralismo perfetto pone problemi molteplici al cammino della legge elettorale, a cominciare dal fatto che i rapporti di forza tra i partiti sono diversi tra Camera e Senato. Infatti, il Mattarellum proposto dal Pd avrebbe probabilmente i numeri in Commissione alla Camera e forse anche in Aula, ma vacillerebbe al Senato.

In Commissione alla Camera i deputati sono 51, e il Pd ne ha 21. I possibili voti in favore del Mattarellum per raggiungere i 26 voti che costituiscono la maggioranza, potrebbero giungere da Lega (2), da Mdp (3), la cui proposta è anch’essa un Mattarellum rivisto. Altri 2 o 3 voti dovrebbero arrivare da CI, uno da Fdi, uno dalla Svp, uno dai “fittiani” di Direzione Italia, e forse un altro da Ala. Si viaggerebbe quindi intorno ai 30-31 sì.

In Aula alla Camera il Pd ha 283 deputati, a cui potrebbero aggiungersi i 40 di Mdp, i 19 della Lega, 11 di Fdi, 11 di Direzione Italia, 6 delle minoranze linguistiche, 16 di CI, altri 16 di SC-Ala e 3 del Psi. Insomma si viaggerebbe attorno a quota 400, quindi ben oltre i 316 della maggioranza.

A Palazzo Madama, guardando solo l’Aula, ci sono 99 senatori del Pd, nonché 15 di Mdp, 12 della Lega, 9 Conservatori, 9 delle minoranze linguistiche e 16 di Ala-Sc per complessivi 161. Una maggioranza più risicata, che rende quindi indispensabili – diversamente dalla Camera – sia Mdp, che tutta Ala-Sc, che propone però un Mattarellum con un maggior recupero proporzionale (50+50).

(Di Giovanni Innamorati/ANSA)